The Rock: il ristorante sullo scoglio a Zanzibar

Fino al 2010 era una semplice capanna di pescatori locali, oggi è uno dei ristoranti sul mare più particolari al mondo. Sto parlando del The Rock a Zanzibar.

Sono certa che in molti di voi avranno già visto una sua foto, probabilmente navigando in rete. È capitato anche a me e la prima cosa a cui ho pensato allora fu: “Che spettacolo! Questo è uno di quei posti che varrebbe la pena vedere coi propri occhi“. E così è stato, quando sono stata in vacanza a Zanzibar, durante un’escursione fai da te.

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Il Rock Restaurant nasce da un makuti africano, ovvero una tipica abitazione (il cui tetto si ricava dalle foglie della palma di cocco intrecciate), collocato su una piccola roccia nell’Oceano Indiano, a pochi passi dalla spiaggia di Michanwi Pingwe, lungo la costa est di Zanzibar. Oggi al suo interno si trova un ristorantino dal fascino assolutamente suggestivo!

The Rock Zanzibar

Vista da fuori la struttura sembra piccolissima e ci si chiede come possa ospitare al suo interno un ristorante. Ma in realtà lo spazio non è affatto poco.

Prima di andarci avevo letto in rete che i posti a sedere si contano sul palmo di una mano (qualcuno parlava di 7 tavoli), bufala che ci tengo a sfatare: il The Rock a Zanzibar offre circa 30-40 coperti e il numero dei tavoli varia in base alla disposizione di questi ultimi, per lo più singoli (quando sono andata io ne ho contati una dozzina).

Zanzibar

L’atmosfera del locale è accogliente: l’arredamento è in legno, sia quello interno sia quello esterno. Una cosa infatti che non si nota quando si arriva dalla spiaggia è che sul retro del ristorante c’è una bella terrazza che si affaccia sull’Oceano dove è possibile fare un aperitivo prima di mangiare.

The Rock Zanzibar

Il menù è a base di pesce freschissimo ma non mancano i piatti di carne, vegetariani e quelli per bambini.

I prezzi non sono altissimi come uno si immaginerebbe: antipasti e primi piatti costano circa 15$ e i secondi circa 20$, tranne il The Rock Special (una grigliata mista di aragosta, cicala di mare, filetto di pesce, gamberi e calamari) che costa 42$. Io ovviamente ho voluto provare quest’ultimo e non sono rimasta affatto delusa.

Da bere è possibile scegliere tra una carta piuttosto ricca di vini bianchi e rossi (per lo più africani ma ci sono anche vini francesi), soft drink, le birre locali Killimanjaro e Safari e caffè, anche espresso.
Il conto? 75$ in due, bevendo vino. Accettabile se si pensa che ho mangiato pesce fresco in una location da cartolina, no?

Aragosta - The Rock Zanzibar

Adesso che vi ho parlato del ristorante voglio raccontarvi del fascino naturalistico di questo posto.

Come forse saprete Zanzibar risente del fenomeno delle maree. Prima di arrivare al The Rock ho sperato di ritrovarmi davanti ad uno scenario identico a quello visto in foto prima di partire. E invece… appena arrivata lì, alle 11 del mattino, lo spettacolo che mi si è presentato davanti agli occhi è stato uno scoglio “secco” circondato da una distesa di sabbia. Avevo trovato la bassa marea.

Ero un po’ delusa, lo ammetto. Ma ho guardato il lato positivo della faccenda e ho deciso di indossare le mie ciabattine da mare e camminare fino “a largo”, là dove arrivavano le onde del mare.

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Man mano che camminavo, lasciandomi il The Rock alle spalle, pensavo che aver trovato la bassa marea in fin dei conti era stata una bella cosa: mi trovavo in un posto bellissimo a passeggiare su una sabbia soffice e bianchissima con i piedi nel mare che pian piano saliva.

The Rock Zanzibar

Proprio così. La marea è cambiata nel giro di un paio d’ore e l’intero paesaggio si è trasformato. Alle 12.30 siamo entrati al ristorante per pranzare e dalla terrazza il mare era ancora lontano centinaia di metri, là dove poco prima ero arrivata a piedi.

Quando alle 14.30 siamo usciti dal The Rock ho avuto la sorpresa che tanto speravo: c’era l’alta marea, il colore del mare, del cielo e della spiaggia stessa avevano tutto un altro effetto.
Era un vero paradiso terrestre!

The Rock Zanzibar

The Rock: stesso giorno h.11.30 vs h.14.30

Lo so lo so, ve lo starete senz’altro chiedendo: se all’andata durante la bassa marea sei salita a piedi dalla spiaggia, con l’alta marea come hai fatto a scendere?
Logico: con una piccola imbarcazione messa a disposizione dai gestori del locale che ci aspettava ai piedi della scaletta. Organizzatissimi, non c’è che dire!

The Rock Zanzibar

The Rock Zanzibar

Un paio di consigli

Quando e se andrete a Zanzibar dedicate mezza giornata per andare al The Rock, a prescindere se mangiate o meno al ristorante. Il posto, con la bassa o con l’alta marea, merita assolutamente di essere visto. Personalmente vi consiglierei di andarci la mattina, quando c’è il sole. Il ristorante è aperto anche a cena ma al buio non credo renderebbe al meglio.
Il personale non parla italiano, solo inglese. Il menù invece è disponibile, in inglese, coi prezzi riportati sia in euro sia in dollari. Per il pagamento accettano sia contanti che bancomat.

Come prenotare un tavolo?
Bella domanda. Essendo una meta così poco turistica nessun villaggio vacanze organizza escursioni al The Rock. Dovrete fare un tour fai da te!
Personalmente vi consiglio di rivolgervi al villaggio in cui alloggerete a Zanzibar (oppure fate da soli) e chiedete di telefonare e prenotare a vostro nome. Io ho fatto proprio così grazie allo staff del Kiwengwa Beach Resort che ha telefonato per riservarmi un tavolo.

Per arrivare laggiù ho chiamato un taxi locale che ci ha portato dal resort al The Rock, aspettandoci per un paio di ore in loco per poi riportarci indietro. Il tragitto da Kiwengwa è di 1 ora e 20 minuti: il prezzo è da contrattare col taxista ma si aggira attorno ai 40$ A/R a taxi.

Un luogo assolutamente fuori dai classici circuiti turistici, e da vedere coi propri occhi!

 

The Rock Restaurant

Michamvi Pingue, Zanzibar
Tel. +255 776591360
Mail: info@therockrestaurantzanzibar.com


The Rock: il ristorante sullo scoglio a Zanzibar ultima modifica: 2014-10-03T16:32:27+00:00 da Francesca Turchi

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