Dicono che Los Angeles o la si ama o la si odia.
Io per adesso posso limitarmi a dire che sto ancora cercando di capirla.

Il mio soggiorno nella Città degli Angeli è stato troppo veloce per provare anche solo a pensare di conoscere minimamente questa megalopoli, la più grande città della California e la seconda degli Stati Uniti d’America. In questo articolo non posso quindi dirvi cosa visitare e cosa fare a Los Angeles dato che io per prima non ho avuto modo di vederla come si deve. Quello che posso fare però è segnalarvi i posti e le esperienze che ho fatto e che mi sono piaciute in questa gigantesca città americana.

Dormire nella Downtown di LA

Quando sono arrivata a Los Angeles e ho chiamato casa per dire “Ehi qui tutto bene, sono appena arrivata all’Hilton a Downtown mi sono sentita rispondere “Sei in mezzo ai grattacieli insomma!”. Proprio così. La Downtown di LA (come le altre Downtown) è il distretto degli uffici dove si trovano le sedi dei governi della città, numerosi grandi magazzini e gallerie d’arte. Questo significa quindi grattacieli altissimi, tanta frenesia e un andirivieni continuo di persone.
Non so se capita anche a voi ma se provate a pensare a Los Angeles probabilmente la prima immagine che vi viene in mente è il suo skyline, uno tra i più riconoscibili del mondo. Ecco, io alloggiavo proprio lì, in South Grand Avenue, davanti alla U.S. Bank Tower (il primo grattacielo che viene distrutto durante l’attacco alieno nel film Independence Day, per intenderci), a 100 metri dalla Walt Disney Concert Hall e attorniata da grattacieli così alti da non riuscire a farli entrare nelle fotografie scattate dalla mia camera d’albergo.
Mentre camminavo per quelle strade mi sembrava di essere sul set di uno dei numerosi film e telefilm girati nella Downtown di Los Angeles. Per questo e tanti altri motivi che vi racconterò di seguito non posso non pensare alla Downtown di LA se non come il cuore e l’anima della città.
E se un domani dovessi tornare in visita a Los Angeles sicuramente cercherei nuovamente un hotel in questa zona!

Downtown Los Angeles

Mangiare al Grand Central Market

Questo luogo è senza dubbio tra le 10 cose che ho più amato durante il mio viaggio nella California del Nord. Situato anch’esso nella Downtown di Los Angeles, il Grand Central Market è il mercato alimentare coperto più antico della città, aperto nel 1917. Un ampio ambiente dove basta fare qualche passo per trovare le cucine più diverse: da quella cinese a quella messicana, da quella asiatica a quella giapponese, dalla carne alla griglia al pesce fresco, dal gelato ai liquori. Per non parlare poi della zona dedicata alla frutta e la verdura (che mi ha fatto tornare in mente una delle mie scene preferite del film City of Angels). Insomma, ce n’è per tutti i gusti!
Quando sono arrivata al Grand Central Market era ora di pranzo, quale orario migliore! Avevo fame, lo ammetto, così ho iniziato a girovagare tra un chiostro e l’altro e alla fine, dopo molta indecisione visto che c’è un’offerta pazzesca, ho scelto di fermarmi da Bombo, un locale inaugurato a Marzo 2015 (così come il quotatissimo EGGSLUT in cui sarei voluta andare se non fosse stato per la coda lunghissima). Da Bombo comunque ho mangiato bene: ho ordinato il Seattle Fish Stew, un piatto di pesce con merluzzo, cozze, gamberi, vongole e patate al costo di 14$, che per essere a Los Angeles non è affatto male. La cosa bella inoltre è che i piatti qui vengono preparati sul momento, quindi è tutto espresso.

Grand Central Market Los Angeles

Il Grand Central Market di Los Angeles si trova al 371 S Broadway Street. È aperto tutti i giorni dalle 8 del mattino, dal giovedì alla domenica chiude alle 21 mentre gli altri giorni alle 18.

Calle Olvera, la strada più antica di Los Angeles

Olvera Street si trova – indovinate un po’?! – nella Downtown ed è la strada più antica di Los Angeles. Qui si respira ancora oggi un’atmosfera messicana. Il quartiere infatti fa parte di El Pueblo de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles del Río de Porciúncula, il centro storico ispanoamericano in cui la città di LA nacque nel 1781.
Questa antica strada nel cuore di Los Angeles si sviluppa a partire dalla sua grande piazza centrale, dove mentre si passeggia non è insolito ritrovarsi nel bel mezzo di una fiesta con gente che balla a ritmo di musica. La zona è molto turistica, non c’è che dire, con le sue bancarelle, i negozietti e i ristorantini, ma io ne ho assaporato il suo gusto antico e messicano.

Calle Olvera, Los Angeles

Hollywood e le location dei film

Visti i tempi ristretti del mio soggiorno a Los Angeles non ho avuto modo di visitarla in lungo e in largo come avrei voluto. Tuttavia una bella visuale d’insieme della città l’ho avuta grazie al tour in bus della Starline Movie Locations, un tour guidato in autobus (in inglese) che consente di andare alla scoperta di molte zone di LA attraverso i luoghi in cui sono stati girati vari movies. Il giro è iniziato di fronte al Bradbury Building, l’edificio all’interno del quale sono state girate le riprese del film Blade Runner, e poi è proseguito per circa 3 ore dalla Downtown fino a Hollywood sulle tracce delle location di Fast and Furious, Beverly Hills Cop, Ghostbusters, Transformers, Spider Man, Pretty Woman, Batman Il cavaliere oscuro, Chi ha incastrato Roger Rabbit e moltissimi altri film.
Una delle cose che mi è dispiaciuto non vedere “a piedi” e con calma è stata Hollywood Boulevard e la Walk of Fame, ma almeno ho avuto modo di passarci col bus. E proprio mentre percorrevamo quel lungo viale, tra la spiegazione di un film e l’altro, ho avvistato da lontano la scritta Hollywood. Per tanti una semplice scritta, per me il simbolo di LA già da prima di mettervi piede. Non so quante foto le ho scattato, una dopo l’altra, cercando di schivare alberi e palazzi che ne ostacolavano la visuale, ma alla fine sono riuscita ad immortalarla decentemente!

Scritta Hollywood

Visitare il Getty Museum

Il Jean Paul Getty Museum è stato una bella scoperta. Questo museo dall’architettura sorprendente, progettato dall’architetto Richard Meier e situato in cima alla collina di Los Angeles, non solo espone interessanti opere d’arte, fotografie e capolavori di pittori del calibro di Van Gogh (tra cui Iris), Monet, Rembrandt e Tiziano, ma dalle sue terrazze circondate dal verde offre una panoramica favolosa sullo skyline della città sottostante. Una buona notizia, inoltre, è che il Getty Museum è ad ingresso gratuito.

Getty Museum Los Angeles

Gli Universal Studios a Hollywood

Uno dei momenti più divertenti di questo viaggio in La La Land è stato senza dubbio la mezza giornata trascorsa all’interno degli Universal Studios, il famoso studio cinematografico e parco tematico a Hollywood. prima d’ora ero stata in svariati parchi, tra cui Disneyland, ma niente in confronto a questo! Il parco è vastissimo e con tanti “mondi” da visitare: dalle vie di Parigi a Springfild, la città dei Simpsons, da Shrek ai Minions, da La Mummia a Transformers fino a Jurassic Park. Ogni mondo ha una sua ambientazione con spettacoli in cui si scoprono i trucchi cinematografici e ancora giochi 3D e montagne russe. Una figata! 😉 E poi il plus del parco, ovviamente, sono loro: gli Studios. I set cinematografici di film celeberrimi, tra cui Lo Squalo e il Bates Motel di Psycho, si possono visitare grazie al tour guidato in bus.
Sugli Universal Studios avrei tanto da raccontarvi, quindi ve ne parlerò in dettaglio in un prossimo articolo.

Universal Studios Hollywood

Los Angeles by night

A Los Angeles potevo forse perdermi l’esperienza di vivere LA by night? Ma scherziamo!? 🙂
La prima sera siamo andati a cena in un locale situato nell’Art District, sempre a Downtown, e il dopo cena è proseguito per locali. La prima tappa è stato l’Eighty Two, un locale lì vicino, con videogames e flipper. Poi ci siamo spostati al Villains Tavern, dove quella sera c’era della bella musica dal vivo e dove mi sono concessa un buon margarita. Poi per chiudere la serata siamo andati a fare quattro salti all’Exchange, una discoteca immensa con varie sale e musica che spazia dalla techno all’house alla commerciale. Siamo tornati in hotel alle 4, con la sveglia che suonava alle 7 la mattina dopo. Ma è stata una gran bella serata!
Altro posto che mi è piaciuto moltissimo è stato il Perch, un locale che si trova al 15° piano di un grattacielo della Downtown. La seconda e ultima sera a Los Angeles, quando siamo andati lì, abbiamo partecipato ad un rooftop party favoloso sulla terrazza panoramica del locale, con luce soffusa e circondati dai grattacieli della città e dal suo suggestivo skyline illuminato.

Rooftop party in LA

Photo by Giorgio Nardini

Santa Monica

Raggiungere Santa Monica da Los Angeles è stata una di quelle gite che speravo davvero di concedermi. Desideravo passeggiare lungo il molo di Santa Monica, incantarmi ad ammirare il mare e ascoltare il suono delle onde e dei gabbiani, passare accanto alla grande ruota panoramica e alle montagne russe e trovarmi proprio lì dove termina la leggendaria Route 66.
E così è stato.

Molo Santa Monica

Molo Santa Monica

Molo Santa Monica

 

Los Angeles: diario di viaggio in La La Land ultima modifica: 2015-04-20T08:05:11+00:00 da Francesca Turchi

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