Un giorno tra le colline del Chianti in Toscana

Amo la mia regione, la Toscana, e lo sapete bene. L’ho detto e scritto più e più volte.
Non si tratta di semplice spirito di appartenenza ma piuttosto di amore innato. Non c’è altro posto in cui metterei radici per vivere, questo è certo. Dalla costa tirrenica agli Appennini fino alle zone più interne abbiamo dei paesaggi favolosi tutti da visitare. Scordatevi per un attimo gli Uffizi a Firenze o la Torre di Pisa: io vi parlo di borghi, di scorci, di colori, di luoghi che si trovano dietro l’angolo e che aspettano solo di essere scoperti.

Mi capita spesso di organizzare weekend fuori porta e decidere quale zona della Toscana visitare. Alcune volte opto per le città, altre volte per qualcosa di meno turistico. Di recente ad esempio ho trascorso una giornata intera tra le colline del Chianti Classico ed è lì che vi direi di andare se mi chiedeste qual è secondo me la destinazione più interessante per un city break di un giorno, per staccare dalla routine quotidiana e scoprire posti che forse non sapevate nemmeno esistessero.

Il Chianti del vino, certo, ma anche il Chianti vissuto on the road, quello che vai dove ti porta la strada, che guardi fuori dal finestrino e scendi dall’auto dove e quando vuoi per fare una fotografia, per fermarti a mangiare in quel barrino sicuramente frequentato da locals o per vedere se dietro la curva successiva si trova un altro borgo.

Veduta di San Gimignano

Come punto di partenza per intraprendere questo itinerario di un giorno vi consiglio la città di Siena, dove potrete dormire e il mattino seguente mettervi in macchina alla scoperta del Chianti Classico e delle località limitrofe.

Cosa visitare al mattino

Da Siena non potete assolutamente non andare a visitare il borgo medievale di San Gimignano, dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. In auto si raggiunge in poco più di mezzora e una volta lì vi consiglio di ritagliarvi almeno un paio d’ore per godervi il centro storico. Sapevate che San Gimignano conta ben 14 torri medievali? Non è possibile salirci ma vi assicuro che camminare per le sue stradine con questi colossi che troneggiano in qua e là è molto suggestivo. Inoltre non mancate di fare un salto in Piazza della Cisterna, circondata da palazzi del XIII e XIV secolo, fare una visita in Piazza del Duomo ed entrare a San Gimignano 1300, una riproduzione in miniatura della città così come si presentava nel Medioevo.

Non vi consiglio di pranzare a San Gimignano, non perché non vi siano dei buoni ristoranti ma perché poco più in là potete trovare qualcosa di più tipico. Lì però vi suggerisco di fermarvi a mangiare il gelato del Dondoli: la sua gelateria è stata pluripremiata e il gelato è davvero buonissimo. Credetemi!

Lasciandosi San Gimignano alle spalle entrate nella zona del Chianti Classico, nel cuore della Toscana. Colline verdi, vigne, quel profumo di piante, alberi e sottobosco che personalmente adoro. A ogni curva verrebbe voglia di fermarsi per fare una breve sosta e il bello è che non avete nessuno a dirvi che non potete farlo. Quindi concedetevi il lusso di fare un pit-stop ogni volta che lo desiderate!

Qui si trovano alcuni borghi chiantigiani dal fascino suggestivo come Vertine, Radda, Panzano e Greve in Chianti. Ed è stata proprio Vertine ad avermi stregata, con la sua semplicità e la sua atmosfera d’altri tempi.

vertine chianti

Si tratta di un favoloso villaggio medievale fortificato, piccolissimo, situato nel comune di Gaiole in Chianti: una cinta muraria, una porta d’ingresso, poche case in pietra, alcune torri, il Cassero, un paio di piazzette e una chiesa. Abitanti residenti? 31.

Vertine

Dove fermarsi a pranzo

Lungo la strada che collega Vertine a Radda potete fermarvi a mangiare in uno dei piccoli bar che si incontrano lungo la via. Io sono stata a Il Panaio – La Sosta del Viandante dove ho mangiato affettati e salumi tipici toscani espressi con formaggi col miele e del buon vino rosso a un prezzo onesto. La qualità, in posticini come questo, è assicurata!

Cosa visitare nel pomeriggio

Dopo pranzo, sempre restando nel comune di Gaiole in Chianti, vi consiglio di fare una visita al Castello di Brolio, un suggestivo castello longobardo che dal 1141 domina le vallate del Chianti Classico dall’alto della collina sulla quale sorge. La visita al museo e ai giardini costa 8 euro e include una degustazione di vini all’enoteca del castello.
Se siete degli amanti del buon vino questa è un’ottima occasione per sposare cultura, storia e sapori del territorio.

Cosa fare la sera

Per concludere la giornata fate nuovamente rotta verso Siena, che di sera sa essere molto suggestiva. In centro ci sono numerosi ristoranti o locali dove poter mangiare o trascorrere un piacevole dopo cena, come ad esempio la storica Tea Room dietro al Mercato.

Il giorno seguente, la domenica, dedicatelo alla visita di alcune delle principali attrazioni della città. Non avrete che l’imbarazzo della scelta e sebbene siano numerose in un’intera giornata riuscirete a visitarne senz’altro parecchie.
I must che io vi consiglio di non mancare sono:

  • visita guidata della Porta del Cielo per ammirare il sottotetto del Duomo, che dopo un restauro durato 30 anni può essere nuovamente visitato, e avere una magnifica panoramica a 360° con scorci sulla città
  • il Duomo, il Battistero e la Cripta
  • la piccola sinagoga di Siena
  • Piazza del Campo
  • salire sulla Torre del Mangia

Spero che questo itinerario tra Siena e i borghi del Chianti Classico possa esservi di spunto per organizzare un weekend diverso dal solito, alla scoperta di luoghi ricchi di arte e storia ma anche di qualcosa di alternativo e più esperienziale!

Con questo articolo partecipo al concorso La Battaglia delle Nazioni lanciato da HRS.


Un giorno tra le colline del Chianti in Toscana ultima modifica: 2014-06-17T09:25:26+00:00 da Francesca Turchi

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