Santa Fiora, le terrecotte robbiane e la Peschiera

Santa Fiora è un piccolo comune in provincia di Grosseto, a mio avviso una delle chicche del Monte Amiata.

La visita del borgo può iniziare da piazza Garibaldi, alla quale si accede dalla porta centrale, una delle vecchie porte d’accesso al paese. Santa Fiora infatti è circondata da una cinta muraria medievale, voluta dagli Aldobrandeschi, della quale oggi restano soltanto la torre, i basamenti e una parte della torre dell’orologio. Qui si trova anche il Municipio, l’antico Palazzo Sforza in stile rinascimentale risalente al XVI° secolo, e alcuni negozietti che vendono prodotti tipici locali: le specialità sono a base di castagne.

Si accede al centro storico del paese da via Carolina, che si trova proprio di fronte alla porta muraria. Questa è la strada principale del borgo, alla fine della quale, all’incrocio con via del Fondaccio, si trova la Pieve delle Santa Flora e Lucilla famosa per le sue terrecotte robbiane. Queste bellissime ceramiche invetriate della bottega fiorentina di Andrea della Robbia costituiscono una delle più imponenti collezioni di opere robbiane, commissionate dal conte Guido Sforza. Nella chiese si trovano le rappresentazioni del Battesimo di Gesù, la Madonna della Cintola, l’Ultima Cena, l’incoronazione della Vergine e i Santi Francesco e Girolamo e, sul pulpito, la Resurrezione.

Santa Fiora, terrecotte robbiane

Sempre su via Carolina si incontrano vari esempi di case medievali con tre porte: alcuni anziani del paese mi hanno raccontato che queste porte con arco superiore rappresentano i tre momenti principali della vita: la nascita, il matrimonio e la morte.

Santa Fiora, case con tre porte

Allontanandosi dal centro storico di Santa Fiora (vi consiglio di riprendere l’auto e scendere a valle) arriverete ad un altro posto assolutamente da visitare: il parco della Peschiera. Qui è possibile entrare nella chiesetta di Madonna della neve (o della Piscina) sotto il cui pavimento scorre una vena sorgiva del fiume Fiora.

Santa Fiora, Peschiera

Inoltre, al costo di 1 euro, si può entrare nel parco-giardino dei conti Sforza, ovvero alla Peschiera, dove si trova un laghetto nel quale si raccolgono le acque del fiume Fiora, già vivaio di trote in epoca medievale.

Santa Fiora, le terrecotte robbiane e la Peschiera ultima modifica: 2012-11-06T11:07:06+00:00 da Francesca Turchi

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