La via dei coffeeshop ad Amsterdam: Warmoesstraat

In molti appena si parla di Amsterdam pensano subito ai coffeshop, ovvero ai locali all’interno dei quali droghe leggere come cannabis e hashish sono legalmente vendute e consumate. In Olanda infatti queste sostanze, pur non essendo legalizzate, sono tollerate se consumate in modo discreto e all’interno di questi luoghi.

Di coffeeshop Amsterdam ne è piena, sia in centro che in periferia, ma la via in cui si trovano quelli più famosi e frequentati è senz’altro Warmoesstraat, una traversa di Dam Plaza. Lungo questa strada si trovano molti coffeeshop, alcuni nomi sono:

  • Hunter’s: è un vodka bar. I prezzi sono buoni e il posto non è male. Inoltre qui c’è la wifi gratuita.
  • Lost in Amsterdam: dispone di una sala sotterranea con luci soffuse e interni etnici. I cocktails sono costosi e una birra costa sui 3 euro. Il locale comunque è particolare.
  • Sheeba: come la maggior parte dei coffeeshop in Amsterdam non vende alcolici, ma solo bevande analcoliche e snack.
  • 36: è l’unico coffeeshop in Warmoesstraat ad affacciarsi sul canale. Il locale è carino, con pareti piene di murales. La consumazione è obbligatoria.
  • Baba
  • Green House

coffeeshop a Amsterdam

In Leidseplein si trova il The Bulldog, il più famoso coffeeshop di Amsterdam, con numerosi altri locali sparsi in centro e lungo i canali (si paga più per il nome che per il posto in sè per sè). In Oudebrugsteeg 16 A, a poche centinaia di metri da Dam Plaza, si trova The Grosshopper, un altro coffeeshop molto conosciuto: qui la consumazione è obbligatoria. Riconoscerlo, soprattutto di sera, è semplicissimo dato che l’intero palazzo si illumina di verde! Vicino al Museo di Anne Frank, in Eerste Bloemdwarsstraat 2 R, si trova invece il Paradox: posto carino e ottimi cookies al cioccolato.

coffeeshop a Amsterdam

Informazioni sui coffeeshop ad Amsterdam

Probabilmente siete atterrati su questo articolo alla ricerca dei migliori coffeeshop di Amsterdam, e io vi ho fornito alcuni nomi. Ora però voglio darvi altre informazioni utili:

  1. Per entrare in un coffeeshop è necessario avere più di 18 anni
  2. Nei coffeeshop a Amsterdam è possibile acquistare fino a 5 grammi di marijuana a persona
  3. Ogni coffeeshop ha il proprio “menù” dal quale poter scegliere: esistono diversi tipi di cannabis e hashish, da quelli rilassanti a quelli più forti. Se non avete la minima idea di cosa acquistare, non rischiate: fatevi consigliare.
  4. E’ possibile acquistare cartine e filtri.
  5. I prezzi variano indicativamente dagli 8 ai 15 euro al grammo.
  6. La maggior parte dei coffeeshop non vende alcolici ma solo tea, caffè, succhi e snack (ci sono però delle eccezioni).
  7. E’ consentito fumare solo all’interno dei coffeeshop e non all’esterno.
  8. I coffeeshop non sono negozi nei quali si entra, si dà un’occhiata e si esce: evitate di fare i “turisti” che stanno a curiosare. Se entrate, comprate o consumate.

Ultimo avviso: non portate niente fuori dal paese, è illegale!

 
 

Ti piacerebbe affidarti a una Guida Locale che ti faccia scoprire la città con occhi diversi?

Oltre a vedere le attrazioni principali avrai la possibilità di allontanarti dalle zone più frequentate per scoprire la storia, le gemme nascoste e luoghi che i visitatori solitamente non vedono. La tua Local Guide pianificherà per te un itinerario basato su quello che vuoi visitare. Approfitta di una guida locale a Amsterdam e lasciati portare per mano alla scoperta della città!

 

La via dei coffeeshop ad Amsterdam: Warmoesstraat ultima modifica: 2012-09-02T11:32:00+00:00 da Francesca Turchi

NEWSLETTER

Iscriviti e ricevi una mail quando c'è qualcosa di nuovo!

* indicates required

Lascia un Commento

3 comments

  1. Francesca Turchi

    Ciao Nicola, Green House, come The BullDog e Baba, sono le catene di coffeeshop più famose a Amsterdam. Per rispondere alla tua domanda, io sono appena tornata da Amsterdam dove sono andata a trovare un amico che ci vive, e la stessa cosa gliel’ho chiesta io. La risposta è stata che i coffeeshop non chiuderanno, come invece girava la voce, e che l’ingresso è aperto a tutti, residenti e non. Io stessa sono entrata in alcuni dei coffeeshop che ho elencato nell’articolo!

    -1
  2. Nicola

    Green House ha vinto più volte la Cannabis Cup 🙂
    Ma sono ancora aperti per chi non è residente?

    -1
  3. Alfred

    ho un bel ricordo del GOA vicino al bulldog principale, da segnalare per l’ambiente luminoso e non cupo come molti, ottimo il loro spacecake fatto da loro e non confezionato, proprietari loquaci.

    Molto particolare anche il Dolphin, dove sembra di stare dentro ad un fondale tropicale, diviso su 2 piani: il piano principale è la “Pure zone” è consentito solo fumare weeda, senza altre combustioni come carta o tabacco, se vi piacciono i vaporizzatori o siete dei veri puristi, fa per voi e poi ha wi fi free!