Assisi è una delle cittadine italiane più famose del mondo, grazie soprattutto al suo legame con San Francesco.

Arrivare ad Assisi è molto semplice: se siete dalle parti di Perugia, proseguite in direzione Assisi/Foligno, uscendo a Spoleto e poi passando da Santa Maria degli Angeli. Dopo circa 3 Km si arriva ad Assisi, in Piazza Unità d’Italia, dove si può usufruire del primo parcheggio messo a disposizione dei turisti. Da lì si può entrare da una delle due porte: San Pietro o San Francesco. Se si ha la fortuna di trovare posto per la propria macchina in questo punto, la prima attrazione da poter visitare è proprio la Basilica di San Francesco.

Personalmente non ho avuto questa fortuna, e quindi sono entrata da Porta Nuova, sul lato opposto della Basilica di San Francesco, e ho sfruttato l’occasione per poter visitare l’intera città e tutti suoi monumenti artistici per poi, infine, giungere al suo cuore artistico, la Basilica di san Francesco e la sua cripta, meta di pellegrinaggio per i fedeli.

Basilica di San Francesco Assisi

Entrando ad Assisi passando da Porta Nuova si percorre Borgo Aretino e si arriva alla prima chiesa, quella di Santa Chiara. Raggiungendo il centro di Assisi si arriva alla piazza principale, la piazza del Comune, sulla quale si affacciano il Palazzo dei Priori, attuale sede del Comune, il Palazzo del Capitano e la Torre del Popolo, tutti edificati tra il tredicesimo ed il quattordicesimo secolo.

Continuando a salire , finalmente, si scorge la Basilica di San Francesco, il cuore artistico di Assisi! La Basilica si estende su tre livelli: la cripta, la basilica inferiore e la basilica superiore. I lavori di costruzione della Basilica iniziano nel 1228, due anni dopo la morte di Francesco, anno in cui egli venne proclamato Santo. Si può accedere alla Basilica inferiore passando dalla piazza superiore, che sfoggia un grande giardino verdeggiante con la scritta PAX, in simbolo di pace.

Giardino di San Francesco AssisiL’interno della Basilica di San Francesco è interamente ricoperto di affreschi realizzati da Giotto. La Basilica superiore, invece, fu consacrata nel 1253 e fu completata dopo più di un secolo, nel 1367. Anch’essa presenta campate e volte a crociera e pareti ricoperte di affreschi raffiguranti la vita ed i miracoli di San Francesco.

Informazione importante: essendo luogo di culto, non si può entrare nella chiesa con maglie sbracciate e pantaloncini corti! Dunque, vestitevi in maniera adeguata e rispettosa.

Nel 1230 le reliquie di San Francesco vennero trasferite dalla Chiesa di Santa Chiara alla Basilica inferiore. La salma venne deposta sotto l’altare maggiore, in un posto da pochi conosciuto, fino al diciannovesimo secolo quando iniziarono i lavori della cripta, nella quale è adesso custodita la sua tomba.

L’emozione che si prova quando ci si trova di fronte alla tomba di San Francesco è indescrivibile. Credo che questo valga per chiunque si sia recato ad Assisi e sia sceso nella sua cripta. Si entra in un luogo santo e consacrato, insieme a decine di altre persone che, proprio come noi, sono li per rivolgere una preghiera al santo.

Assisi, oltre alla sua Basilica, vanta un elevato numero di chiese, tra cui Santa Maria Maggiore, San Pietro, il Duomo, la Cattedrale di San Rufino e l’Abbazia di San Benedetto, e molti musei, tra cui il Museo civico e il Foro Romano, la Pinacoteca Comunale di Assisi e, degno di nota, il Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco e la Collezione Perkins, che ospitano opere preziosissime. Inoltre, le sue viuzze e stradine medioevali sono molto caratteristiche e suggestive.

Assisi soddisfa ogni tipo di turismo: gli amanti dell’arte, della storia e della fede.


Una giornata ad Assisi ultima modifica: 2009-06-18T19:55:31+00:00 da Francesca Turchi

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