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	<title>TRAVEL&#039;S TALES</title>
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	<description>Consigli per chi ama viaggiare</description>
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		<title>Greenwich e Highgate: un giro nella Londra meno turistica</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 16:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[greenwich]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>

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		<description><![CDATA[Londra è una delle città che più affascinano i turisti di tutto il mondo, soprattutto dall’Italia. Ma chi ci è stato sa già che si finisce spesso per incastrarci tra marciapiedi sovraffollati da altri turisti e code chilometriche. Questo non aiuta certo a farci sentire in vacanza, né tantomeno all’estero visto che in queste situazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Londra</strong> è una delle città che più affascinano i turisti di tutto il mondo, soprattutto dall’Italia. Ma chi ci è stato sa già che si finisce spesso per incastrarci tra marciapiedi sovraffollati da altri turisti e code chilometriche. Questo non aiuta certo a farci sentire in vacanza, né tantomeno all’estero visto che in queste situazioni l’italiano sembra essere la lingua più parlata.</p>
<p>Dove si può vedere allora la <strong>vera Londra</strong>, quella un po&#8217; più<strong> nascosta</strong>? C’è l’imbarazzo della scelta, basta non aver paura di allontanarsi dal proprio <span style="color: #000000;"><a href="http://www.expedia.it/Londra-Hotel.d178279.Guida-Viaggi-Hotel" target="_blank"><span style="color: #000000;">hotel in centro Londra</span></a></span> più di 20 minuti in tube e troverete un sacco di tesori nascosti, dove i turisti sono rari come mosche bianche.</p>
<p>Ecco un paio di consigli sulle zone da visitare, ognuna con la sua fermata, ognuna con il suo pub per una sosta a fine giornata.</p>
<h3>Greenwich</h3>
<p>Ok, ammetto che Greenwich è abbastanza famosa ma scommetto che molti di voi non sanno che si può <strong>raggiungere a piedi</strong> dall’altra parte del fiume. E come? Con un <strong>tunnel che passa sotto il letto del Tamigi</strong>, costruito nel 1902 e che celebra quest’anno il suo centenario dopo un bel lavoro di riparazione. Attualmente i lavori sono in fase di conclusione, se arrivate per le Olimpiadi 2012 lo vedrete in tutto il suo splendore.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2012/01/tunnel-di-greenwhich.jpg"><img class="size-full wp-image-13356 aligncenter" title="tunnel di Greenwhich" src="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2012/01/tunnel-di-greenwhich.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Se arrivate con la DLR scendete ad<strong> Island Gardens</strong>, attraversate la strada e dirigetevi verso il parchetto. Lì troverete un piccolo edificio circolare con cupola, che segna l’ingresso del tunnel. La passeggiata è stranissima ed affascinante, considerando che state camminando in un <strong>tunnel d’acciaio</strong> infilato sotto uno dei fiumi più famosi al mondo, e dopo una quindicina di minuti vi farà sbucare alla sponda sud davanti al Cutty Sark. Ed eccovi a Greenwich! Visitate il villaggio, con il suo mercato (un po’ troppo turistico però), il parco e l’<strong>Osservatorio</strong>, con la sua vista mozzafiato su Londra.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2012/01/osservatorio-greenwhich.jpg"><img class="size-full wp-image-13357 aligncenter" title="osservatorio Greenwhich" src="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2012/01/osservatorio-greenwhich.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>I <strong>pubs</strong> vicino alla riva sono sempre troppo affollati o poco caratteristici ma se vi allontanate un po’ troverete il <strong>Greenwich Union </strong>(56 Royal Hill), un bel pub tradizionale dove troverete solo gente del luogo.</p>
<h3>Highgate</h3>
<p>Affascinante villaggio che ancora non ha perso il suo gusto vittoriano, si trova adagiato al lato nord est del parco di <strong>Hampstead Heath</strong>, un bosco bello e selvaggio in centro Londra. Nei giorni più soleggiati potete raggiungere Kentish Town (Northern Line) e attraversare il parco, altrimenti scendete ad <strong>Highgate</strong> (Northern Line) e fate due passi da lì.</p>
<p>Imperdibile è il <strong>cimitero di Highgate:</strong> risalente al XIX secolo è diviso in due parti e ospita parecchie celebrità, primo fra tutti <strong>Karl Marx</strong>. Andeteci il mattino visto che, per ovvie ragioni, chiude abbastanza presto il pomeriggio. L’ingresso per adulti costa solo <strong>£3</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/neil_j_smith/3790209305/"><img class="aligncenter" src="http://farm3.staticflickr.com/2452/3790209305_633e11e249.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p>Se tutto questo camminare vi ha messo fame allora siete fortunati: a poca distanza dal cimitero c’è un <strong>pub</strong> chiamato <strong>The Flask Tavern</strong>, in 77 Highgate West Hill, N6 6BU, che ha un’ottima cucina. E’ verosimile che dopo un abbondante “pork belly” (che consiglio vivamente) facciate fatica a risalire verso la fermata di Highgate, quindi potete in alternativa andare ad Archway (Northern Line), che è solo di poco più distante ma è tutta in discesa! <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Dove dormire a Milano Malpensa: B&amp;B Il Pozzo</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:39:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberghi, B&B e camping]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima di partire per il mio viaggio in Marocco con volo EasyJet da Malpensa ho dovuto necessariamente trovare una sistemazione il più possibile vicina all&#8217;aeroporto. La scelta, attraverso un consiglio che si è dimostrato utilissimo, è ricaduta sul B&#38;B Il Pozzo. Il Pozzo è un bed and breakfast davvero carino e molto accogliente a Casorate Sempione, in via [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di partire per il mio <strong><a title="Marocco" href="http://www.travelstales.it/tag/marocco/">viaggio in Marocco</a></strong> con volo EasyJet da Malpensa ho dovuto necessariamente trovare una sistemazione il più possibile vicina all&#8217;aeroporto. La scelta, attraverso un consiglio che si è dimostrato utilissimo, è ricaduta sul <strong>B&amp;B Il Pozzo</strong>.</p>
<p>Il Pozzo è un bed and breakfast davvero carino e molto accogliente a Casorate Sempione, in via Piave 17, a soli <strong>5 minuti dall&#8217;aeroporto di Milano Malpensa</strong>.</p>
<p>Ho prenotato inviando una mail a <a href="mailto:bbilpozzo@libero.it" target="_blank">bbilpozzo@libero.it</a> nella quale chiedevo la disponibilità per una delle due camere del B&amp;B. La proprietaria, Livia, è stata davvero molto gentile: mi ha riservato una camera doppia tutta per me al prezzo di <strong>50 euro a notte</strong>, con <strong>colazione inclusa</strong> e <strong><strong>trasferimento in navetta gratuita </strong>da e per l&#8217;aeroporto.</strong></p>
<p>Un servizio e un trattamento davvero ottimi. La sera quando sono arrivata a Milano Malpensa, infatti, Livia è venuta in aeroporto a prendermi e mi ha accompagnata al bed and breakfast. Mi ha fatto vedere la struttura e la mia stanza che era abbastanza spaziosa, con due letti singoli e dotata di <strong>bagno privato</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/01/BB-il-pozzo-malpensa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-13338" title="B&amp;B il Pozzo, Malpensa" src="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/01/BB-il-pozzo-malpensa.jpg" alt="B&amp;B il Pozzo, Malpensa" width="450" /></a></p>
<p>Il soggiorno del B&amp;B è in comune: è qui che la mattina seguente ho consumato una ricca colazione, preparata da Livia, a base di caffè e latte, brioche e yogurt. Poi sono stata accompagnata nuovamente in aeroporto a Malpensa, all&#8217;alba delle 5. Davvero un trattamento coi fiocchi! <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Tra gli altri servizi messi a disposizione di coloro che pernottano a Il Pozzo c&#8217;è anche la <strong>wi fi gratuita </strong>e il posto auto per chi è automunito.</p>
<p>Io mi sono trovata davvero molto bene in questo bed and brakfast, accogliente e comodissimo, a pochi minuti da Milano Malpensa. Lo consiglio vivamente se avete un volo con orario di arrivo o di partenza che comporta che dormiate fuori una notte.</p>
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		<title>Ingresso nella farmacia berbera, nel souk di Marrakech</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 16:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[marocco]]></category>
		<category><![CDATA[Marrakech]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei posti che più mi ha affascinato durante la mia visita a Marrakech, dopo la bellissima piazza Jemaa El Fna e i souk della Medina, è stata la farmacia berbera nel centro della Città Rossa. Vista da fuori questa bottega, se così vogliamo chiamarla, è un mix travolgente di colori: ceste e sacchi colmi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei posti che più mi ha affascinato durante la mia visita a <a title="Marrakech" href="http://www.travelstales.it/tag/marrakech">Marrakech</a>, dopo la bellissima piazza Jemaa El Fna e i souk della Medina, è stata la<strong> farmacia berbera</strong> nel centro della Città Rossa.</p>
<p>Vista da fuori questa bottega, se così vogliamo chiamarla, è un <strong>mix travolgente di colori</strong>: ceste e sacchi colmi di spezie, foglie, semi, petali, bacche e arbusti, interi o sminuzzati. E appesi esternamente, <strong>pelli di coccodrillo</strong> e zucche. Stupenda anche solo da ammirare da fuori!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6759284601/"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7163/6759284601_bb0fa6fa81.jpg" alt="farmacia berbera, Marrakech" width="281" height="500" /></a></p>
<p>Ma una volta che si entra nella farmacia berbera si apre un mondo: il <strong>mondo degli odori e dell&#8217;olfatto</strong>. Nella saletta interna del negozio si trovano scaffali e scaffali di <strong>barattoli</strong> che contengono dalle sostanze più comuni a quelle più pregiate e difficili da trovare in commercio.</p>
<p>Il proprietario della farmacia, che sa parlare anche in italiano, è un esperto di spezie, essenze, creme, saponi e tisane. Durante una spiegazione introduttiva alla farmacia e ai suoi prodotti ho scoperto che qui si vende una spezia marocchina molto particolare, la <strong>Ras el Hanout</strong>, che comprende ben <strong>35 spezie</strong> ed è favolosa per preparare il cous cous e le tajine. Ovviamente ho comprato una bustina (costo: 30 dirham, ovvero 3 euro). Ho anche acquistato i <strong>pistilli di zafferano</strong> che in Italia sono carissimi (lì una scatolina l&#8217;ho pagato 120 dirham, 12 euro). Tantissime inoltre le tisane, gli olii e le creme per il corpo, tra cui quella all&#8217;<strong>argan</strong> che ho voluto provare per fare i massaggi (120 dirham). Immancabile infine il <strong>thè alla menta</strong>, che devo ancora preparare a casa. Poi vi farò sapere se è buono come l&#8217;ho bevuto laggiù!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6759297661/"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7028/6759297661_fd193a68b7.jpg" alt="farmacia berbera, Marrakech" width="450" height="253" /></a></p>
<p style="text-align: left;">La farmacia berbera, il cui nome è <strong>Herboriste du Paradis</strong>, si trova nella medina di Marrakech in Place Ben Youssef 9. Sicuramente vi ci ritroverete davanti durante il vostro giro tra i souk della Città Rossa. Una visita al suo interno merita assolutamente.</p>
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		<title>New York in 12 foto in bianco e nero</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 11:35:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>

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		<description><![CDATA[New York è una città che solo ad immaginarla fa sognare. Come sapete non ho ancora avuto il piacere di vederla dal vivo, ma da qualche giorno la sto ammirando attraverso delle bellissime foto storiche in bianco e nero che non posso non mostrarvi. Immagini che parlano, che trasmettono emozioni, che proiettano l&#8217;osservatore nel passato. Scatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="New York cosa vedere" href="http://www.travelstales.it/tag/new-york" target="_blank">New York</a> è una città che solo ad immaginarla fa sognare. Come sapete non ho ancora avuto il piacere di vederla dal vivo, ma da qualche giorno la sto ammirando attraverso delle bellissime <strong>foto storiche in bianco e nero</strong> che non posso non mostrarvi.</p>
<p>Immagini che parlano, che trasmettono emozioni, che proiettano l&#8217;osservatore nel passato. Scatti realizzati da artisti vari o sconosciuti dai primi anni del secolo scorso fino agli anni &#8217;60. Immagini di vita quotidiana e di luoghi che esistono e che allora erano ancora in fase di costruzione.</p>
<p>Di seguito vi riporto le foto di <strong>New York<em> old style</em></strong> nell&#8217;ordine in cui le preferisco!</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 377px"><a href="http://shop.alinari.it/it/scheda-prodotto-98349" target="_blank"><img title="Flatiron building, New York. Autore non identificato - 1901" src="http://images.alinari.it/img/480/FCC/FCC-F-010269-0000.jpg" alt="" width="367" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">Flatiron building, New York. Autore non identificato - 1901</p></div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 377px"><a href="http://shop.alinari.it/it/scheda-prodotto-92049" target="_blank"><img class=" " title="Grattacieli della città di New York. Stanimirovitch, Dušan - 1950-1960 ca." src="http://images.alinari.it/img/480/SDA/SDA-F-001535-0000.jpg" alt="" width="367" height="495" /></a><p class="wp-caption-text">Grattacieli della città di New York. Stanimirovitch, Dušan - 1950-1960 ca.</p></div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 377px"><a href="http://shop.alinari.it/it/scheda-prodotto-92299" target="_blank"><img class=" " title="Empire State Building, Manhattan. Autore non identificato - 1930 ca. " src="http://images.alinari.it/img/480/BAQ/BAQ-A-001051-0008.jpg" alt="" width="367" height="524" /></a><p class="wp-caption-text">Empire State Building, Manhattan. Autore non identificato - 1930 ca.</p></div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://shop.alinari.it/it/scheda-prodotto-91981" target="_blank"><img class="  " title="Ponte di Brooklyn, New YorkStanimirovitch, Dušan - 1950-1960 ca." src="http://images.alinari.it/img/480/SDA/SDA-F-001624-0000.jpg" alt="" width="480" height="358" /></a><p class="wp-caption-text">Ponte di Brooklyn, New York. Stanimirovitch, Dušan - 1950-1960 ca.</p></div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 377px"><a href="http://shop.alinari.it/it/scheda-prodotto-91909" target="_blank"><img title="Grattacieli a New York. Stanimirovitch, Dušan - 1965 ca. " src="http://images.alinari.it/img/480/SDA/SDA-F-001537-0000.jpg" alt="" width="367" height="477" /></a><p class="wp-caption-text">Grattacieli a New York. Stanimirovitch, Dušan - 1965 ca.</p></div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 377px"><a href="http://shop.alinari.it/it/scheda-prodotto-91614" target="_blank"><img title="Ponte di Brooklyn, New York. Stanimirovitch, Dušan - 1963" src="http://images.alinari.it/img/480/SDA/SDA-F-000376-0000.jpg" alt="" width="367" height="493" /></a><p class="wp-caption-text">Ponte di Brooklyn, New York. Stanimirovitch, Dušan - 1963</p></div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://shop.alinari.it/it/scheda-prodotto-53751" target="_blank"><img title="Un treno percorre un ponte ferroviario tra i palazzi della città di New York. Autore non identificato - 1929" src="http://images.alinari.it/img/480/AVQ/AVQ-A-000756-0008.jpg" alt="" width="480" height="378" /></a><p class="wp-caption-text">Un treno percorre un ponte ferroviario tra i palazzi della città di New York. Autore non identificato - 1929</p></div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 377px"><a href="http://shop.alinari.it/it/scheda-prodotto-53748" target="_blank"><img title="Scorcio di grattacieli nella città di New York. In primo piano un cartellone che pubblicizza una marca di sigarette. Autore non identificato - 1929 " src="http://images.alinari.it/img/480/AVQ/AVQ-A-000756-0005.jpg" alt="" width="367" height="461" /></a><p class="wp-caption-text">Scorcio di grattacieli nella città di New York. In primo piano un cartellone che pubblicizza una marca di sigarette. Autore non identificato - 1929</p></div>
<p>Tutte queste stupende immagini storiche della city sono tratte dal <a title="Calendario New York Alinari" href="http://shop.alinari.it/it/scheda-prodotto-2098" target="_blank">calendario 2012 di New York</a> prodotto da <strong>Alinari</strong>, archivio fotografico sì del passato ma anche del presente e dell&#8217;arte moderna. Dodici scatti che parlano, che raccontano, che fanno rivivere la storia di una città e di chi l&#8217;ha vissuta. Io qui ne ho volute pubblicare, di proposito, solamente 8: le altre le potete trovare sul sito o <a href="http://www.alinari.it/document/calny.pdf" target="_blank">qui</a> in questa anteprima!</p>
<p>Oltre alle fotografie del calendario, che possono essere anche acquistate sullo shop Alinari, ci sono ben <strong>110 scatti in bianco e nero di</strong> <strong>New York </strong>collezionate nel libro fotografico <a href="http://shop.alinari.it/it/scheda-prodotto-2141" target="_blank">NEW YORK Born back into the Past</a>. Io ho una copia a casa e sfogliare le sue 150 pagine è un vero e proprio viaggio visivo nella Grande Mela del passato.</p>
<p>Gli scatti raccolti nel libro nell&#8217;edizione Alinari-24 Ore appartengono ai coniugi Silvia e Stefano Lucchini che, qualche anno fa durante un viaggio a New York, hanno acquistato questa preziosa collezione di <strong>immagini scattate negli anni &#8217;40 da un fotografo anonimo</strong> e hanno ben pensato di far realizzare alla Alinari un bellissimo volume ricco di foto corredate da didascalie in lingua italiana ed inglese.</p>
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		<title>Cosa e dove mangiare a Marrakech</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 21:15:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dove mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[marocco]]></category>
		<category><![CDATA[Marrakech]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante il blog tour a Marrakech ho avuto il piacere di scoprire la cucina marocchina, sfiziosa e saporita! Non esiste un piatto che non venga cucinato con le spezie, che in Marocco sono molto famose. Tra i piatti della cucina marocchina che più mi sono piaciuti, senza alcun dubbio, le tajine, il cous cous e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante il blog tour a <strong><a title="Marrakech" href="http://www.travelstales.it/tag/marrakech">Marrakech</a></strong> ho avuto il piacere di scoprire la <strong>cucina marocchina</strong>, sfiziosa e saporita! Non esiste un piatto che non venga cucinato con le spezie, che in <a href="http://www.visitmorocco.com" target="_blank">Marocco</a> sono molto famose. Tra i piatti della cucina marocchina che più mi sono piaciuti, senza alcun dubbio, le <strong>tajine</strong>, il <strong>cous cous</strong> e il <strong>thé alla menta</strong>!</p>
<p>Sono tre i posti in cui sono stata a mangiare a <strong>Marrakech</strong>, tutti molto caratteristici e dalla cucina tipica.</p>
<p>Il primo è il<strong> ristorante La Salama</strong> che si trova<strong> </strong>nella Medina di Marrakech, a poche decine di metri dalla bellissima piazza Jemaa El Fna, che di sera è un vero incanto. La Salama offre un menù variegato con piatti  della <strong>cucina marocchina e libanese</strong>: moltissime le portate di antipasti, accompagnati da thé alla manta, seguite da tajine e cous cous. E ancora i secondi piatti e i <strong>dessert con pasta di mandorle</strong>, che ho scoperto essere un dolce tradizionale del posto.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6759454357/"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7172/6759454357_d5c0ede7dd.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="450" height="338" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6759459777/"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7150/6759459777_9fbdb84e32.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="450" height="338" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6759460821/"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7166/6759460821_818538f659.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="450" height="253" /></a></p>
<p>Una ragione per cui vi consiglio di mangiare qui, oltre alla buona cucina? L&#8217;atmosfera, quasi magica: candele sui tavoli, un <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6759453055/" target="_blank">suonatore di quanun</a></strong> (ovvero uno strumento simile alla cetra, con 72 corde, che si suona tenendolo sulle ginocchia o su un tavolo) che intrattiene i clienti durante la cena e le ballerine che fanno la <strong>danza del ventre</strong> e la <strong>danza del piatto</strong>: quest&#8217;ultima è una danza in cui la ballerina balla tenendo in equilibrio sulla testa un piatto con una teiera e 10 candele.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6759458221/"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7166/6759458221_043e9ca90e.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Per una cena più romantica vi suggerisco di prenotare un tavolo sulla <strong>terrazza laterale</strong>, una posizione più intima e riservata. Vi suggerisco inoltre di fare un salto sulla terrazza all&#8217;ultimo piano: da lassù si ha un&#8217;ottima visuale di tutta la Medina di Marrakech!</p>
<p>Un altro posto in cui ho mangiato a Marrakech è la <strong>Terrasse Des Epices,</strong> nel cuore della Medina. Questo ristorante è stato inaugurato nel 2007 là dove anticamente<strong> </strong>sorgeva il celeberrimo Café des Epices che si trova in Piazza delle Spezie a Marrakech. Qui abbiamo pranzato, per l&#8217;appunto, in <strong>terrazza</strong>. La giornata era stupenda! Mangiare al sole sorseggiando <strong>thé alle spezie</strong> è stato davvero piacevole. Il pranzo è stato abbastanza light: <strong>entreè di antipasti</strong> (ottimo il paté di olive da spalmare sul pane), <strong>tajine di pollo al curry</strong> e per dessert <strong>yogurt bianco</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6759320417/"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7019/6759320417_90ff043cda.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="450" height="253" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6759323547"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7021/6759323547_1c895ea070.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="450" height="338" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6759324865/"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7010/6759324865_e7cfd5d169.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="450" height="253" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6759327087"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7021/6759327087_8d8e42c6bf.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="450" height="253" /></a></p>
<p>Il terzo ristorante in cui ho mangiato a Marrakech è <strong>Le Tanjia</strong>, a due passi dal <a title="riad a Marrakech" href="http://weblog.zoover.it/week-end/weekend-romantico-di-san-valentino-a-marrakech-in-un-riad/8999" target="_blank">riad nella medina</a> in cui ho pernottato. Il posto, aperto tutti i giorni a pranzo e a cena, è davvero suggestivo con luci soffuse e una grande sala panoramica con vetrate che regalano una<strong> bellissima visuale</strong> della città e del minareto.</p>
<p>Da mangiare abbiamo nuovamente assaggiato i piatti della cucina tradizionale marocchina: <strong>entreè di antipasti</strong> (tanti da non riuscire a trovare uno spazio libero sulla tavola) e <strong>4 tipi differenti di tajine</strong>: pollo con le spezie, pollo al limone, agnello con cipolla caramellata, prugne e mandorle, agnello con salsa agrodolce e arachidi. Tutti molto buoni e saportiti.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6762025787/"><img class="alignnone" src="http://farm8.staticflickr.com/7004/6762025787_587aeb7783.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="243" height="203" /></a> <a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6762034921"><img class="alignnone" src="http://farm8.staticflickr.com/7016/6762034921_9227f517f3.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="270" height="203" /></a></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6762036813/"><img class="alignnone" src="http://farm8.staticflickr.com/7175/6762036813_dbd0daf00a.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="243" height="203" /></a> <a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6762039751"><img class="alignnone" src="http://farm8.staticflickr.com/7034/6762039751_f967596aaa.jpg" alt="Cosa e dove mangiare a Marrakech" width="270" height="203" /></a></p>
<p>Per dessert i tradizionali <strong>dolcetti con pasta di mandorle</strong> e un dolce a sfoglia con la ricotta. Davvero un&#8217;ottima cena!</p>
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		<title>Terres d’Amanar: vivere un&#8217;avventura a Marrakech</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 07:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour]]></category>
		<category><![CDATA[marocco]]></category>
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		<description><![CDATA[Ieri ha avuto inizio il viaggio stampa a Marrakech e come da programma il primo posto in cui io e gli altri blogger siamo stati portati è stato Terres d’Amanar, una località a circa 30 km da Marrakech sconosciuta alla maggior parte dei turisti, soprattutto italiani, ma che assolutamente merita di essere visitata! Terres d’Amanar è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri ha avuto inizio il <a title="Blog Tour Marrakech" href="http://www.travelstales.it/2012/01/12/viaggio-stampa-in-marocco-marrakech/" target="_blank">viaggio stampa a Marrakech</a> e come da <a title="programma Blog Tour Marrakech" href="http://www.travelstales.it/2012/01/19/blog-tour-a-marrakech-il-programma/">programma</a> il primo posto in cui io e gli altri blogger siamo stati portati è stato<strong> Terres d’Amanar</strong>, una località a circa 30 km da <a title="Marrakech" href="http://www.travelstales.it/tag/marrakech/" target="_blank">Marrakech</a> sconosciuta alla maggior parte dei turisti, soprattutto italiani, ma che assolutamente merita di essere visitata!</p>
<p><strong></strong><strong>Terres d’Amanar </strong>è una splendida riserva naturale del Marocco situata ai piedi della catena montuosa dell’Atlante e confinante con il Parco Nazionale del Toubkal. Qui il paesaggio è <strong>meraviglioso</strong>: sembra il Grand Canyon, con quella terra ferrosa di un color rosso acceso, e i cactus con i fichi d&#8217;india maturi a gennaio e la neve sui mondi all&#8217;orizzonte. Un vero paradiso naturale.</p>
<p><a href="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/01/terresdamanar.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-13241" title="Terres d'Amanar" src="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/01/terresdamanar.jpg" alt="Terres d'Amanar" width="450" height="254" /></a></p>
<p>Ma oltre alla bellezza del posto Terres d&#8217;Amanar è un luogo che offre la possibilità di <strong>praticare numerose attività all’aria aperta</strong>, a partire dalle escursioni lungo i sentieri fino a qualcosa di un po&#8217; più&#8230; diciamo coraggioso!</p>
<p>La prima attività che io e gli altri blogger abbiamo svolto è stata quella all&#8217;<strong>Accro Park</strong> ovvero un <strong>percorso ad ostacoli</strong> nel bosco, con tanto di funi sulle quali camminare, corde alle quali aggrapparsi per raggiungere l&#8217;albero successivo, etc. Muniti di imbracature, ganci e bocchettoni, e ovviamente scortati da una guida, abbiamo trascorso l&#8217;intera mattinata a fare gli <em>avventurosi</em>, ed è stato divertentissimo anche se &#8211; lo devo ammettere &#8211; un po&#8217; faticoso!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ilturista.info/ugc/foto_viaggi_vacanze/351-Tre_giorni_a_Marrakech_le_immagini_di_cosa_fare_e_vedere/?idfoto=6883"><img class="aligncenter size-full wp-image-13249" title="all'accro park di Terres d'Amanar - foto de IlTurista.info" src="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2012/01/bloggher-in-azione-all-accro-park-di-terres-d-amanar.jpg" alt="" width="450" height="299" /></a></p>
<p>Dopo un ottimo pranzo al <strong>Tintan Restaurant</strong>, uno dei ristoranti che si trovano a Terres d&#8217;Amanar in cui abbiamo mangiato pane locale e olio, tajine, cous cous e altre prelibatezze cucinate coi prodotti coltivati nelle terre circostanti, abbiamo proseguito il nostro giro di attività con il <strong>percorso <em>Aerien</em></strong>. E qui la storia s&#8217;è fatta seria!</p>
<p>Avete mai attraversato un <strong>ponte tibetano</strong>? Io l&#8217;ho fatto per circa 4 volte, e la prima è stata davvero da paura! Anche se imbracata per bene, sotto di me avevo un burrone e i miei piedi dovevano percorrere una distanza di circa 100 metri lungo un filo di acciaio. All&#8217;inizio ammetto di aver avuto un <strong>attacco di panico</strong> ma poi, guardando in avanti e quasi mai in basso, sono arrivata all&#8217;altro capo del ponte e ho proseguito con quello dopo. Ormai avevo preso il via! <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 326px"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6732322623"><img class=" " src="http://farm8.staticflickr.com/7163/6732322623_c5d57dd1c8.jpg" alt="" width="316" height="420" /></a><p class="wp-caption-text">sul ponte tibetano a Terres d&#39;Amanar</p></div>
<p>Una cosa molto bella è stato l&#8217;<strong>affiatamento del gruppo</strong>. Ci siamo sempre mossi tutti all&#8217;unisono, nessuno di noi si è tirato indietro o ha preferito rinunciare. Un bel gruppo di avventurieri insomma! E così abbiamo proseguito col percorso in aria dedicandoci alla seconda tipologia di attività, quella che prevede di <em>gettarsi</em>, sempre attraverso un&#8217;imbracatura e dei ganci, per piccole/medie distanze da un&#8217;altura all&#8217;altra di Terres d&#8217;Amanar. Abbiamo iniziato, come da percorso, con quelle più brevi e meno ripide per poi passare a quelle un po&#8217; più impegnative. Vi giuro che <strong>volare a decine di metri da terra attaccati a un gancio</strong> è adrenalina pura!</p>
<p>Credo di non aver mai provato la sensazione che ho provato oggi, la più strana, forte e incontrollabile di tutta una vita: mi sono lanciata da un&#8217;<strong>altezza di 120 metri</strong> per una <strong>lunghezza di 330 metri </strong>nell&#8217;<strong>attraversata Tyrolean</strong>, ovvero l&#8217;escursione aerea più lunga di tutta l&#8217;Africa! <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Da paura gente! Se ci ripenso mi viene nuovamente il vuoto allo stomaco! Ma <strong>spettacolare</strong>. Un&#8217;esperienza di cui, se non l&#8217;avessi fatta, mi sarei pentita in eterno! E invece no. Imbracata, mani salde al gancio, un bel respiro, piedi uniti e giù in picchiata per circa &#8211; non so &#8211; 30 secondi, che vi garantisco non passano mai! Arrivata a destinazione, insieme agli altri miei compagni, ho detto: &#8220;Questa è una di quelle cose che racconterò ai miei figli!&#8221;.</p>
<div id="attachment_13270" class="wp-caption aligncenter" style="width: 326px"><a href="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2012/01/ponte-tirolese-Terres-dAmanar.jpg"><img class="size-full wp-image-13270" title="ponte tirolese, Terres d’Amanar – foto de IlTurista.info" src="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2012/01/ponte-tirolese-Terres-dAmanar.jpg" alt="" width="316" height="476" /></a><p class="wp-caption-text">Io durante &quot;il volo&quot;</p></div>
<p>A parte percorsi acrobatici e lanci in aria, Terres d&#8217;Amanar è una <strong>location adatta a giovani, adulti e famiglie</strong>. Tra le varie attività che si possono praticare ci sono anche il climbing, il tiro con l&#8217;arco, le passeggiate a cavallo, e molto altro. Qui si trovano varie strutture in cui soggiornare: si può scegliere tra gli ecolodges, le tende lodge e le tende berbere. Tutte davvero molto belle e accoglienti. E ancora le piscine, i ristoranti, le aree comuni e il paesaggio che circonda questo luogo stupendo fatto di rocce, alberi e aria!</p>
<p>Per tutte le altre informazioni sui <strong>prezzi</strong> e come <strong>raggiungere Terres d&#8217;Amanar</strong> da <a href="http://www.marrakech.travel/" target="_blank">Marrakech</a> vi rimando al sito <a href="http://terresdamanar.com/" target="_blank">http://terresdamanar.com</a>.</p>
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		<title>Blog Tour a Marrakech: il programma</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 10:58:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finalmente è arrivato il programma del Blog Tour a Marrakech e devo dire che è davvero stupendo! Il ritrovo è previsto per domattina 20 gennaio a Malpensa dove voleremo alla volta di Marrakech grazie al volo diretto easyJet. L&#8217;arrivo è previsto per le ore 9.30 e la prima tappa del nostro viaggio sarà una visita alla riserva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente è arrivato il <strong>programma</strong> del <a title="viaggio stampa in Marocco" href="http://www.travelstales.it/2012/01/12/viaggio-stampa-in-marocco-marrakech/">Blog Tour a Marrakech</a> e devo dire che è <strong>davvero stupendo!</strong></p>
<p>Il ritrovo è previsto per domattina <strong>20 gennaio </strong>a Malpensa dove voleremo alla volta di Marrakech grazie al volo diretto easyJet. L&#8217;arrivo è previsto per le ore 9.30 e la prima tappa del nostro viaggio sarà una visita alla riserva naturale delle <strong><a title="Terres d'Amanar" href="http://www.travelstales.it/2012/01/21/terres-d%E2%80%99amanar-vivere-unavventura-a-marrakech/">Terres d’Amanar</a></strong> dove apprenderemo da vicino le attività tipiche della popolazione berbera che vive in queste zone. Nel pomeriggio ci trasferiremo al <strong>Sofitel Palais Impérial a </strong><strong>Marrakech</strong>. La catena Sofitel è una delle più prestigiose del Marocco e il nostro hotel è davvero stupendo: in stile moresco con un bellissimo giardino di palme e bouganville. La sera sarà la volta di una cena tipica al<strong> <a title="dove mangiare a Marrakech" href="http://www.travelstales.it/2012/01/25/cosa-e-dove-mangiare-a-marrakech/">ristorante La Salama</a></strong> nella medina di Marrakech.</p>
<p>La mattina del <strong>21 gennaio</strong> ci trasferiremo dal Sofitel Palais Impérial ad un <a title="dormire in un riad a Marrakech" href="http://weblog.zoover.it/week-end/weekend-romantico-di-san-valentino-a-marrakech-in-un-riad/8999" target="_blank">riad a Marrakech</a> in cui dormiremo la sera stessa, l&#8217;<strong>Angsana Riad Collection.</strong> Visiteremo il riad con il proprietario e poi ci dedicheremo alla scoperta di <strong>Marrakech</strong>, dei suoi suk, le tipiche botteghe artigiane, la Medina, la bellissima piazza Jemaa El Fna e chissà cos&#8217;altro!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/zanthia/6022239047/"><img class="aligncenter" title="Jemaa el-Fnaa, Marrakech - photo by Zanthia on Flickr" src="http://farm7.staticflickr.com/6139/6022239047_e93f23abc8.jpg" alt="Jemaa el-Fnaa, Marrakech" width="450" /></a></p>
<p>A pranzo mangeremo al <strong><a title="dove mangiare a Marrakech" href="http://www.travelstales.it/2012/01/25/cosa-e-dove-mangiare-a-marrakech/">Terrasse Des Epices</a></strong>, nel cuore della medina di Marrakech, là dove sorgeva un tempo il Café des Epices. Nel pomeriggio arriveremo al <strong>Palais Rhoul </strong>dove potremo provare l&#8217;esperienza del rituale dell’<strong>hammam</strong> secondo la tradizione marocchina! <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  La sera ceneremo nel ristorante <strong><a title="dove mangiare a Marrakech" href="http://www.travelstales.it/2012/01/25/cosa-e-dove-mangiare-a-marrakech/">Le Tanjia</a></strong> a Marrakech e dopo cena rientro al riad!</p>
<p>Domenica 22 gennaio saluteremo Marrakech e il <a href="http://www.visitmorocco.com" target="_blank">Marocco</a> con rientro a casa.</p>
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		<title>Visitare Dublino: consigli sui luoghi da vedere</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 14:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[dublino]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;anno scorso di questo periodo stavo pianificando il mio viaggio a Dublino, meta che sognavo da anni, ma ahimè i voli per l&#8217;Irlanda nel periodo in cui volevo andare erano davvero eccessivi. Così in quell&#8217;occasione sono partita per Valencia ma ormai avevo già raccolto un bel po&#8217; di informazioni e consigli forniti da amici e conoscenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;anno scorso di questo periodo stavo pianificando il mio <strong>viaggio a Dublino</strong>, meta che sognavo da anni, ma ahimè i voli per l&#8217;Irlanda nel periodo in cui volevo andare erano davvero eccessivi.</p>
<p>Così in quell&#8217;occasione sono partita per <a title="Visitare Valencia" href="http://www.travelstales.it/tag/valencia">Valencia</a> ma ormai avevo già raccolto un bel po&#8217; di informazioni e consigli forniti da amici e conoscenti su <strong>cosa vedere a Dublino</strong>, che ho deciso di condividere con voi!</p>
<p>Sicuramente da visitare è il<strong> Trinity College</strong>. Fondato nel 1592 dalla Regina Elisabetta I, l&#8217;edificio è una delle più autorevoli universià europe. Qui è custodito uno dei libri più antichi del mondo, <em>The Book of Kells</em>, un manoscritto del IX secolo con miniature disegnato con cura dai monaci amanuensi. Il Trinity College si trova nella <strong>Old Library</strong>, la biblioteca storica di Dublino.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/pablofausto/478276391/"><img class="aligncenter" title="Trinity College, Dublino - photo by pablofausto on Flickr" src="http://farm1.staticflickr.com/205/478276391_e6c8670985.jpg" alt="visitare dublino" width="450" height="300" /></a></p>
<p>Al primo piano della Old Library si trova anche la <strong>Long Room</strong>, la vecchia biblioteca in cui sono perfettamente conservati volumi antichi per tutti e 65 i metri di altezza degli scaffali! L&#8217;ingresso costa 9€ per gli adulti, 8€ per studenti e anziani mentre è gratis per i bambini sotto i 12 anni e per coloro che sono accompagnati dagli studenti del Trinity College. Di fronte al Trinity College si trova la Banca Centrale Irlandese. Dirigendosi in Dame Street si trova la <strong>City Hall</strong>, il municipio di Dublino in stile georgiano.</p>
<p>Tra il Trinity College e la City Hall si trova la cattedrale medievale di Dublino, la <strong>Christ Church</strong>, la chiesa più antica della città, costruita nel 1038. Il prezzo di ingresso è di € 6 per gli adulti, € 4 per gli anziani, € 3 per gli studenti e € 2 per i ragazzi sotto i 12 anni. Al suo interno si può inoltre visitare la cripta, ma mi hanno detto che non è niente di particolare, ad eccezione dei resti mummificati di un gatto e un topo rimasti incastrati nelle canne dell&#8217;organo <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/joachim_s_mueller/5077759954/"><img class="aligncenter" title="Christ Church, Dublino - photo by Joachim S. Müller on Flickr" src="http://farm5.staticflickr.com/4015/5077759954_75a7206acf.jpg" alt="visitare dublino" width="450" height="208" /></a></p>
<p>L&#8217;altra chiesa che merita di essere visitata durante un viaggio a Dublino è la maestosa <strong>St. Patrick&#8217;s Cathedral</strong>, che in estate e primavera è immersa in prati verdi e fiori colorati. L&#8217;ingresso ha un costo di €5.50 per gli adulti e €4.50 per studenti e anziani. Lì vicino si trova lo <strong>St.Stephens&#8217;s Green,</strong> un grande parco nel centro della città, ideale per una bella passeggiata all&#8217;aria aperta!</p>
<p>Il cuore di Dublino comunque si trova in <strong>Grafton Street</strong>, la vita principale della città e una delle vie dello shopping cittadino più famose. Qui inoltre si trova l&#8217;enorme centro commerciale <strong>St. Stephen Shopping Centre</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/jeffhanway/4078567562/"><img class="aligncenter" title="Grafton Street, Dublino - photo by  on Flickr" src="http://farm4.staticflickr.com/3189/4078567562_1c2f054d6f.jpg" alt="visitare dublino" width="450" /></a></p>
<p>Per gli appassionati di arte, a Dublino si trova il <strong>National Gallery</strong>, un museo che conserva una grandissima collezione d’arte che va dal Medioevo ai giorni nostri e raccoglie capolavori di Caravaggio, Velazquez, Monet, Van Gogh, Rubens, Picasso nonché la più grande collezione di arte irlandese del mondo. Ingresso è gratuito. Un altro museo interessante è il <strong>Museo di Storia Naturale.</strong></p>
<p>Altri luoghi da visitare a Dublino sono la <strong>National Library of Ireland</strong>, il mercato centrale, la <strong>Chester Beatty Library</strong> con la sua raccolta di oggetti provenienti da tutto il mondo, il <strong>Grand Canal Square Theatre</strong> di Libeskind inaugurato nel marzo 2010, il Convention Centre, il castello di Giovanni Senza Terra, la casa di Yeats, e per gli amanti del design gli edifici su <strong>Grand Canal Quay</strong><strong>, </strong>i due <strong>ponti di Calatrava</strong> (il Samuel Beckett Bridge e il James Joyce Bridge) e l’<strong>Ha’Penny Bridge</strong>, il famoso ponte pedonale ad arco costruito ai primi dell’800 per collegare le due rive del fiume Liffey.</p>
<p>E ancora la zona di <strong>Temple Bar</strong>, nella quale sono concentrati i pub, i bar e i locali più in voga di Dublino spesso frequentati anche da artisti e musicisti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/jyryk/3327293399/"><img class="aligncenter" title="Temple Bar, Dublino - photo by jyryk58 on Flickr" src="http://farm4.staticflickr.com/3560/3327293399_9b78797518.jpg" alt="visitare dublino" width="450" /></a></p>
<p>Per gli amanti della birra, invece, il posto da non mancare assolutamente è il <strong>Guinness Storehouse</strong>, la fabbrica della birra simbolo dell’Irlanda. Un tour guidato nella fabbrica prevede una visita strutturata su 6-7 livelli con tappe di degustazione di semi, malto e naturalmente birra! Le degustazioni sono due: una a metà percorso e una a scelta tra quella in un bar chic ai piani alti e quella al <strong>Gravity Bar, </strong>da cui si ha una visione mozzafiato della città: dice infatti che da lassù si riesca a intravedere il <strong>monumento di Wellington nel Phoenix Park</strong>, il parco cittadino chiuso più esteso di Europa che dista circa situato a 3 km dal centro di Dublino.</p>
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<p style="text-align: center;">Voi avete già visitato Dublino? Avete altri posti interessanti da segnalare?</p>
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</span></strong></p>
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]]></content:encoded>
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		<title>Ascensore panoramico Bigo a Genova, su fino a 40 mt di altezza</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 09:54:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>

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		<description><![CDATA[A Porto Antico c&#8217;è un modo davvero panoramico per ammirare Genova dall&#8217;alto: il Bigo. Il Bigo è un ascensore panoramico che consente di avere una visuale a 360° di Genova ad un&#8217;altezza di 40 metri. La visita dura circa 10 minuti con una guida vocale registrata che racconta Genova dall&#8217;alto. A me è piaciuto e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Porto Antico c&#8217;è un modo davvero <em>panoramico</em> per ammirare <a title="Genova" href="http://www.travelstales.it/tag/genova">Genova</a> dall&#8217;alto: il <strong>Bigo</strong>.</p>
<p>Il Bigo è un <strong>ascensore panoramico</strong> che consente di avere una visuale a 360° di Genova ad un&#8217;altezza di <strong>40 metri</strong>. La visita dura circa 10 minuti con una guida vocale registrata che racconta Genova dall&#8217;alto. A me è piaciuto e ve lo consiglio!</p>
<p>Il <strong>biglietto</strong> di ingresso al Bigo inoltre è davvero low cost: il ticket costa <strong>4 euro</strong>, 3 euro il ridotto. E se avete in programma una visita all&#8217;<strong><a title="Acquario di Genova" href="http://www.travelstales.it/2012/01/15/acquario-di-genova-prezzi-orari-e-visita-acquario-segreto/">Acquario di Genova</a></strong> il biglietto costa solo <strong>1 euro</strong>! <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  In questo caso andate prima alle biglietterie dell&#8217;Acquario, a pochi metri di distanza, e fate il biglietto combinato &#8220;Acquario + Bigo&#8221; che costa 19 euro (il solo ingresso all&#8217;acquario costa 18 euro).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6669111551/"><img class="aligncenter" title="Gevova dal Bigo" src="http://farm8.staticflickr.com/7166/6669111551_38fb8e1cda.jpg" alt="Bigo Genova" width="450" /></a></p>
<p>L&#8217;<strong>ascensore panoramico a Genova è aperto</strong>: a marzo, aprile, maggio, settembre, ottobre il lunedì dalle 14 alle 18 e dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. A giugno, luglio e agosto il lunedì dalle 16 alle 23 e dal martedì alla domenica dalle 10 alle 23. A gennaio, febbraio, novembre e dicembre il Bigo è aperto solo nei giorni festivi e prefestivi dalle 10 alle 17.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6668987859/"><img class="alignnone" style="margin-left: 15px;" title="Bigo, Genova" src="http://farm8.staticflickr.com/7145/6668987859_515156fa21.jpg" alt="Bigo Genova" width="166" height="294" /></a> <a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6668991093/"><img class="alignnone" title="Bigo, Genova" src="http://farm8.staticflickr.com/7026/6668991093_2806ba0a4a.jpg " alt="Bigo Genova" width="166" height="294" /></a> <a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6669078219/"><img class="alignnone" title="Bigo, Genova" src="http://farm8.staticflickr.com/7011/6669078219_e87578648a.jpg" alt="Bigo Genova" width="166" height="294" /></a></p>
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		<title>Acquario di Genova: prezzi, orari e visita all&#8217;Acquario Segreto</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 17:45:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>

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		<description><![CDATA[Una giornata all&#8217;Acquario di Genova è un&#8217;esperienza che di per sè merita una visita alla città di Genova. L&#8217;acquario è il più grande d&#8217;Italia e il secondo in Europa dopo l&#8217;Oceanografic di Valencia: strutturato su 4 piani, con 39 vasche che ospitano pesci e rettili, l&#8217;acquario di Genova merita sicuramente una visita. La durata indicativa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una giornata all&#8217;<strong>Acquario di Genova</strong> è un&#8217;esperienza che di per sè merita una visita alla città di <a title="Genova" href="http://www.travelstales.it/tag/genova">Genova</a>.</p>
<p>L&#8217;acquario è il più grande d&#8217;Italia e il secondo in Europa dopo l&#8217;Oceanografic di <a title="visitare Valencia" href="http://www.travelstales.it/2011/05/04/valencia-in-3-giorni-cosa-visitare/">Valencia</a>: strutturato su 4 piani, con 39 vasche che ospitano pesci e rettili, l&#8217;acquario di Genova merita sicuramente una visita.</p>
<p>La durata indicativa è di circa 2 ore e tra le specie animali più belle ed interessanti da ammirare sicuramente ci sono la <strong>tartaruga verde</strong>, i <strong>delfini</strong>, gli <strong>squali</strong>, le centinaia di specie diverse di pesci, e ancora i <strong>pinguini</strong>, le foche, i rettili, gli anfibi e le <strong>meduse</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6701542331"><img class="aligncenter" title="Tartaruga - Acquario di Genova" src="http://farm8.staticflickr.com/7025/6701542331_382f008fa4.jpg" alt="Acquario di Genova" width="450" height="253" /></a></p>
<p>Ma una delle attrazioni che più mi ha colpito, e che ho deciso di fare, è l&#8217;Acquario Segreto!</p>
<p>L&#8217;<strong>Acquario Segreto</strong> è un innovativo percorso guidato alla scoperta dell&#8217;acquario di Genova con ingresso nel retrovasca a vedere i giovani cetacei nati in acquario e sul tetto a <strong>vedere i delfini dall&#8217;alto.</strong></p>
<p>Le partenze per il percorso dell&#8217;Acquario Segreto vengono fatte <strong>solo nel weekend e nei festivi</strong> a orari prestabiliti: alle 11.30, 13.30, 15.30 e alle 16. Il costo è di <strong>8 euro</strong>, i bambini sotto i 12 anni pagano 5 euro e le famiglie di 4 o più membri 6 euro (ovviamente il costo è aggiuntivo al costo di ingresso all&#8217;acquario).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6701442473/"><img class="aligncenter" title="Delfini - Acquario di Genova" src="http://farm8.staticflickr.com/7006/6701442473_7c015db657.jpg" alt="Acquario di Genova" width="450" height="253" /></a></p>
<p>A me questo percorso è piaciuto molto, soprattutto la sua parte iniziale durante la quale si ha la possibilità di guardare un <strong>video introduttivo</strong> di circa 10 minuti in cui si apprendono informazioni aggiuntive sull&#8217;acquario, e molte curiosità interessanti. Sapete ad esempio quante volte la settimana mangiano gli squali, e quanti kg di cibo? Io l&#8217;ho scoperto lì! <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  E ancora si ha la possibilità di vedere i delfini dall&#8217;alto dell&#8217;acquario: creature simpatiche e intelligenti che, se e quando vogliono, fanno salti e spruzzi d&#8217;acqua per attirar l&#8217;attenzione!</p>
<p>Di seguito vi riporto alcune informazioni utili per l&#8217;ingresso all&#8217;acquario di Genova:</p>
<h3>Acquario di Genova: prezzi</h3>
<p>Adulti: 19 euro</p>
<p>Bambini (4-12 anni): 12 anni</p>
<p>Bambini (0-3 anni): gratis</p>
<p>Ridotto (militari, over 65 e invalidi): 17 euro</p>
<p>Gruppi (minimo 20 persone + 1 omaggio): 15 euro</p>
<p>Scuole: 10 euro</p>
<p>Famiglie (2 adulti + 3 ragazzi): 64 euro</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6701478275/"><img class="aligncenter" title="Meduse - Acquario di Genova" src="http://farm8.staticflickr.com/7029/6701478275_f5ca5d6a43.jpg" alt="Acquario di Genova" width="450" /></a></p>
<h3>Acquario di Genova: orari</h3>
<p>Gli orari di ingresso all&#8217;Acquario di Genova variano durante l&#8217;anno. La tabella degli orari la trovate <a href="http://www.acquariodigenova.it/cms/prezziorari/139-orari.html" target="_blank">qui</a>.</p>
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