Il meglio di Corfù: i 5 luoghi più belli da fotografare

Corfù – in greco Kerkyra – è per estensione la seconda delle Isole Ionie, ma sicuramente la più famosa e visitata dell’arcipelago. Facilmente raggiungibile da Ancona o Bari con le maggiori compagnie marittime (Superfast, Minoan e Anek), la bellezza di Corfù, cantata anche da Omero, sta nelle coste panoramiche, nel mare cristallino e nelle spiagge incorniciate dal verde brillante di una natura rigogliosa. A Corfù la luminosità tipica del Mediterraneo prende corpo e non sarà affatto difficile scattare delle foto indimenticabili e sature di colore. Ecco quindi 5 suggerimenti su cosa vedere, 5 luoghi imperdibili da fotografare sull’isola di Corfù!

Il primo è senza dubbio il Monastero di Vlacherna, simbolo dell’isola di Corfù ed esempio suggestivo del tipico paesaggio greco. Situato a 3 km dalla città di Kerkyra, sulla strada che conduce a Kanoni (dietro l’aeroporto), troviamo la bianchissima chiesetta, costruita su un isolotto sospeso nell’acqua e raggiungibile dalla terraferma solo tramite uno stretto e lungo molo di cemento. Suggerisco di visitarlo la sera, prima del tramonto, orario in cui la luce è particolarmente calda e dona riflessi morbidi.

Spostandoci verso nord-ovest, vicino al paese di Sidari troviamo la scogliera di Capo Drastis, un’insenatura di roccia argillosa levigata dal vento che finisce a strapiombo nel mare, circondata da ulivi e boscaglia. Lord Byron paragonò in bellezza Capo Drastis addirittura alle scogliere di Dover!

Sidari è la base ideale per scoprire le spiagge della zona nord-ovest di Corfù, come il Canal d’Amour, Peroulades, Agios Stefanos e Agios Georgios.

Gli Erifili Apartments (40 euro al giorno per 2 persone) sono il posto giusto dove dormire: un blocco di 4 appartamenti immersi nella campagna, completamente arredati, con veranda e giardino. Distano solo 800 metri dal centro del paese e in giardino troverete anche un simpatico cavallino! Per la cena consiglio invece una delle taverne sul lungomare di Acharavi: dolmadakia (involtini di foglie di vite) e souvlaki (spiedino di carne) sono alcuni dei piatti tipici, assolutamente da non perdere per meno di 15 euro a testa!

Scendendo verso sud, la strada panoramica che passa da Lakones si aprirà su uno degli scorci naturali più suggestivi e spettacolari di tutta l’isola greca di Corfù: la baia di Paleokastritsa. Verdi alture ammantate di ulivi e cipressi fanno da sfondo alle rocce scoscese tra cui si annidano grotte e piccole spiagge di sabbia o ciottoli, tutte raggiungibili con le imbarcazioni turistiche che partono dal molo. Con 15 euro è possibile fare il giro delle grotte e trascorrere un po’ di tempo in assoluto relax in una delle calette, tra cui le più famose sono Rovinia beach e Paradise bay.

Un altro luogo da non mancare di vedere e fotografare a Corfù è la piccola spiaggia di Myrtiotissa. Un tempo colonia nudista, oggi è un’oasi di pace difficile da raggiungere perché poco e mal segnalata. In alternativa è sempre possibile contare sulla disponibilità degli abitanti della zona che sono ben felici di dare indicazioni ai turisti.
Due avvertimenti: per raggiungere la spiaggia di Myrtiotissa bisogna scendere lungo una strada ripida e sterrata che sembra non finire mai. Conviene quindi parcheggiare nell’uliveto situato in cima alla colline e proseguire a piedi, armati di acqua e generi alimentari, perché l’unico punto di ristoro si trova in cima alla salita che è completamente esposta al sole!

La zona centrale dell’isola di Corfù è il posto giusto per avventurarsi nell’entroterra verde e rigoglioso e per rilassarsi al sole, oltre che a Myrtiotissa, in tranquille spiagge di sabbia dorata come Glyfada, Kontos Gialos e Gialiskari. In questa parte di Corfù troverete anche un’ampia scelta di alberghi, monolocali e domatia (camere in affitto). Se poi è anche ora di cena, potete fermarvi al Jimmy’s Restaurant & Rooms a Pelekas, un’affittacamere con stanze semplici ma gradevoli che dispone anche di una buona taverna (piatti principali da 6 a 11 euro).

L’ultimo, ma non di importanza, luogo che vi consiglio di fotografare durante una vacanza a Corfù – rigorosamente al tramonto, quando i colori del cielo sono un susseguirsi di rosa e arancio – è la baia di Agios Gordios, nella zona ovest dell’isola greca, a 20 km dal centro città. Vista dall’alto si presenta come un’ampia insenatura, circondata dalla vegetazione e dominata da un faraglione. Agios Gordios è una piccolo paese con una lunghissima spiaggia di sabbia fina, ideale per passeggiate.

Un sosta in questa minuscola località dell’isola di Corfù merita sia per prendere il sole e fare il bagno nell’acqua cristallina, sia per una cena romantica al tramonto in un suggestivo locale vista mare: io vi consiglio il ristorante Zefyro. Adagiato direttamente sulla spiaggia, la particolarità di questo locale sta nel fatto che si sviluppa su due terrazze pensili costruite in legno, traboccanti di piante e fiori. L’ambiente veramente rilassante e la buona cucina a un prezzo ragionevole (consiglio il menù tradizionale greco, 20-25 euro a testa bevande incluse) fanno di Zefyro un ottimo posto per trascorrere una serata piacevole.

Se invece avete voglia di qualcosa di diverso che non sia sempre il solito cibo greco, nella via principale dei Agios Gordios trovate La Tabernita Mexicana, un ristorante tex-mex che dopo cena si trasforma in tequila bar, arredato in perfetto stile messicano con oggetti etnici e colori vivaci.

 

Guest post e foto (assolutamente favolose!) di Benedetta Romani

Il meglio di Corfù: i 5 luoghi più belli da fotografare ultima modifica: 2011-04-07T11:45:01+00:00 da Guest Post

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