Cosa vedere a Napoli in 2 giorni

Napoli è bellissima. Questo è ciò che ho scoperto dopo poche ore che mi trovavo a girovagare per le vie del centro, poi sul porto e sul lungomare. Ma ho scoperto anche un’altra cosa: che è praticamente impossibile visitare Napoli in un solo weekend. La città è molto grande e sebbene il centro si giri molto bene anche a piedi, due soli giorni non sono sufficienti per vedere tutto. Ma niente paura: basta fare una selezione di cosa vedere a Napoli in 2 giorni per non perdere i luoghi più interessanti.

Cosa vedere a Napoli in 2 giorni: tutti i luoghi da non perdere

In questo articolo trovate un itinerario per visitare Napoli in 2 giorni che spero possa esservi di aiuto o da spunto per il vostro viaggio. Qui ho raccolto per voi tutte le cose da vedere a Napoli in un weekend secondo il mio personale parere.

Piazza del Plebiscito

Famosa per i concerti che ospita ogni anno, questa piazza si trova di fronte al Palazzo Reale di Napoli. Qui, a parte le classiche foto di rito vi consiglio di fare un giochino che mi hanno svelato non appena mi sono ritrovata lì: si dice che porti fortuna camminare da Palazzo Reale fino all’altezza delle due statue di cavalli senza deviare, con gli occhi chiusi (o bendati).

Piazza del Plebiscito napoli
Photo © Francesca Turchi

TIPS – accanto a Piazza del Plebiscito, concedetevi un caffè al Gambrinus, uno storico caffè letterario del 1860 con arredi in stile liberty che nel corso dei secoli ha ospitato personaggi del calibro di Oscar Wilde, Ernest Hemingway e Totò.

Galleria Umberto I

Un must da vedere a Napoli è la galleria commerciale Umberto I: bella, luminosa e piena di negozi e bar. Da visitare assolutamente. L’ingresso principale si apre su via San Carlo, dove si trova l’omonimo teatro.

Galleria Umberto I napoli
Photo © Francesca Turchi

Castel dell’Ovo

Questo a mio avviso è il punto dal quale si può avere la più bella veduta dell’intero Golfo di Napoli. Si accede al Castel dell’Ovo da Via Partenope, la strada del lungomare che prende nome della sirena simbolo di Napoli, proseguendo poi sul ponte che collega con l’isolotto di Megaride.
L’ingresso al castello è gratuito, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30.

Castel dell’Ovo napoli
Photo © Francesca Turchi

Salendo fino in cima al castello (a piedi oppure con gli ascensori) si giunge sulla Terrazza dei Cannoni e ci si ritrova “affacciati” sul mare, con davanti il porto e il Vesuvio. Uno spettacolo davvero mozzafiato! Ai piedi del Castel dell’Ovo si trova invece il Borgo marinaro dove ci sono diversi ristoranti e localini all’aperto dove cenare o trascorrere una piacevole serata. Attenti ai prezzi però: questa zona è molto turistica per cui gli operatori talvolta se ne approfittano.

Castel Nuovo (o Maschio Angioino)

Non lo includerei a pieni voti in cosa vedere a Napoli e vi consiglio di ammirarlo solamente dall’esterno. Io ho visitato il castello e il Museo Civico di Napoli ma non mi è piaciuto, lo ammetto. Molti dipinti nella pinacoteca al primo piano e altre opere pittoriche al secondo piano sono prevalentemente di committenza religiosa o riguardanti la città di Napoli, la Cappella Palatina affrescata da Giotto raffigura le storie del vecchio e del nuovo Testamento (oggi ne restano solo pochi frammenti) e infine la cappella delle Anime del Purgatorio, quella di San Francesco da Paola e la terrazza panoramica esterna che si affaccia sul porto.

Maschio Angioino napoli
Photo © Francesca Turchi

A mio avviso una visita all’interno non vale la pena. Per chi volesse visitarla però ecco alcune informazioni: la visita al Museo Civico e al castello costa 6 euro. L’apertura è dalle 9 alle 19 (chiuso la domenica)

Cappella Sansevero e il Cristo Velato

Questa è una vera e propria chicca. Uno dei luoghi che in assoluto mi ha più colpito e consiglio assolutamente di visitare a Napoli. Il Museo Cappella Sansevero si trova a pochi passi da Piazza San Domenico maggiore, in via De Sanctis 19/21 ed è un gioiello del patrimonio artistico internazionale e simbolo dell’ingegno umano.

Fondata alla fine del 500, la Cappella fu concepita e messa in opera da Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, il quale mise in piedi un progetto iconografico davvero stupefacente grazie all’opera di artisti che egli coinvolse nella realizzazione del suo mausoleo. Egli, da mecenate nonché inventore, letterato e Gran maestro della Massoneria, fece portare a compimento numerose opere tra statue e affreschi che ancora oggi possono essere ammirati all’interno della cappella.

Tra le più importanti il famosissimo Cristo Velato realizzato in marmo da Giuseppe Sanmartino, le cui tessitura del velo è di una bellezza che toglie il fiato, le statue marmoree delle Virtù, la decorazione della volta con la Gloria del paradiso di Francesco Maria Russo (ancora oggi a distanza di oltre 300 anni i suoi colori sono straordinari), le Macchine anatomiche e la pavimentazione labirintica.

Purtroppo all’interno del museo non è possibile scattare foto ma potete visitare il sito ufficiale.

Spaccanapoli

Questa è la zona centrale di Napoli che si estende lungo il Decumano Inferiore, chiamata “Spaccanapoli” in quanto divide la città antica tra il nord e il sud. Per intenderci, vi trovate a Spaccanapoli se siete nei dintorni di Via del Duomo, Piazza di Gesù Nuovo e Piazza San Domenico Maggiore, dove si trova la sua basilica, che vi consiglio di visitare (ingresso gratuito).

Spaccanapoli
Photo © Francesca Turchi

Qui si trovano vari negozi e botteghe che vendono prodotti tipici napoletani. Tra tutte ve ne segnalo una: Sfizi e Bontà Eder. Questa è una piccola bottega che si trova a metà strada tra Piazza di Gesù Nuovo e Piazza San Domenico Maggiore e vende mozzarelle di bufala, limoncello di Sorrento, taralli, scialatielli e molte altre specialità enogastronomiche. Il proprietario è un signore molto simpatico e gentilissimo. La prima volta che sono entrata nel suo negozio mi ha fatto assaggiare dei biscotti con la pasta di mandorle e un bocconcino di mozzarella, per non parlare poi del suo liquore fatto in casa, che non ho potuto rifiutare. Gli ho quindi ordinato una mozzarella di bufala da portare a casa che il giorno seguente sono passata a ritirare. Prezzi buoni, qualità ottima.

Via dei Tribunali

Se si vuole mangiare la vera pizza napoletana questo è senz’altro uno dei posti che dovete segnarvi a Napoli. Nel centro storico si trovano due pizzerie molto conosciute: Sorbillo, in Via dei Tribunali 32, e la Pizzeria di Matteo, in via dei Tribunali 94. Personalmente mi sono fermata a mangiare take-away proprio da Di Matteo dove ho ordinato una pizza margherita (quella che vedete nella foto sotto, un po’ più piccola di una pizza normale) al costo di solo 1 euro, una crocché di patate e un arancino. Costo totale del mio pranzo a portar via: 2,50 euro. Per maggiori informazioni su questa pizzeria vi consiglio di leggere il post di Nicola.

Pizzeria napoli
Photo © Francesca Turchi

Altre pizzerie di Napoli dove mangiare la vera pizza napoletana sono Starita in Via Materdei 27 e l’Antica Pizzeria da Michele in Via Cesare Sersale.

Via San Gregorio Armeno

È la famosa e caratteristica via dei pastori, dei presepi e dei mercatini di Natale a Napoli. Ma anche in agosto, come del resto durante tutto l’anno, questa strada è sempre “viva”, con le sue botteghe artigiane che realizzano elaborazioni scenografiche dei personaggi del presepe, di Totò, Pulcinella e di tutti gli altri personaggi della tradizione napoletana.

San Gregorio Armeno napoli
Photo © Francesca Turchi

Inoltre, una delle cose da fare a Napoli assolutamente è mangiare le sfogliatelle e i babà col rum. Tra i posti che ho testato, vi consiglio di segnarvi questi nomi: Attanasio, vicino alla Stazione Centrale di Napoli (molti dicono le le sue sfogliatelle sia le migliori di Napoli), La Sfogliatella Mary e Scaturchio.

sfogliatella napoli
Photo © Francesca Turchi

Spero che questo itinerario di cosa vedere a Napoli in due giorni possa esservi utile per organizzare al meglio la vostra visita alla città.

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Francesca Turchihttps://www.travelstales.it/
Francesca Turchi è una travel blogger dal 2009 e da oltre 15 anni si occupa di comunicazione e creazione di contenuti per il web. Francesca è la fondatrice e la proprietaria di travelstales.it, uno dei blog di viaggi più seguiti in Italia. Francesca è una viaggiatrice esperta che ama saltare da una capitale europea all’altra, ha un debole per gli Stati Uniti e da quando ha visitato il Giappone si è follemente innamorata dell’Oriente. Francesca ad oggi ha visitato 29 Stati in tutto il mondo.