Bouquinistes de Paris

La Senna,
l’unico fiume al mondo che scorre tra due librerie.
Bouquinistes de Paris

 

 

Una passeggiata lungo le rive della Senna che circondano l’Ile de la Cité a Parigi regala un susseguirsi di librerie a cielo aperto che vendono vecchie cartoline, poster, stampe, riviste e francobolli ma soprattutto libri usati, un’infinità di libri usati. Sono i bouquinistes de Paris.

Mi sono sempre chiesta quale fosse la loro storia così quando sono tornata di recente a Parigi ho scoperto che i bouquinistes esistono da più di 400 anni e sono stati dichiarati patrimonio mondiale dell’UNESCO. Furono creati al tempo di Enrico IV contemporaneamente alla costruzione del ponte più vecchio di Parigi, il Pont Neuf, nel 1607. E fu proprio su questo ponte che i primi mercanti ambulanti di libri si stabilirono per vendere scritti e giornali. Non essendo in grado di permettersi una propria libreria iniziarono a stabilirsi affittando un bouquiniste, scatenando le proteste da parte delle librerie parigine. Fu solo nel 1859 che i bouquinistes ottennero una postazione permanente lungo la Senna e una regolare licenza per vendere.

Bouquinistes de Paris

Dopo 400 anni, oggi sono circa 240 i venditori di libri usati e antichità che esercitano il loro mestiere lungo le rive della Senna e che espongono quotidianamente un’enorme quantità di rarità e pezzi introvabili che richiamano l’interesse di collezionisti e turisti.

Bouquinistes de Paris

Le postazioni dei bouquinistes sono costituite da scatole di colore verde di 2 metri ciascuna, poste l’una accanto all’altra lungo entrambe le sponde della Senna in prossimità di Notre Dame, sul lato destro dal Pont Marie fino al Quai du Louvre e sul lato sinistro dal Quai de la Tourelle fino al Quai Malaquais.

Le bancarelle di libri lungo la Senna sono aperte tutti i giorni dall’alba fino al tramonto.

Bouquinistes de Paris: le bancarelle di libri lungo la Senna ultima modifica: 2015-03-12T11:25:27+00:00 da Francesca Turchi

Perché non leggi anche...

NEWSLETTER

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci la tua email per ricevere i miei consigli di viaggio per organizzare al meglio le tue vacanze in Italia, in Europa e nel mondo.

Lascia un Commento

2 comments

  1. Ciao Lucia! Eh si, non tutti le conoscono visto che solitamente i “turisti” vanno all’Ile de la Citè e si fermano a Notre Dame per poi entrare nel Quartiere Latino. Ma il lungosenna è bellissimo! E queste tipiche bancarelle sono tutte da fotografare, e da fermarcisi per spulciare 🙂

  2. Un’altra cosa per cui dovrei tornare a Parigi… non sapevo esistesse (lo ammetto a costo di fare una figuraccia)!
    Grazie per il consiglio!