Sardegna, l’isola dai mille colori

Chi non ha mai pensato alla Sardegna sognando una vacanza? Situata in zona strategica, ricca di cultura e tradizioni, la Sardegna si presenta per estensione e in tutta la sua bellezza come la seconda isola del Mediterraneo.

Grazie al suo percorso storico questa meta permette di apprezzare il buon cibo tradizionale sardo, un mare che parla con i suoi colori e mille altre ragioni per le quali non si può fare a meno di programmare un viaggio alla volta di questa isola.

Come raggiungere la Sardegna

I principali porti che collegano la Sardegna alla terraferma sono Cagliari, Porto Torres, Golfo Aranci, Arbatax e Olbia.

Quest’ultimo sicuramente è uno tra quelli più ricercati sul web per le numerose tratte e disponibilità durante il corso della giornata. Lo scalo su Olbia è semplice da ricercare poiché i traghetti Olbia presentano molteplici collegamenti con i porti di Civitavecchia, Genova, Livorno e Piombino.

Cosa vedere a Olbia

Olbia non è conosciuta solo come porto di attracco. Questa è una delle principali città della Sardegna caratterizzata non solo dalle pittoresche e famose spiagge ma anche da suggestive chiese e musei archeologici. Questa finestra affacciata a nord est riesce a infondere la curiosità e la voglia di prenotare subito una vacanza.

Immaginate di aver appena poggiato un piede fuori dal traghetto e trovarvi finalmente nel centro storico di Olbia. Cosa visitare assolutamente?

Partiamo subito da una bella passeggiata nella “città felice”: camminando per le vie, che si distinguono per il loro stile che richiama l’epoca romana ma anche quella medievale, potete scorgere e ammirare tipici palazzi e maestosi monumenti.

Appena fuori Corso Umberto, la chiesa di San Paolo si presenta vestita solenne dalla sua cupola colorata e all’interno si impone con colonne e pareti affrescate. Questo luogo di culto in stile barocco, che indica l’influenza stilistica data dalla ristrutturazione eseguita nel Settecento, richiama l’attenzione di migliaia di turisti attirati dalla sua magnificenza.

Tappa assolutamente non da perdere è la Basilica di San Simplicio. Situata su una piccola collina, questa chiesa dall’architettura romanica dedicata al santo Simplicio, martire dell’imperatore Diocleziano e patrono della città, è stata costruita tra la fine dell’XI secolo e la seconda metà del XII secolo. Tanto è la devozione nei confronti del Patrono che ogni anno i fedeli organizzano numerosi eventi per festeggiarlo: le celebrazioni si protraggono nell’arco di vari giorni per concludersi il 15 maggio. In questa occasione musica, cortei, fuochi d’artificio e buon cibo sono la parola d’ordine.

Allontanandosi dal centro storico, in estate non può mancare un bel tuffo nelle acque cristalline di Olbia: le più belle sono la spiaggia delle Saline delineata da sabbia rossiccia, Cala Brandinchi con le sue sfumature caraibiche, Li Cuncheddi amata da surfisti e subacquei e Marina Maria caratterizzata da sabbia bianca e conchiglie.

Potremmo stare tutto il giorno ad elencare le bellezze di un’isola come la Sardegna ma ora è arrivato il momento di partire.

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