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	<title>TRAVEL&#039;S TALES</title>
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	<description>Consigli per chi ama viaggiare</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 21:52:17 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Vuoi il rimborso del biglietto aereo? Ora c&#8217;è il servizio ChangeYourFlight</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:22:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Voli]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho appena scoperto un servizio nuovo e davvero interessante che viene incontro a tutti i viaggiatori a cui è capitato di comprare un biglietto aereo e poi, per un motivo o per un altro, non poterlo utilizzare. Cosa fare in questi casi? L&#8217;idea l&#8217;ha avuta ChangeYourFlight.it che col suo servizio gratuito cerca di offrire una soluzione al viaggiatore facendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena scoperto un <strong>servizio nuovo</strong> e davvero interessante che viene incontro a tutti i viaggiatori a cui è capitato di <strong>comprare un biglietto aereo</strong> e poi, per un motivo o per un altro, <strong>non poterlo utilizzare</strong>. Cosa fare in questi casi?</p>
<p>L&#8217;idea l&#8217;ha avuta <strong>ChangeYourFlight.it </strong>che col suo servizio gratuito cerca di <strong>offrire una soluzione</strong> al viaggiatore facendo da intermediario tra lui e la compagnia aerea, garantendo un<strong> rimborso parziale del biglietto di volo</strong> ormai inutilizzabile. Un&#8217;ottima notizia, a mio avviso!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/05/ChangeYourFlight-Service.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-14853" title="ChangeYourFlight Service" src="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/05/ChangeYourFlight-Service.png" alt="" width="500" /></a></p>
<p><strong>Come funziona ChangeYourFlight? </strong>E&#8217; semplice. In pratica se un viaggiatore è impossibilitato ad utilizzare un biglietto aereo che aveva già acquistato, basta mettersi in contatto con ChangeYourFlight direttamente sul sito, inviare la propria richiesta compilando tutti i campi (tra questi il servizio offre dei suggerimenti per decidere &#8220;quanto poter chiedere di rimborso&#8221; affinché questo venga accettato) e poi saranno loro ad informare la compagnia aerea.</p>
<p>In questo modo ci sono <strong>più probabilità che la richiesta di rimborso venga accettata</strong>, e in tal caso il viaggiatore riceverà un <strong>buono sconto per il prossimo volo.</strong></p>
<p>Tra le compagnie aeree partner di ChangeYourFlight al momento si conta solo <strong>Air One</strong>, ma sono in corso trattative con altre compagnie low-cost italiane ed europee.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/05/ChangeYourFlight.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-14851" title="ChangeYourFlight" src="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/05/ChangeYourFlight.png" alt="" width="500" /></a></p>
<p>Qui potete vedere un paio di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=yNjeH3rq-7A&amp;feature=g-user-a&amp;list=PL27C83CA20A3CD6E2" target="_blank">video esplicativi</a> molto brevi che spiegano in maniera semplice e molto fresca <strong>come funziona il servizio ChangeYourFlight</strong>.</p>
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		<title>Siena in un giorno, cosa vedere</title>
		<link>http://www.travelstales.it/2012/05/16/siena-in-un-giorno-cosa-vedere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=siena-in-un-giorno-cosa-vedere</link>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 21:01:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[terresienayoung]]></category>

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		<description><![CDATA[State pensando di trascorrere un giorno a Siena? In questo post vi voglio raccontare cosa vedere a Siena attraverso le fotografie che ho scattato durante il blog tour Terre di Siena, iniziando l&#8217;itinerario alla scoperta della città da dove lo abbiamo intrapreso noi, da Porta Romana. Passeggiando per Via Roma, alle mura della città, l&#8217;occhio inequivocabilmente cade sui braccialetti coi colori della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>State pensando di trascorrere <strong>un giorno a Siena</strong>?</p>
<p>In questo post vi voglio raccontare <strong>cosa vedere a Siena </strong>attraverso le fotografie che ho scattato durante il <a title="Blog Tour Siena" href="http://www.travelstales.it/tag/terresienayoung">blog tour Terre di Siena</a>, iniziando l&#8217;itinerario alla scoperta della città da dove lo abbiamo intrapreso noi, da Porta Romana.</p>
<p>Passeggiando per Via Roma, alle mura della città, l&#8217;occhio inequivocabilmente cade sui <strong>braccialetti</strong> coi colori della rispettiva contrada. Siena conta infatti ben <strong>17 contrade</strong> <strong>del Palio </strong>storico. Quelle di colore rosso e giallo (nella foto qui sotto) sono della contrada Valdimontone. Camminando per le strade della città si incontrano poi la contrada dell&#8217;Oca, della Torre, della tartaruga, etc. Uno degli scorci più belli di Siena, a mio giudizio, si può ammirare raggiungendo la <strong>Basilica di San Clemente in Santa Maria dei Servi</strong>. Nella foto che ho fatto potete averne un piccolo assaggio!</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7190055762"><img class="aligncenter" src="http://farm6.staticflickr.com/5115/7190055762_f693bbd0df.jpg" alt="" width="480" /></a></p>
<p>Proseguendo verso il centro di Siena si raggiunge poi la <strong>piazza del mercato</strong> e la <strong>Loggia dei Nove</strong> con la Torre del Mangia.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7190100116"><img class="aligncenter" src="http://farm9.staticflickr.com/8153/7190100116_59f1f0a4c1.jpg" alt="" width="375" height="500" /></a></p>
<p>Fino ad arrivare alla bellissima ed immensa <strong>Piazza del Campo</strong>, location nella quale si svolge il celeberrimo palio di Siena a Luglio e ad Agosto.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7190029254"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7243/7190029254_2a8f3908c0.jpg" alt="" width="375" height="500" /></a></p>
<p>Volgendo lo sguardo verso l&#8217;alto, maestosa, si erge la <strong>Torre del Mangia</strong> che prende nome da Giovanni di Duccio, il primo campanaro della torre, meglio conosciuto come <em>Mangia Guadagni </em>per la sua abitudine a spendere tutti i suoi averi mangiando nelle osterie di Siena. Nella piazza si trova inoltre la più importante fontana pubblica fortificata della città, <strong>Fonte Gaia</strong>.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7198598292"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7226/7198598292_12a531c827.jpg" alt="" width="480" /></a></p>
<p>Camminando ancora un poco si raggiunge il <strong>Duomo di Siena</strong>, realizzato in marmo rosa e verde (anche se a primo sguardo può sembrare bianco e nero). <strong>L&#8217;ingresso al Duomo è a pagamento</strong> (3 euro) ma una visita al suo interno è altamente consigliata, soprattutto &#8211; ci hanno spiegato durante il blog tour<strong> -</strong> da dopo il Palio di Siena fino ad ottobre quando il <strong>pavimento di marmo</strong> della chiesa, completamente intarziato, viene scoperto totalmente (in tal caso il costo d&#8217;ingresso è di 6 euro). Dice che nel periodo della scopertura del suo pavimento la cattedrale sia una vera bellezza (una buona occasione per rivisitare Siena prossimamente)!</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7190347550"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7074/7190347550_7bd82d8a20.jpg" alt="" width="480" /></a></p>
<p>Dopo aver ammirato il Duomo in tutto il suo splendore non si può non <em>scendere</em> per arrivare al Battistero. Non tutti sanno però che tra l&#8217;uno e l&#8217;altro si trova il <strong>Facciatone</strong>, ovvero la la facciata incompiuta del Duomo di Siena. Alla fine del &#8217;300 infatti i senesi decisero di ampliare il Duomo, facendo sì che quello che noi conosciamo oggi come la cattedrale ne diventasse solo il transetto. Ma a causa della peste i lavori di ampliamento si interruppero varie volte lasciando la navata incompiuta.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7190135772/"><img class="aligncenter" src="http://farm6.staticflickr.com/5113/7190135772_231b04d968.jpg" alt="" width="480" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Scendendo la gradinata dietro al Facciatone si raggiunge infine il <strong>Battistero di Siena </strong>(ingresso 3 euro), che si trova letteralmente ai piedi del Duomo.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://instagr.am/p/KiCb03mGbd/"><img class="aligncenter" src="http://distilleryimage1.s3.amazonaws.com/3be33f169c4811e19dc71231380fe523_7.jpg" alt="" width="450" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Proseguendo per le strade interne della città si passa davanti alla <strong>Loggia della Mercanzia</strong>, la storica loggia dei mercanti.</p>
<p><a href="http://instagr.am/p/KiDv1ymGcI/"><img class="aligncenter" src="http://distilleryimage4.s3.amazonaws.com/d61d3ab89c4911e1b10e123138105d6b_7.jpg" alt="" width="450" /></a></p>
<p>E ancora a <strong>Piazza Salimbeni</strong>, la famosa piazza dedicata a una delle famiglie storiche della città, i Salimbeni per l&#8217;appunto, avversari dei Tolomei, che si contendevano a vicenda il predominio di Siena.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7198602108/"><img class="aligncenter" src="http://farm6.staticflickr.com/5271/7198602108_8ee1a22161.jpg" alt="" width="480" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Altra tappa da non perdere durante la visita della città è la <strong>Basilica di San Domenico</strong>, risalente al 18° secolo: una delle più importanti chiese di Siena che al suo interno custodisce la reliquia della testa di Santa Caterina da Siena.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7189987532/"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7096/7189987532_19d6d8ed05.jpg" alt="" width="480" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="text-align: left;">Una volta arrivati sul belvedere della Basilica armatevi di macchina fotografica: la </span><strong style="text-align: left;">visuale panoramica</strong><span style="text-align: left;"> di Siena da questo punto è davvero suggestiva!</span></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7190353240"><img class="aligncenter" src="http://farm9.staticflickr.com/8014/7190353240_66807d4730.jpg" alt="" width="480" height="480" /></a></p>
<p>A fine giornata, concludete la vostra visita a Siena con una bella passeggiata sui <strong>bastioni della</strong> <strong>Fortezza Medicea</strong>.</p>
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		<title>Terre di Siena blog tour: com’è andata</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 13:02:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa visitare]]></category>
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		<category><![CDATA[chiusdino]]></category>
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		<description><![CDATA[Eccomi qui a raccontarvi il week end che ho trascorso nelle Terre di Siena per #terresienayoung, il blog tour pensato per i giovani organizzato da “Terre di Siena” lo scorso fine settimana, dall’11 al 13 Maggio 2012. Come vi avevo già detto io ho preso parte all’iniziativa dal sabato, perdendomi così la prima fantastica giornata che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi qui a raccontarvi il <a title="#terresienayoung" href="www.travelstales.it/tag/terresienayoung">week end che ho trascorso nelle Terre di Siena per #terresienayoung</a>, il blog tour pensato per i giovani organizzato da “Terre di Siena” lo scorso fine settimana, dall’11 al 13 Maggio 2012.</p>
<p><a href="http://www.travelstales.it/2012/05/07/terresienayoung-blog-tour-nelle-terre-di-siena/">Come vi avevo già detto</a> io ho preso parte all’iniziativa dal sabato, perdendomi così la prima fantastica giornata che i miei compagni di viaggio hanno vissuto tra una passeggiata a cavallo presso l’Associazione Equestre Tre Laghi, il pranzo a Sarteano nella Contrada di San Martino,  i trattamenti wellness nel Salone Sensoriale delle Terme Sensoriali, la visita al Museo Etrusco di Chianciano Terme, la cena ai Chiari, l’escursione all’Oasi di Montepulciano e la visita al caseificio Cugusi in Val d&#8217;Orcia.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7190334806/"><img class="aligncenter" src="http://farm6.staticflickr.com/5114/7190334806_c5d939f7ed.jpg" alt="Terre di Siena blog tour" width="480" height="480" /></a></p>
<p>Ma non appena sono arrivata alla stazione di Siena sabato mattina, Maria Antonietta – che ci ha fatto da guida per l’intero weekend – prima di raggiungere l’intero gruppo per pranzo mi ha accompagnato a scoprire due borghi molto caratteristici della Val d’Orcia: <strong>Buonconvento</strong> e <strong>San Quirico d’Orcia</strong>. Una “visita personalizzata” tutta per me! <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Non ero mai stata in questi due paesini e anche se abbiamo potuto concederci solo una toccata e fuga ho avuto modo di scoprire le loro attrazioni principali e fotografare gli scorci più belli e suggestivi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7190331218"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7099/7190331218_4e423d0df4.jpg" alt="Terre di Siena blog tour" width="480" height="480" /></a>Horti Leonini, San Quirico d&#8217;Orcia</p>
<p>A ora di pranzo, finalmente,<strong> mi sono riunita al gruppo </strong>dei blogger di #terresienayoung: Nicola e Rossella di <a href="http://www.viaggiatorilowcost.it/" target="_blank">Viaggiatorilowcost</a>, Simonetta di <a href="http://sullestradedelmondo.blogspot.it/" target="_blank">Sulle Strade del mondo</a>, che conoscevo già, mentre mi ha fatto molto piacere conoscere per la prima volta Elisa e Luca di <a href="http://miprendoemiportovia.wordpress.com/" target="_blank">miprendoemiportovia</a>, Ernesto De Matteis, inviato speciale per <a href="http://trippando.com/" target="_blank">Trippando</a>, e Maurizio, collaboratore di Simonetta.</p>
<p>La location del nostro pranzo è stata <strong>Bagno Vignoni</strong>, famosa per ospitare la prima piazza termale in Italia: nel centro del piccolo borgo infatti si trova una grande<strong> vasca termale</strong>. E noi del blog tour abbiamo avuto il piacere di mangiare sulla terrazza del <strong>Ristorante La Terrazza</strong> dell&#8217;Albergo Le Terme, che si affaccia direttamente sulla vasca di Santa Caterina.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7190333282"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7220/7190333282_9119613846.jpg" alt="Terre di Siena blog tour" width="480" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7190020718/"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7103/7190020718_d2aeba8555.jpg" alt="blog tour terre di siena" width="480" /></a></p>
<p>Da qui siamo partiti alla volta di <strong>Siena</strong>: abbiamo dedicato un&#8217;intera mezza giornata a visitare il centro della città senza ovviamente farci mancare i luoghi più importanti come <strong>Piazza del Campo</strong>, il <strong>Duomo</strong>, il <strong>Battistero</strong>, le strade del centro per poi proseguire con una visita davvero speciale alla <strong>Fondazione Siena Jazz</strong> e aperitivo con cena all&#8217;<strong>Enoteca Italiana</strong>, con visita alla mostra interattiva permanente <em>Parla di vino</em>. Una serata davvero interessante nonché molto piacevole.</p>
<p>Dopo questa intensa &#8220;prima&#8221; giornata di blog tour ho avuto il piacere di pernottare presso una struttura che mi ha molto colpita, <strong>Palazzo a Merse B&amp;B</strong>: come ho scritto in un tweet la mattina quando mi sono svegliata: &#8220;<em>Wow, mi sembra di essere nella pubblicitá della Mulino Bianco</em>&#8220;. Il B&amp;B infatti è immerso nel verde e la mia camera, nel sottotetto, era un angolo di pace, con lucernario e una piccola finestra che si affacciava sul cortile. La mattina abbiamo fatto colazione in giardino, all&#8217;aria aperta: un ottimo modo per iniziare la giornata! <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7198614100"><img class="alignnone" style="margin-left: 21px; margin-right: 1px;" src="http://farm9.staticflickr.com/8163/7198614100_0d7ecca8cf.jpg" alt="Terre di Siena blog tour" width="250" height="250" /></a> <a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7198618020"><img class="alignnone" src="http://farm9.staticflickr.com/8011/7198618020_5ae5740bb8.jpg" alt="Terre di Siena blog tour" width="250" height="250" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7190083860"><img class="aligncenter" src="http://farm9.staticflickr.com/8148/7190083860_7fce66758e.jpg" alt="Terre di Siena blog tour" width="505" height="375" /></a></p>
<p>Abbiamo iniziato così l&#8217;ultima giornata di blog tour, spostandoci stavolta nella Val di Merse. Come prima tappa abbiamo raggiunto il paese di <strong>Chiusdino</strong>, che ha regalato i natali a <strong>San Galgano</strong>, spostandoci poi verso l&#8217;abbazia e <strong>Montesiepi</strong>.</p>
<p>Lo scorso anno avevo già avuto il piacere di visitare l&#8217;<a href="http://www.travelstales.it/2011/05/02/cosa-vedere-verso-siena-san-galgano-e-mulino-della-mulino-bianco/">Eremo di Montesiepi con la spada nella roccia e l&#8217;Abbazia a cielo aperto di San Galgano</a> ma stavolta, con una guida che ci ha spiegato molte più cose e dato informazioni in più (ad esempio che da quest&#8217;anno l&#8217;ingresso all&#8217;Abbazia è a pagamento: 2 euro), è stato un vero piacere. Il posto poi è talmente suggestivo!</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7198628144"><img class="alignnone" style="margin-left: 21px; margin-right: 1px;" src="http://farm8.staticflickr.com/7241/7198628144_ab3dcd0d95.jpg" alt="Terre di Siena blog tour" width="250" height="250" /></a><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7198644916"><img class="alignnone" src="http://farm8.staticflickr.com/7227/7198644916_6a45366f95.jpg" alt="Terre di Siena blog tour" width="250" height="250" /></a></p>
<p>Per concludere con gusto questo weekend nelle Terre di Siena siamo stati invitati a pranzo presso la <strong>Bottega di Stigliano</strong> nel Comune di Sovicille, a poche decine di km da Siena. Qui abbiamo pranzato a base di<strong> prodotti a Km 0</strong>, locali e genuini, come le bruschette con carote e timo, e ricotta con erbe spontanee, la pappa col pomodoro, farro e ceci, la torta salata con asparagi e primo sale condito, e la crostata con marmellata di fichi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7198659326"><img class="aligncenter" src="http://farm9.staticflickr.com/8158/7198659326_8e300274f1.jpg" alt="Terre di Siena blog tour" width="480" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Dopo avervi raccontato tutto quanto, non mi resta che ringraziare Terre di Siena e tutti i miei compagni di viaggio per questa bella esperienza e invitarvi a fare una bella gita a Siena e dintorni! <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Lo spaccio del doganiere, Pippi e i sigari cubani</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 16:25:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosita']]></category>
		<category><![CDATA[dreamingpiceno]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>

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		<description><![CDATA[Se siete degli amanti dei sigari cubani ho un negozio tutto italiano da segnalarvi. Si tratta de “Lo spaccio del doganiere” a Pagliare del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno nelle Marche. Questo negozio, che altro non è che una semplice tabaccheria, si trova in via Vittorio Emanuele II n.75 ed è uno dei più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se siete degli amanti dei sigari cubani ho un negozio tutto italiano da segnalarvi. Si tratta de “<strong>Lo spaccio del doganiere</strong>” a Pagliare del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.</p>
<p>Questo negozio, che altro non è che una semplice tabaccheria, si trova in via Vittorio Emanuele II n.75 ed è <strong>uno dei più forniti in tutta Italia</strong>.</p>
<p>Il proprietario, <strong>Pippi</strong>, è un personaggio unico e un vero intenditore che da ben cinque generazioni gestisce il tabacchi offrendo una vasta gamma di sigari. Qui, in una piccola stanza all&#8217;interno della tabaccheria, è possibile <strong>acquistare sigari cubani ed extra cubani</strong>: alcuni costano solo pochi euro l&#8217;uno, altri invece sono millesimati (se ne trovano solo pochissime migliaia di scatole in tutto il mondo). Il sigaro cubano più costoso? Il Montecristo, ben 42 euro al sigaro (5000 scatole esistenti).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6989535706"><img class="aligncenter" title="Pippi, Lo spaccio del doganiere" src="http://farm8.staticflickr.com/7261/6989535706_e1dd19a63f.jpg" alt="sigari cubani" width="281" height="500" /></a></p>
<p>Durante <a href="http://www.travelstales.it/tag/dreamingpiceno">Dreaming Terre del Piceno</a> una delle tappe del blog tour è stato proprio “Lo Spaccio del doganiere”. Qui Pippi e sua figlia Roberta ci hanno fatto una vera e propria lezione sui sigari. Pippi ci ha spiegato che il sigaro è composto da tre parti fondamentali: la <em>capa</em>, le tre foglie esterne del sigaro, la <em>tripa</em>, il ripieno del sigaro, e il <em>capote</em>, la fogliolina che si trova in cima al sigaro, che va tagliata, bucata o incisa prima di accenderlo e fumarlo. Inoltre ci ha detto che la <strong>differenza tra il sigaro cubano e quello extra cubano</strong> è che il cubano è suddiviso in tre parti, quindi il giusto cambia durante la fumata (l&#8217;extra cubano invece è &#8220;liscio&#8221;, come fumarsi una sigaretta!).</p>
<p>Dopo la spiegazione è stato il momento della <strong>degustazione dei sigari cubani</strong>, accompagnata da cioccolato fondente, rum e vino cotto.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://instagr.am/p/J7i2sOGGbO/"><img class="aligncenter" src="http://distilleryimage6.s3.amazonaws.com/ef0f320a908811e1a87612313804ec91_7.jpg" alt="" width="450" /></a></p>
<p>Per maggiori info su lo “Spaccio del doganiere” vi segnalo il sito web <strong>www.lospacciodeldoganiere.it</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Birrificio Le Fate: birra artigianale a Comunanza, nelle Marche</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 16:31:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dove mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[comunanza]]></category>
		<category><![CDATA[dreamingpiceno]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete mai assaggiato la birra alla castagna? E quella al miele? Io si, presso il Birrificio le Fate a Comunanza durante il blog tour Dreaming Terre del Piceno nelle Marche. Una sera abbiamo avuto il piacere di partecipare a una degustazione presto questo birrificio artigianale, inaugurato nel 2011 dal Mastro Birraio Mauro Massacci. Il Birrificio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avete mai assaggiato la <strong>birra alla castagna</strong>? E quella al miele? Io si, presso il <strong>Birrificio le Fate</strong> a Comunanza durante il blog tour <a title="dreamingpiceno" href="http://www.travelstales.it/tag/dreamingpiceno">Dreaming Terre del Piceno</a> nelle Marche.</p>
<p>Una sera abbiamo avuto il piacere di partecipare a una degustazione presto questo <strong>birrificio artigianale</strong>, inaugurato nel 2011 dal Mastro Birraio <strong>Mauro Massacci</strong>.</p>
<p>Il Birrificio Le Fate prende il nome da un&#8217;antica leggenda collegata alle fate e alla zona dei Monti Sibillini: ciascuna delle birre artigianali, infatti, ha <strong>rappresentata sulla bottiglia una fata differente</strong>. Le birre sono 5, ovvero:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7131041493/"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7206/7131041493_95708979da.jpg" alt="" width="336" height="336" /></a></p>
<ul>
<li><strong>LA SIBILLA</strong> &#8211; Birra bionda artigianale</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>LALCINA</strong> &#8211; Birra rossa artigianale doppio malto</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>CARMENTA</strong> &#8211; Birra artiginale alla castagna</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6984956828/"><img class=" aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7217/6984956828_78913b18bb.jpg" alt="" width="450" height="450" /></a>Birra alla castagna</p>
<ul>
<li><strong>LADEISI</strong> &#8211; Birra artigianale alla mela rosa</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>NEVERINA</strong> &#8211; Birra artigianale doppio malto</li>
</ul>
<div>Oltre a queste, ho avuto il piacere di assaggiare anche la <strong>birra artigianale al miele</strong>. Tutte molto buone!</div>
<p>Il Birrificio delle Fate si trova in Via Petrarca, 3 a Comunanza, in provincia di Ascoli Piceno.</p>
<p>Per maggiori info: <strong>www.birrificiolefate.it</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vacanze relax: dormire in un Mulino accanto a una cascata, nelle Marche</title>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 12:20:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberghi, B&B e camping]]></category>
		<category><![CDATA[dreamingpiceno]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>

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		<description><![CDATA[Immaginate di svegliarvi all&#8217;interno di un mulino ristrutturato, con il rumore dolce di una cascata che risuona a pochi metri di distanza da voi! Se volete trascorrere una vacanza all&#8217;insegna del relax, del silenzio e della pace (di tutti i sensi) vi consiglio di andare nelle Marche, presso il Mulino Pompili a Forcella (provincia di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Immaginate di svegliarvi all&#8217;interno di un <strong>mulino ristrutturato</strong>, con il rumore dolce di una <strong>cascata</strong> che risuona a pochi metri di distanza da voi!</p>
<p>Se volete trascorrere una vacanza all&#8217;insegna del relax, del silenzio e della pace (di tutti i sensi) vi consiglio di andare nelle Marche, presso il <strong>Mulino Pompili</strong> a Forcella (provincia di Ascoli Piceno). Qui si trova infatti un angolo magico, una <em>roccia</em> immersa nel verde, un mulino con accanto una bellissima cascata.</p>
<p><strong>Ombretta</strong>, la proprietaria del mulino, che ho personalmente conosciuto durante il mio viaggio nel Piceno durante il blog tour <a title="Blog Tour nel Piceno" href="http://www.travelstales.it/tag/dreamingpiceno">Dreaming Terre del Piceno</a>, mi ha raccontato che nell&#8217;estate del 1999 suo zio Nerino la portò in questo angolo verde tra le montagne di Ascoli Piceno. Allora quella giungla di piante e spine era percorribile solo grazie ad un macete che li aiutava nell&#8217;avanzare. Ma là, a pochi metri da una meravigliosa <strong>cascata</strong> <strong>naturale</strong>, si trovava questa struttura invasa da edera e fichi selvatici: il <strong>mulino Pompili</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/6989735436"><img class="aligncenter" title="mulino Pompili, Forcella" src="http://farm8.staticflickr.com/7090/6989735436_4122c1026f.jpg" alt="mulino Pompili, Forcella" width="375" height="500" /></a></p>
<p>Oggi il Mulino, grazie alla supervisione delle Belle Arti di Ancona, ha ripreso vita ed è stato<strong> trasformato in residenza estiva </strong>per gli ospiti dell&#8217;<strong><a href="http://www.arcera.it" target="_blank">Agriturismo Arcera</a></strong>, sempre gestito da Ombretta, che dista 1.5 km dal mulino ed è raggiungibile a piedi in 10 minuti o in macchina in soli 2 minuti.</p>
<p>Il mulino è <strong>suddiviso su due piani</strong> che ripropongono la vecchia pianta del &#8217;700, costituita a piano terra dalla parte produttiva (con ben 2 macine) e al secondo piano dalla casa del contadino.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7135820323"><img class="aligncenter" title="La macina del mulino Pompili, Forcella" src="http://farm8.staticflickr.com/7214/7135820323_09c31c70e3.jpg" alt="mulino Pompili, Forcella" width="375" height="500" /></a></p>
<p>L&#8217;ambiente interno è davvero squisito,<strong> semplice e rustico</strong>, composto da un cucinino con camino a piano terra (+ piastre e frigo), 2 camere da letto, di cui una matrimoniale, per un totale di <strong>4 posti letto con vista cascata</strong>, e un bagno con vasca.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7135821759"><img class="aligncenter" title="Cucinotto del mulino Pompili, Forcella" src="http://farm8.staticflickr.com/7041/7135821759_3a25514d19.jpg" alt="mulino Pompili, Forcella" width="450" height="253" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/7135831645"><img class="aligncenter" title="Camere da letto nel mulino Pompili, Forcella" src="http://farm9.staticflickr.com/8015/7135831645_3235ea97b5.jpg" alt="mulino Pompili, Forcella" width="450" height="338" /></a></p>
<p>L&#8217;ambiente esterno è meraviglioso, con il suo prato inglese privato dotato di gazebo in legno e la cascata, ideale per <strong>nuotate all’aria aperta</strong>!</p>
<p>E&#8217; possibile <strong>affittare il Mulino Pompili settimanalmente </strong>al prezzo di<strong> 550 euro per 4 persone</strong>. Inoltre è possibile richiedere il servizio di bed&amp;breakfast presso l&#8217;Arcera ad un costo di 35 euro a persona, o di 60 euro con colazione e cena, sempre all&#8217;Arcera.</p>
<p><strong>Per maggiori info:</strong></p>
<p>Mail. larcera@libero.it<br />
Tel. Ombretta +39 0736802855 o +39 3476700575</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Rifugio dei Marsi a Roccafluvione: B&amp;B con bagno turco</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 09:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberghi, B&B e camping]]></category>
		<category><![CDATA[dreamingpiceno]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[roccafluvione]]></category>

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		<description><![CDATA[Roccafluvione è una località marchigiana situata nel Piceno, famosa per il tartufo nero pregiato. Durante il blog tour Dreaming Terre del Piceno ho alloggiato presso il bed &#38; breakfast Il Rifugio dei Marsi, di Norma e Ezio Piconi. Il posto è immerso nella natura, circondato da colline verdi, e la struttura è intima e accogliente. Il B&#38;B si trova al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Roccafluvione</strong> è una località marchigiana situata nel Piceno, famosa per il tartufo nero pregiato. Durante il blog tour <a title="dreamingpiceno" href="http://www.travelstales.it/tag/dreamingpiceno">Dreaming Terre del Piceno</a> ho alloggiato presso il bed &amp; breakfast <strong>Il</strong> <strong>Rifugio dei Marsi</strong>, di Norma e Ezio Piconi.</p>
<p>Il posto è immerso nella natura, circondato da colline verdi, e la struttura è <strong>intima e accogliente</strong>. Il B&amp;B si trova al 2° piano ed è composta da una sala/cucina comune per la colazione, tre camere da letto (la Stanza Verde, la Stanza Arancio e la Stanza Padronale), ciascuna dotata di bagno privato. Nella mia camera (Padronale), con balcone, avevo perfino la <strong>vasca idromassaggio</strong>. I prezzi sono buoni e comprensivi di prima colazione: 60€ la camera doppia  e 70€  la camera matrimoniale.</p>
<p>Ma la vera chicca del B&amp;B Il Rifugio dei Marsi è il <strong>bagno turco</strong>, ad uso esclusivo dei clienti! <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2012/05/BB-bagno-turco.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-14624" title="B&amp;B bagno turco" src="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2012/05/BB-bagno-turco.png" alt="" width="450" /></a></p>
<p>La <strong>colazione</strong> la mattina è ricca e servita personalmente da Norma, che durante il mio soggiorno mi ha fatto assaggiare le sue <strong>marmellate fatte in casa</strong>: ottime tutte, ma quella che ho preferito in assoluto è stata quella all&#8217;<strong>uva</strong>. Buonissima!</p>
<p>Il B&amp;B ad oggi<strong> non dispone di wifi</strong> ma so che i proprietari stanno provvedendo ad offrire a breve anche questo servizio.</p>
<p>Infine, se siete amanti del tartufo, chiedete a Norma informazioni al riguardo. I coniugi Piconi, infatti, sono proprietari anche di una <strong>tartufaia</strong> situata sulla collina, a poche centinaia di metri dal B&amp;B.</p>
<p>Per maggiori info:</p>
<p style="text-align: center;">www.ilrifugiodeimarsi.it<br />
Tel. 349 1093028<br />
Tel. 348 0687527<br />
Mail. info@ilrifugiodeimarsi.it</p>
]]></content:encoded>
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		<title>#TerreSienaYoung, blog tour nelle Terre di Siena</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosita']]></category>
		<category><![CDATA[blog tour]]></category>
		<category><![CDATA[chiusdino]]></category>
		<category><![CDATA[san galgano]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[terresienayoung]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo week end mi aspetta un nuovo blog tour, stavolta nella mia bella Toscana, e più esattamente nelle Terre di Siena, tra la Val di Chiana, Siena e la Val di Merse. Il Terre di Siena Blog Tour, organizzato dalla Provincia di Siena, durerà 3 giorni dall&#8217;11 al 13 maggio ma io, per motivi di lavoro, prenderò parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo week end mi aspetta un nuovo <strong>blog tour</strong>, stavolta nella mia bella Toscana, e più esattamente nelle <strong>Terre di Siena</strong>, tra la Val di Chiana, Siena e la Val di Merse.</p>
<p>Il Terre di Siena Blog Tour, organizzato dalla Provincia di Siena, durerà 3 giorni <strong>dall&#8217;11 al 13 maggio</strong> ma io, per motivi di lavoro, prenderò parte all&#8217;evento a partire dal sabato mattina. Mi perderò quindi la prima giornata che da programma prevede un&#8217;escursione a cavallo, qualche ora di relax nel Salone Sensoriale e la visita al Museo Etrusco di Chianciano Terme. Mannaggia! Avrò invece il piacere di visitare la città di <strong>Siena</strong> per la prima volta e di <em>riscoprire</em> i paesi di <strong>Chiusdino</strong>, <strong>San Galgano</strong> e <strong>Montesiepi</strong>, <a title="Chiusdino, San Galgano e Montesiepi" href="http://www.travelstales.it/2011/05/02/cosa-vedere-verso-siena-san-galgano-e-mulino-della-mulino-bianco/">visitati l&#8217;anno scorso</a>, stavolta con una visita guidata. <img src='http://www.travelstales.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Oltre alla parte turistica e culturale del tour, strutturato appunto per farci conoscere cosa <strong>le Terre di Siena hanno da offrire ai giovani</strong>,  avremo il piacere di degustare l’enogastronomia locale in ristoranti, caseifici, agriturismi, cantine e botteghe della filiera corta.</p>
<p>Con me parteciperanno al blog tour a Siena altri blogger:</p>
<ul>
<li>Nicola Spina e Rossella di Gennaro di <a href="http://www.viaggiatorilowcost.it/" target="_blank">Viaggiatori Low Cost</a></li>
<li>Simonetta Clucher di <a href="http://sullestradedelmondo.blogspot.it/" target="_blank">Sulle strade del mondo</a></li>
<li>Elisa Paterlini e Luca Golinelli di <a href="http://miprendoemiportovia.wordpress.com/" target="_blank">Miprendoemiportovia</a></li>
<li>Ernesto DeMatteis, collaboratore per <a href="http://trippando.wordpress.com/" target="_blank">Trippando</a></li>
</ul>
<p>In programma ci sono molti posti interessanti, ma non voglio svelarvi troppo. Vi invito quindi a seguitemi su <a href="https://twitter.com/#!/francescaturchi" target="_blank">Twitter</a>, <a href="http://followgram.me/francescaturchi/" target="_blank">Instagram</a>  e <a href="https://it.foursquare.com/francescaturchi" target="_blank">Foursquare</a> dove pubblicherò in tempo reale foto e aggiornamenti!</p>
<p>L&#8217;hashtag del blog trip Terre di Siena è <a href="https://twitter.com/#!/search/realtime/terresienayoung" target="_blank">#terresienayoung</a>. Seguitemi!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Seccheto, la mia spiaggia preferita all&#8217;Isola d&#8217;Elba</title>
		<link>http://www.travelstales.it/2012/05/06/seccheto-spiaggia-isola-elba/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=seccheto-spiaggia-isola-elba</link>
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		<pubDate>Sun, 06 May 2012 09:53:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[isola d'elba]]></category>

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		<description><![CDATA[Seccheto è una piccola spiaggia di ghiaia fine bianca che si trova nella parte sud dell&#8217;Isola d&#8217;Elba. E&#8217; considerata una delle spiagge più turistiche dell&#8217;isola, ma è più intima e tranquilla rispetto a quelle di Cavoli e Fetovaia che la abbracciano. La sua particolarità è l&#8217;acqua limpida e trasparente e i fondali ideali per fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Seccheto </strong>è una piccola spiaggia di ghiaia fine bianca che si trova nella parte sud dell&#8217;<a title="Isola d'Elba" href="http://www.travelstales.it/tag/Isola-dElba/">Isola d&#8217;Elba</a>.</p>
<p>E&#8217; considerata una delle spiagge più turistiche dell&#8217;isola, ma è più intima e tranquilla rispetto a quelle di Cavoli e Fetovaia che la <em>abbracciano</em>.</p>
<p>La sua particolarità è l&#8217;<strong>acqua limpida e trasparente</strong> e i fondali ideali per fare snorkeling.</p>
<p>Se decidete di trascorrere una giornata al mare in <strong>periodo pre-estivo o a fine settembre</strong> il mare e la spiaggia sono un vero paradiso, senza folla!!! Comunque sia un buon periodo per godere a pieno della bellezza e la tranquillità di questa spiaggia è il mese di <strong>maggio</strong>, prima che l&#8217;ondata di turisti la invada. Ma anche durante i mesi di giugno e luglio Seccheto sa offrire una vacanza piacevole! Agosto è infattibile, si rischia veramente di non godersi il bellissimo mare dell&#8217;Elba e la tranquillità del posto!</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/francescaturchi83/5610880924/"><img class="aligncenter" title="spiaggia di Seccheto, Elba" src="http://farm6.static.flickr.com/5263/5610880924_906fe1bf35.jpg" alt="spiaggia di Seccheto, Elba" width="450" /></a></p>
<p><strong>Per accedere alla spiaggia di Seccheto</strong> è possibile parcheggiare nel <strong>parcheggio gratuito</strong> che si trova sulla strada che porta alla spiaggia libera.</p>
<p>Sulla spiaggia di Seccheto si trova il <strong>barrino sul mare </strong>gestito ormai da anni da <strong>Roberto </strong>dove, nel periodo estivo, è possibile ordinare panini sfiziosi, piatti freddi come le insalate o la panzanella, per un pranzo veloce direttamente in spiaggia. Roberto inoltre ha in gestione un tratto di arenile attrezzato con sdraie, lettini, docce e ombrelloni a noleggio!</p>
<p>Per dormire a Seccheto consiglio di prenotare tramite agenzia uno dei tanti <strong>appartamenti </strong>che si trovano sul mare. Ma mi raccomando, dovete muovervi per tempo, diciamo a febbraio!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Trasferirsi ai Caraibi: intervista a Guido che ora vive a Isla Margarita</title>
		<link>http://www.travelstales.it/2012/05/05/trasferirsi-ai-caraibi-intervista-a-guido-che-ora-vive-a-isla-margarita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=trasferirsi-ai-caraibi-intervista-a-guido-che-ora-vive-a-isla-margarita</link>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 10:03:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Turchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[caraibi]]></category>

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		<description><![CDATA[Guido si è trasferito in Venezuela, a Isla Margarita. In questa intervista ci racconta la sua storia, il perché ha deciso di lasciare l&#8217;Italia per iniziare una nuova vita e alcuni consigli per chi ha intenzione di trasferirsi ai Caraibi. Ecco le domande che gli ho rivolto: Trasferirsi ai Caraibi: perché? Dicci 3 motivi! Tre soli??? Impossibile! [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Guido</strong> si è trasferito in Venezuela, a Isla Margarita. In questa intervista ci racconta la sua storia, il perché ha deciso di lasciare l&#8217;Italia per iniziare una nuova vita e alcuni<strong> consigli per chi ha intenzione di trasferirsi ai Caraibi.</strong></p>
<p>Ecco le domande che gli ho rivolto:</p>
<ul>
<li><strong>Trasferirsi ai Caraibi: perché? Dicci 3 motivi!</strong></li>
</ul>
<p>Tre soli??? Impossibile! Sono mille i motivi che potrei darvi per trasferirvi ai Caraibi. Vogliamo parlare del caldo tutto l’anno? O del fatto che il mare è il tuo compagno fedele al risveglio e al momento della buonanotte? O del calore della gente? O della filosofia di vita che hanno dove niente è mai un problema? O del fatto che al posto del rumore di clacson e ambulanze si ascolta in ogni angolo salsa e merengue? Dovrei parlarvi di un’economia in netta e costante crescita o vi accontentate di sentirmi parlare di libertà di imprenditoria? Volete ascoltare di una burocrazia semplice? Vi piace sentir parlare di allegria, spensieratezza, amicizia, amore, rispetto, etc etc. Posso andare avanti per ore!</p>
<ul>
<li><strong>Perché hai scelto proprio Isla Margarita in Venezuela?</strong></li>
</ul>
<p>Perché spesso la vita sceglie al posto tuo momenti luoghi e situazioni. Nel 1993 ero vicino a trasferirmi a Anguilla nelle Antille, nel 1995 a Cuba, nel 2000 in Brasile. Poi una situazione economica ed una mail ad un amico di nome Maurizio hanno scelto per me. E&#8217; stato amore a prima vista e così Isla Margarita è diventata la mia casa. Un motivo in più è che a me piacciono maledettamente le sfide con il destino: la situazione era complicata all’inizio e questo mi ha fatto scegliere più di ogni altra cosa.</p>
<ul>
<li><strong>Da quanto tempo sei a Isla Margarita?</strong></li>
</ul>
<p>Da circa tre anni ormai, tra un viaggio di andata e uno di ritorno, ma quelli di ritorno sono sempre più lontani tra loro e più brevi come durata.</p>
<ul>
<li><strong>Quanto è stato semplice trasferirsi ai Caraibi?</strong></li>
</ul>
<p>Quanto diventare un ballerino della Scala di Milano per uno che ha il mio fisico, ma come ti ho detto precedentemente le sfide impossibili sono per me attrazione fatale!</p>
<ul>
<li><strong>Qual è stata la difficoltà più grande nel trasferirti?</strong></li>
</ul>
<p>Il dover rinunciare in nome di un progetto di vita alla quotidianità dei miei figli, Anna e David, ma sono sicurissimo che un giorno il gioco ne sarà valsa la candela.</p>
<ul>
<li><strong>Dove vivi a Isla Margarita?</strong></li>
</ul>
<p>Vivo a Porlamar, il vero centro di tutto nell’isola. Vivo in un appartamento da dove il mio compagno di vita, il mare, fa capolino da ogni finestra ed accompagna costante e silenzioso le mie giornate. Esco di casa e da una parte ho il mare, dall’altra i locali e i ristoranti caratteristici e colorati del Caribe.</p>
<ul>
<li><strong>Cosa consigli a chi vorrebbe trasferirsi?</strong></li>
</ul>
<p>Consiglio innanzitutto di prendersi dieci giorni di ferie e venire a vedere l’isola. Cercare di carpire ogni più piccola informazione, tornare a casa e pensare solo alla parte bella, non alle possibili difficoltà. Le difficoltà nella vita si superano sempre, soprattutto se la volontà di riuscire equivale al raggiungimento di una vita nuova e migliore. Consiglio inoltre di non aspettare che tutto sia sistemato per partire: siamo nell’era del globale, 9 ore di aereo e quello che sembra, come si diceva una volta, all’altro capo del mondo è molto più vicino di quello che sembra e quindi molto più gestibile.</p>
<ul>
<li><strong>Cosa facevi in Italia e di cosa ti occupi ora?</strong></li>
</ul>
<p>In Italia la mia vita lavorativa è stata per 20 anni quella di imprenditore edile, con alti e bassi come tutti,.almeno fino a che i Signori governanti non hanno deciso che quello era uno dei settori da prosciugare con tasse multe e divieti, per non parlare di banche e quant’altro.  Adesso sono socio di Maurizio in una agenzia di viaggi a Margarita che si occupa di portare turisti europei in Venezuela e farli passare una vacanza tra amici: sicura, meravigliosa ed economica. Così è nata <strong>ItalCaribe Club,</strong> la nostra creatura.</p>
<ul>
<li><strong>Hai veramente cambiato la tua vita? Sei felice?</strong></li>
</ul>
<p>Sì, posso dire realmente di sì. La mia vita è cambiata radicalmente, sono cambiate abitudini, orari, regole, lingua, abbigliamento. Tutto, soprattutto le prospettive. La vita non è una rincorsa di qualcosa ma un cammino costante sereno verso una meta. Sono cambiate le regole e le leggi di convivenza, è cambiato il clima, gli amici. Si, sono felice ed innamorato di una donna meravigliosa venezuelana, anche se mi mancano i miei figli. Potrei a questo punto dire di essere davvero un uomo fortunato.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/05/Guido-e-Abby-ItalCaribe-Club.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-14631" title="Guido e Abby ItalCaribe Club" src="http://www.travelstales.it/wp-content/uploads/2013/05/Guido-e-Abby-ItalCaribe-Club.jpg" alt="" width="450" /></a></p>
<ul>
<li><strong>Dicci qualche chicca su Isla Margarita: cosa mangiare, cosa fare, etc.</strong></li>
</ul>
<p>Quando parlo della Isla la definisco il paese dei balocchi: qua tutto si può fare. Ssicuramente tutto quello che riguarda il mare: mare, spiaggia, barca, immersioni, pesca. Una cosa da fare assolutamente è una nuotata con i delfini con l’amica Shajari, una cavalcata al chiarore di luna sul mare con l’amico Luca del rancho Cabatucan, un giorno all’isla di Coche o all’isla Tortuga in mezzo a una miriade di pesci colorati, e poi i locali dove salsa e merengue ti cambiano la vita. Il mangiare dovunque è ottimo, a base di pesce freschissimo e carne di un sapore genuino ormai dimenticato.</p>
<ul>
<li><strong>Chi desidera trasferirsi come hai fatto tu e volesse contattarti dove può farlo?</strong></li>
</ul>
<p>Chi volesse trasferirsi o semplicemente fare una vacanza può visitare il nostro sito <strong>www.italcaribeclub.com</strong>, il nostro blog <strong>italcaribe.blogspot.com</strong> oppure scrivermi alla mail a <strong>italcaribe.guido@hotmail.com</strong>, o ancora chiedermi l&#8217;amicizia su facebook a <em>Guido ItalCaribe</em> e visitare la pagina facebook <em>Italcaribe Club.</em></p>
<p>Sarò felice di poter rispondere a tutti!</p>
<p>Guido</p>
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