Partire per il Giappone è un sogno che, con un po’ di organizzazione, può trasformarsi in un viaggio indimenticabile. In questo articolo vi accompagnerò alla scoperta di un itinerario pensato per chi ha circa 10 giorni a disposizione e vuole vivere appieno il Giappone, ammirando città moderne, templi antichi e scorci da cartolina.
Di seguito trovate un itinerario completo con partenza da Milano: iniziando da Tokyo, che sorprende a ogni angolo, fino a Kyoto, dove ogni dettaglio sembra raccontare una storia. Senza dimenticare Osaka, perfetta per assaggiare la cucina di strada e godere di una piacevole informalità.
Se state pensando di affrontare questa avventura, spero che queste tappe vi aiutino a dare vita a un viaggio ricco e personale, proprio come quello che ho fatto io.
Viaggio in Giappone da Milano: itinerario perfetto per 10 giorni
Come arrivare in Giappone partendo da Milano
Prima di pensare all’itinerario, serve organizzare il volo. Per chi parte da Milano, le opzioni sono diverse, ma una delle soluzioni più pratiche è scegliere un volo Milano Tokyo con scalo a Parigi.
Compagnie come Air France collegano comodamente gli aeroporti milanesi a Tokyo, garantendo servizi inclusi come il Wi-Fi a bordo e il bagaglio a mano senza costi aggiuntivi. Partire con tutto già incluso è una vera comodità, soprattutto in un viaggio lungo come questo.
Il volo dura su per giù dalle 16 alle 20 ore, considerando anche lo scalo a Charles de Gaulle. Personalmente consiglio di prenotare almeno un paio di mesi prima, sia per risparmiare qualcosa sul biglietto, sia per avere più margine nella scelta degli orari.
Un viaggio attraverso il Giappone: tappa dopo tappa
Una volta atterrati in Giappone inizia l’avventura vera e propria. L’ideale è partire da Tokyo spostandovi in treno, città dopo città. Ecco le tappe imperdibili di un itinerario classico ma sempre emozionante.
Tokyo, tra modernità e tradizione
A Tokyo convivono anime opposte: i grattacieli di Shinjuku e i templi silenziosi di Asakusa, le mode stravaganti di Harajuku e la quiete dei giardini tradizionali. Da non perdere il celebre incrocio di Shibuya, il mercato esterno di Tsukiji per uno spuntino a base di sushi e le viuzze nostalgiche di Yanaka. Per cominciare a entrare nello spirito del paese, vale la pena fermarsi qui almeno 4 giorni.

Kyoto, cuore spirituale del Giappone
In circa due ore e mezza di Shinkansen da Tokyo si raggiunge Kyoto, antica capitale e scrigno di spiritualità. I suoi oltre 1.000 templi raccontano secoli di storia e devozione. Vi consiglio di visitare il santuario Fushimi Inari per ammirare i suoi infiniti torii rossi, il Kinkaku-ji, il Padiglione d’Oro immerso nel silenzio, e il quartiere di Gion, dove ancora oggi si può avere la fortuna di incontrare le geisha. Qui, una sosta di 3 giorni è l’ideale per assaporare l’anima di una città così intima.

Osaka e Nara, sapori e storia
Da Kyoto si arriva facilmente a Osaka, vivace e accogliente. Questa località è famosa per il suo street food: provate il takoyaki – le polpette di polpo – e l’okonomiyaki, la frittata giapponese nei quartieri di Dotonbori e Namba. Se amate le città energiche, qui vi sentirete a casa. A meno di un’ora di distanza, Nara offre un’atmosfera opposta: un tuffo nel passato tra templi antichi, grandi statue di Buddha e cervi che passeggiano liberi nei parchi. In circa tre giorni è possibile vederle entrambe scegliendo Osaka come base per dormire.

Visitare il Giappone è come sfogliare un libro pieno di colpi di scena: ogni città racconta una storia diversa, tra tradizione e futuro. In dieci giorni riuscirete certamente a coglierne l’essenza ma il tempo non basterà e vi verrà voglia di tornare. Se state pianificando il vostro itinerario, lasciatevi guidare dall’istinto ma tenete spazio anche per perdervi un po’: è lì che succedono le cose più belle.
Immagine di copertina – Photo Credits: David Edelstein via Unsplash
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