Leggende siciliane: Palermo e il Conte di Cagliostro

La città di Palermo è da sempre considerata una fra le più incantevoli perle del Mediterraneo, ricca di tesori, con un patrimonio artistico immenso e una storia millenaria che la ammanta di un fascino immortale e misterioso. Proprio i misteri legati alla tradizione di questa città hanno costituito una spinta importante nella promozione delle vacanze in Sicilia, con luoghi e leggende che hanno ispirato anche grandissimi scrittori come Sciascia o Luigi Natoli.

Ed esistono persino escursioni a tema organizzate da vari tour operator o agenzie, ma anche da singole strutture ricettive come hotel o villaggi turistici in Sicilia con lo scopo di proiettare il turista all’interno di unteatro vivente“, sulle scene dove si consumarono tradimenti, misteriosi omicidi e oscuri complotti.

Il più famoso di questi personaggi, e quindi, la più famosa di queste leggende a Palermo riguarda un certo Giuseppe Balsamo, meglio noto come il “Conte di Cagliostro“.

conte di Cagliostro Palermo

Nato nel 1743 proprio a Palermo, la sua storia narra di avventure, esoterismo, massoneria. Grandissimo oratore e demagogo, il Conte si era dedicato allo studio della medicina e delle arti esoteriche. Viaggiò in Egitto, a Rodi, a Malta, passò una vita errabonda seppur spesso ingaggiato dalle più grandi corti europee per viaggi di studio. Si rese colpevole e complice di truffe, raggiri, tradimenti, spingendo persino la moglie Lorenza Feliciani nei letti di ricchi personaggi per ottenere una certa influenza. Dopo varie vicissitudini che lo portarono dal culmine della fama in tutta Europa al declino nel breve tempo di un decennio, Cagliostro fu arrestato con gravissime accuse: massoneria, magia, bestemmie, truffa, calunnia e sfruttamento della prostituzione ai danni di… sua moglie!
Ancora una volta Cagliostro riuscì a stupire tutti scampando alla pena di morte, grazie ad una linea difensiva poco onorevole ma efficace che fece passare lui per semplice ciarlatano così da eliminare ogni credibilità, e sua moglie come prostituta, quindi inattendibile! Infine, il Conte venne esiliato a San Leo, dove morì nel 1795.

Ancora oggi è visibile a Palermo la casa natale di Cagliostro, che si trova all’interno del mercato storico di Ballarò.

Naturalmente quella di Giuseppe Balsamo, come tutte le altre storie e leggende popolari, sono solo degli espedienti per visitare le meraviglie di Palermo partendo da una chiave di lettura originale, inserendo il fascino della città in una cornice ancor più leggendaria.

Leggende siciliane: Palermo e il Conte di Cagliostro ultima modifica: 2011-09-29T08:30:45+00:00 da Francesca Turchi

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4 comments

  1. un articolo davvero molto interessante!

  2. Emanuele

    … mi piacerebbe conoscere questi tour operator che a Palermo organizzano percorsi a tema lungo i misteri legati alla tradizione palermitana: io penso che se esistessero in modo veramente organizzato, Palermo vivrebbe solo di turismo. Sto tornando da Verona e sono incazzato nel vedere che su una storia banale (per quanto oggetto di un dramma di fama mondiale) d’amore impossibile, si è organizzato un grande business turistico. Qua a Palermo ce ne sarebbero tante di storie simili sulle quali vendere l’immagine importante della nostra città nel mondo intero … attendo risposta, grazie

  3. Pingback: Rocca di San Leo - La Prigione di Cagliostro

  4. Il conte di Cagliostro ha da sempre un fascino particolare. Bell’articolo!