Mia mamma da un paio di anni a questa parte si ripete ciclicamente con una domanda che suona più come un desiderio: “Frà, per i miei 60 anni ci porti a Parigi?”. E tu allora che fai? Prenoti il volo e a fine Febbraio porti a Parigi sia lei che tuo padre.

Tuttavia organizzare un viaggio per dei Senior non è cosa semplice!
Quando viaggio i miei itinerari sono serrati, prevedono innumerevoli tappe, cambi di programma, imprevisti da risolvere sul posto con lo spirito di adattamento di chi è abituato a viaggiare. I miei genitori invece sono vecchio stampo, viaggiano molto ma sono abituati a fare viaggi organizzati con agenzie e tour operator. Non sono soliti fare viaggi fai da te all’estero, quindi in casi come questo l’organizzazione è tutto!

Nel definire l’itinerario dei posti da far vedere loro a Parigi ho dovuto fare i conti con alcuni fattori assolutamente da non sottovalutare, ovvero: creare un itinerario di viaggio organizzato per giorni e quartieri da visitare in modo da ottimizzare gli spostamenti e cercare di toccare tutti i luoghi e attrazioni a cui erano interessati. Considerare tempi piuttosto lunghi, quindi nessuna maratona per far vedere loro di tutto e di più. E il dove e cosa mangiare a Parigi senza spendere troppo!

Inoltre, una soluzione ottima che io stessa ho testato per questo viaggio a Parigi è stata quella di prenotare in anticipo su Parigi.it i biglietti per i musei (con salta la coda al Louvre e al Museo di Picasso), il tour in battello sulla Senna e la Paris Visite per 3 giorni per gli spostamenti con tutti i mezzi pubblici della città. Una cosa che mi è molto piaciuta è che la prenotazione dei biglietti si può fare online sul sito Parigi.it, davvero semplice da navigare, e ho ricevuto tutto a casa via corriere dopo sole 24 ore! 🙂 In questo modo una volta arrivati a Parigi avevamo in tasca tutto ciò che ci serviva, senza fare code alle biglietterie della metro o delle attrazioni da visitare. Un bel risparmio, soprattutto in termini di tempo.

parigi with family

Di seguito il programma del viaggio a Parigi che abbiamo seguito: 3 giorni e mezzo per scoprire Parigi per la prima volta.

1° GIORNO

Siamo arrivati all’aeroporto di Parigi Beauvais alle h.8.45 e abbiamo preso il bus che collega con Parigi Porte Maillot (prenotato in anticipo online per risparmiare) e dopo essere passati a lasciare le valigie nel nostro delizioso appartamento a Montmartre siamo andati alla scoperta della Ville Lumière!
Visto che alloggiavamo a Montmartre siamo partiti proprio da questo quartiere, uno dei miei preferiti. A poche centinaia di metri dall’appartamento avevamo innumerevoli highlights da visitare. Innanzitutto, dietro alla fermata della metro di Abbesses si trova il Muro dei Je t’aime e a pochi passi c’è la funicolare che consente di salire sulla butte di Montmartre dove si trovano la bellissima Basilica del Sacro Cuore e la deliziosa Place du tertre, la piazzetta degli artisti. In questa zona si trova inoltre una delle creperie più famose della città per le sue crepes bretoni e le galette: la Creperie Brocéliande. È proprio qui che abbiamo consumato il primo pranzo parisien.
Il pomeriggio, dato che pioveva, abbiamo deciso di cambiare i nostri programmi e siamo entrati al Louvre, non prima di aver passeggiato nel Giardino delle Tuileries.

 

2° GIORNO

Era il giorno del compleanno di mia mamma, quindi doveva essere un po’ speciale!
Il modo migliore per iniziare la giornata è stato con una bella colazione con croissant e cappuccino da Coquelicot, un’ottima boulangerie a due passi dal nostro appartamento a Montmartre, in Rue des Abbesses, dove siamo tornati anche le mattine seguenti.
Poi abbiamo preso la metro con destinazione Arco di Trionfo da sotto al quale abbiamo fatto una passeggiata lungo gli Champs Elysees per poi raggiungere, sempre in metropolitana (viva l’abbonamento trasporti!) il Trocadero dal quale si ha una bella vista sulla Torre Eiffel, uno dei miei must preferiti!
Verso le ore 12 abbiamo deciso che, vista la vicinanza, era ideale scendere ai piedi della Torre Eiffel per fare il tour sulla Senna a bordo dei Bateaux Parisiens, che avevamo già prenotato e di cui avevamo già i biglietti. Non l’avevo mai fatto prima, e devo ammettere che mi è piaciuto moltissimo. Soprattutto quando Parigi ti regala una giornata di sole!

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Dopo il tour in battello ci siamo fermati per pranzo in un bistrò poco lontano dalla Torre e dopo aver mangiato ci siamo spostati in direzione Ile de la Cité.
Qui una delle visite più suggestive che si possano fare, a mio avviso, è quella – gratuita per di più – alla cattedrale di Notre Dame de Paris nella quale io mi emoziono ogni volta che entro!

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Basta poi attraversare la Senna per incontrare i bouquinistes, le librerie lungo la Senna: una piacevole passeggiata tra queste bancarelle, che si susseguono l’una dopo l’altra lungo le sponde del fiume, è un modo davvero caratteristico di scoprire questa faccia di Parigi.

Nel tardo pomeriggio siamo tornati all’appartamento per poi dirigerci nuovamente a Montmartre, dove per festeggiare il compleanno di mia mamma ho deciso di farle una piccola sorpresa prima della cena (anch’essa a sorpresa): un aperitivo con ostriche e vino in Place du Tertre presso il ristorantino La Crémaillère 1900. Il giorno prima, passando dalla piazzetta degli artisti, mi era caduto l’occhio su un menù che riportava la scritta “6 ostriche + 1 calice di vino a 12 euro”. È stato un bell’aperitivo, credetemi. E le ostriche erano ottime!

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Dopo la prima sorpresa, è arrivata la vera sorpresa: mia mamma infatti non sapeva che avevo prenotato la sua cena di compleanno a Le Poulbot. Mi ero innamorata di questo ristorantino, situato dietro a Place du tertre in Rue du tertre, circa 7 anni fa quando lo vidi per la prima volta. L’aspetto esterno è delizioso (come potete vedere dalla foto sotto) e dopo avervi cenato posso affermare che la cucina (tipica francese) è molto buona con prezzi onesti. Insomma, la cena a sorpresa per i 60 anni di mia mamma è stata un successo!

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Dopo cena abbiamo fatto una passeggiata per digerire e al tempo stesso abbiamo girato per la Paris by night in alcuni angoli di Montmartre che vale sempre la pena visitare: Rue Lepic (dove si trova il celebre Café des 2 Moulins, il bar in cui lavorava Amelie), il Moulin de la Galette e il Moulin Rouge (solo da fuori, i prezzi sono assurdi e abbiamo deciso di non assistere ad uno spettacolo).

3° GIORNO

  • Quartiere Latino
  • Rue de la Huchette
  • Visita alle chiese di St. Sulpice e St. Germain de Pres (sono ad ingresso gratuito)
  • Pranzo alla Taverne Grecque nel Quartiere latino
  • Place des Vosges, la piazza più antica di Parigi
  • Visita al “nuovo” Museo di Picasso
  • Cena a Montmartre a Au Petit Creux de Montmartre

4° GIORNO

Dato che era domenica, che alloggiavamo a Montmartre e che avevamo un paio di ore a disposizione prima di andare in aeroporto a Beauvais, l’idea che abbiamo avuto è stata quella di fare un giro mattutino a Le Marché aux puces di Saint-Ouen, il mercatino delle pulci di St-Ouen, a tutt’oggi il più grande al mondo situato poco più a nord di Montmartre e aperto solo sabato, domenica e lunedì.

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Questo viaggio a Parigi è stato davvero bello, ho fatto vedere ai miei genitori tutti i must della città a cui erano interessati facendogli vivere la sua atmosfera romantica, di cui tanto gli avevo parlato! Spero che questo itinerario possa essere utile anche a voi, o ai vostri genitori. 🙂


Parigi in famiglia: come organizzare il viaggio ultima modifica: 2015-02-21T10:24:48+00:00 da Francesca Turchi

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