Che New York durante le Feste si trasformi in una città magica lo confermano diverse pellicole cinematografiche hollywoodiane, alcune romantiche, altre più avventurose e familiari.
Nonostante il clima rigido e a tratti ventoso, è un ottimo momento per visitare la Grande Mela, complici le vetrine scintillanti, gli alberi di Natale sparsi agli angoli delle piazze, a cominciare da quello forse più celebre in assoluto, ubicato nel Rockefeller Center, le piste di pattinaggio all’aperto e l’atmosfera unica di Times Square.
Che si tratti di trascorrere il Natale o il periodo tra Capodanno e la Befana, è ancora possibile prenotare e non lasciarsi scappare l’opportunità di una vacanza diversa, per vedere un lato della città più iconica degli USA a cui magari non si era pensato. L’importante è partire preparati per affrontare i possibili imprevisti, così da vivere ancora meglio un viaggio così entusiasmante.

Gli aspetti da valutare prima della partenza
Quando si programma un viaggio negli Stati Uniti – e vale non soltanto nel periodo delle Feste – è fondamentale organizzare ogni dettaglio con cura. Innanzitutto, i documenti: serve il passaporto elettronico e l’autorizzazione ESTA, richiedibile online almeno 72 ore prima della partenza.
Il periodo natalizio è alta stagione, quindi voli e hotel vanno prenotati il prima possibile oppure, all’opposto, approfittando delle offerte last minute. Ma soprattutto è imprescindibile sottoscrivere un’assicurazione viaggio a New York capace di tutelare tanto dagli imprevisti legati ai mezzi di trasporto, quanto alle possibili spese sanitarie.
È cosa nota che il sistema sanitario americano sia tra i più costosi al mondo: una semplice visita medica richiede cifre importanti. Si sa, inoltre, che il meteo invernale newyorkese può riservare spiacevoli sorprese, con nevicate improvvise che causano ritardi o cancellazioni dei voli.
Una polizza completa copre non solo le emergenze mediche, ma anche l’annullamento del viaggio, i ritardi e lo smarrimento del bagaglio, permettendo di partire con serenità.

Cosa mettere in valigia?
I mesi di dicembre e gennaio sono i più freddi in assoluto, motivo per cui è consigliabile mettere in valigia abiti comodi, caldi e impermeabili, avendo cura di proteggere in modo particolare collo, nuca, mani e piedi.
Attenzione però. Se all’esterno il freddo la fa da padrone, negli spazi interni spesso il riscaldamento è al massimo, motivo per cui è bene preventivare strati più leggeri. Non guasterà un ombrello, mentre è preferibile portare con sé le medicine che si prendono abitualmente e alcuni prodotti basici come un antidolorifico.
Cosa vedere a New York durante le Feste
Lo abbiamo già citato ma il Rockefeller Center è un vero spettacolo nel periodo delle Feste. Una tappa è d’obbligo, così come per lo skyline di Manhattan, che regala un fascino tutto particolare grazie alle vetrine dei brand più esclusivi e ai musical natalizi in scena a Broadway.

Non mancano poi i mercatini di Natale caratteristici, come quelli di Bryant Park o Union Square. Persino gli alberi di Natale sono più belli a New York. Oltre a quello del Rockefeller Center, sono davvero belli l’albero di Natale di Washington Square e quello di Wall Street.

Infine, quale migliore occasione per visitare i musei della Grande Mela e trovare un po’ di pausa dal freddo invernale? Il MOMA e il Metropolitan Museum sono in cima alla lista, ma anche il Brooklyn Museum, insieme al suo ponte, e il Guggenheim meritano una visita.

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