In vacanza: sì, ma solo se è originale (a quanto pare)!

Sempre più viaggiatori ultimamente scelgono vacanze originali, uniche, diciamo speciali! Ma sinceramente più ne sento e più mi dico ”Questi non sanno più cosa inventarsi!”. Apparentemente però tutto funziona, l’importante è che la gente ne parli e si sa, più sei originale o strano e più attiri l’attenzione.

In Francia ad esempio esiste un albergo (Villa Hamster a Nantes) che offre ai propri clienti l’oppotunità di passare una notte da criceti, nel vero senso della parola! I clienti infatti dormono, mangiano e girano sulla ruota come dei roditori.

In Brasile invece troviamo un camion con rimorchio fornito di sistemazioni per la notte. Questo offre l’opportunità di fare una vacanza girando il paese, senza dover cambiare tutte le notti l’alloggio.

A Milano invece esiste un albergo stellato che non offre i servizi di un cinque stelle, che dovrebbe apparentemente essere il top della qualità, ma addirittura un servizio a sette stelle. Mah… cosa vorrà mai dire? !? È proprio questa domanda che fa nascere la curiosità e quindi la domanda all’offerta. I turisti sono curiosi, sono entusiasti, sono pronti per nuove avventure e nuove esperienze. Questo è esattamente quello su qui puntano gli operatori turistici.

Prendiamo da esempio le vacanze studio, per le quali viene promessa e assicurata un’esperienza di vita unica, tra le tante scuole di lingue esistenti, troviamo l’imbarazzo della scelta, le offerte che propongono sono sempre più ricche e originali.

Non a caso le scuole di lingue sono generalmente situate in destinazioni altamente turistiche. In Italia per esempio si trovano scuole presso le grandi città o presso le regioni balneari.

Intraprendere oggi una scuola di lingua italiana non ha più quindi il solo scopo di apprendere la lingua ma anche, e a volte soprattutto, quello di visitare una nuova regione, di vivere un ambiente diverso dal solito, di provare nuovi cibi, conoscere nuova gente, vivere forti emozioni.

Studiare una nuova lingua è diventata una forte tendenza, non più solo per giovani, ma sempre di più anche per adulti professionisti e non, che vogliono migliorare le proprie conoscenze linguistiche e culturali.

Mischiare l’utile al dilettevole, è questo il segreto per godere doppiamente di una vacanza intelligente! Non trovate?

In vacanza: sì, ma solo se è originale (a quanto pare)! ultima modifica: 2011-09-11T20:07:27+00:00 da Francesca Turchi

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