Cosa vedere a Lisbona: itinerario di 4 giorni

torre di belem lisbona

Non definirei Lisbona una città bella ed elegante, piuttosto una città particolare e abbandonata al degrado ma in un modo assolutamente affascinante e seducente. Una città caratterizzata da quel gusto di saudade che la contraddistingue fin da subito. Lisbona è una città che strega, che ti entra dentro man mano che la scopri, quartiere dopo quartiere.

Cosa vedere a Lisbona? Se anche voi state organizzando un viaggio in Portogallo date un’occhiata al racconto della mia visita nella capitale. In questo articolo trovate tanti consigli utili e le principali cose da vedere a Lisbona durante un viaggio di 3 o 4 giorni: dalle attrazioni più belle e imperdibili fino ai ristoranti dove mangiare i piatti tipici della cucina portoghese.

Come arrivare dall’aeroporto di Lisbona al centro città

L’aeroporto di Lisbona è situato a 7 km a nord del centro città è ha due Terminal: se viaggiate con una compagnia low cost (ad esempio Ryanair) sappiate che gli arrivi e le partenze sono al Terminal 2.

Raggiungere il centro di Lisbona dall’aeroporto, e viceversa, è molto facile e si hanno tre possibilità tra cui poter scegliere: metropolitana, bus navetta e taxi.

1. Metropolitana

La metropolitana di Lisbona è il miglior mezzo di trasporto per raggiungere il centro città in quanto è il più economico (1,50€ a corsa) ma richiede un cambio. L’aeroporto infatti è collegato col centro di Lisbona dalla linea rossa della metropolitana ma è necessario effettuare un cambio ad Alameda per prendere la linea verde o la linea blu che collegano con le zone più turistiche della città (Chiado, Baixa e Alfama). Il tragitto totale in metro dall’aeroporto dura 45 minuti (prendendo Rossio come capolinea).
La metro è aperta dalle 06:30 all’1 di notte.

mappa metro lisbona
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2. Aerobus

L’Aerobus è una navetta che collega direttamente l’aeroporto con varie fermate nel centro di Lisbona. Il biglietto costa 4€ a tratta (2€ per bambini 4-10 anni) e può essere acquistato online qui.

3. Taxi (o Uber)

Come sempre, il taxi è il mezzo più veloce ma anche il più costoso per raggiungere il centro di Lisbona dall’aeroporto. Se siete interessati a spostarvi da e per l’aeroporto in taxi il consiglio è quello di prenotarlo in anticipo.

Come muoversi a Lisbona

Lisbona è una città che si gira benissimo a piedi, in base a dove avete deciso di prenotare il vostro hotel. Per ogni spostamento potete sempre affidatevi ai mezzi pubblici, ossia una delle quattro linee della metropolitane, gli autobus e i tram che consentono di raggiungere tutti i quartieri della città.

Viva Viagem

Indispensabile per i vostri spostamenti in città sui mezzi pubblici è la Viva Viagem, la carta ricaricabile per i trasporti (il cui costo iniziale all’acquisto è di 0,50€). Il consiglio è quello di acquistarla direttamente in aeroporto alle macchinette oppure allo sportello con personale e caricarla con un biglietto giornaliero della durata del vostro soggiorno a Lisbona.
Il biglietto illimitato giornaliero costa 6,40€ ed è molto conveniente poiché include i viaggi su tutte le linee metropolitane (incluso il viaggio da e per l’aeroporto), gli autobus e i tram di Lisbona (tra cui il famoso tram 28) nonché la salita sull’Elevador de Santa Justa e sull’Elevador da Glória. La Viva Viagem vale 24h dal momento in cui si timbra per la prima volta e può successivamente essere ricaricata anche solo per una corsa (un biglietto singolo costa 1,50€).

TIPS: conservate sempre lo scontrino dell’acquisto o della ricarica della Viva Viagem. Spesso capita che la card si smagnetizzi. Se accade, con scontrino alla mano, vi basterà mostrarlo al personale presso una fermata della metro per farvela rifare o ricaricare.

Lisboa Card

L’alternativa alla Viva Viagem è l’acquisto della Lisboa Card, una carta turistica che include non solo il trasporto gratuito su metro, bus, tram e treni (per Sintra e Cascais) ma anche l’ingresso gratuito in 25 musei e attrazioni di Lisbona (e di Belém, Sintra e Cascais) e tantissimi sconti. Può avere una validità di 24h, 48h e 72h e si può acquistare online in anticipo, ad esempio su questo sito, oppure a Lisbona all’ufficio informazioni di Portela o al Lisboa Welcome Centre in Praça do Comércio.

Mappa di Lisbona cosa vedere

Cosa vedere a Lisbona: i posti più belli e imperdibili in 3 o 4 giorni

Lisbona è una città per cui consiglio un soggiorno di almeno tre giorni pieni da integrare – se avete tempo – con una gita fuori porta da Lisbona a Sintra, Cascais o Cabo da Roca.

Ecco i miei consigli su cosa vedere a Lisbona in 4 giorni con un itinerario suddiviso per quartieri, lo stesso che personalmente ho seguito durante il mio recente viaggio.

  1. Giorno 1: BAIXA, CHIADO e BAIRRO ALTO
  2. Giorno 2: ALFAMA
  3. Giorno 3: BELÉM
  4. Giorno 4: CAIS DO SODRÉ e MOURARIA

Giorno 1 – BAIXA, CHIADO e BAIRRO ALTO

Appena arrivata in centro città, dopo aver lasciato i bagagli in albergo, è iniziato il mio viaggio alla scoperta di Lisbona. La prima giornata l’ho dedicata ai quartieri di Chiado (dove alloggiavo), Baixa (la zona “bassa” della città che si affaccia sul Tago) e Bairro Alto. Ecco l’itinerario e tutti i luoghi che ho visitato il primo giorno.

PRAÇA DO COMÉRCIO

Il cuore del quartiere della Baixa, nonché uno dei luoghi più belli della capitale portoghese, è sicuramente la Praça do Comércio, la piazza principale di Lisbona che si affaccia direttamente sulle rive del fiume Tago.

Praça do Comércio lisbona

RUA AUGUSTA E L’ARCO TRIONFALE

A nord della piazza si trovano la Rua Augusta e l’omonimo Arco di trionfo.
La Rua Augusta è la strada pedonale più famosa di Lisbona, piena zeppa di bar e negozi, che unisce la Praça do Comércio con il Rossio, altro centro nevralgico di Lisbona.

Rua Augusta Lisbona
Photo © Francesca Turchi

Per accedere a questo viale commerciale si passa sotto al bellissimo Arco trionfale da Rua Augusta sopra al quale si trova anche un belvedere a cui si può accedere per avere una vista dall’alto a 360° su Lisbona (Prezzo: 3€ – Orari: 9-20).

PRAÇA DEL ROSSIO (o PRAÇA DOM PEDRO IV)

Alla fine della Rua Augusta si arriva nella elegante Praça Dom Pedro IV, meglio nota come Piazza del Rossio, con la sua monumentale stazione ferroviaria.

Piazza Dom Pedro IV Lisbona
Photo © Francesca Turchi

TIPS: in Praça Dom Pedro IV si trovano due negozi che meritano una sosta per assaggiare o comprare due delle specialità tipiche del Portogallo. A Ginjinha, un bar dove assaggiare la ginjinha, e The Fantastic Wold Of Portuguese Sardines, un negozio che vende esclusivamente sardine e che ricorda la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka.

Ginjihna
Photo © Francesca Turchi

ELEVADOR DE SANTA JUSTA

Una delle attrazioni più gettonate e imperdibili di Lisbona si trova anch’essa lungo la Rua Augusta. Si tratta dell’Elevador de Santa Justa: un ascensore panoramico con vista spettacolare su tutta la città. Inaugurata nel 1902, questa struttura in ferro in stile neogotico – alta ben 45 metri – offre una vista a 360° su tutta Lisbona, dal fiume Tago fino ai castello di São Jorge sopra Alfama.

Elevador de Santa Justa Lisbona
Photo © Francesca Turchi

L’Elevador de Santa Justa è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 23.
Il biglietto per salire sull’Elevador costa 2,80€ (gratis per i possessori di Viva Viagem e Lisbona card) ma solo per arrivare alla passerella di ferro, mentre per salire sulla terrazza panoramica bisogna pagare in loco un biglietto extra di 1,50€.

TIPS: una volta saliti sull’Elevador de Santa Justa è possibile riscendere alla Baixa con l’ascensore o proseguire lungo il camminamento in ferro che collega direttamente con il quartiere di Chiado, evitando così la salita a piedi. In questo modo ci si trova davanti alle rovine del Convento do Carmo.

CONVENTO DO CARMO

Nel cuore dell’elegante quartiere Chiado si trova una bellissima chiesa senza tetto: il Convento do Carmo di Lisbona. Nel 1755 un terribile terremoto colpì la capitale e il soffitto del Convento do Carmo crollò per non essere mai più ricostruito. Da allora la più bella chiesa gotica di Lisbona è rimasta così. Solo le arcate sono state ricostruite.

convento do carmo lisbona

Oggi il Convento do Carmo si presenta come un insieme di rovine dal fascino indiscusso i cui archi a sesto acuto si elevano verso il cielo azzurro come a incorniciarlo, senza sorreggere alcuna copertura. Semplicemente mozzafiato (e da toscana quale sono ho trovato un’indubbia somiglianza con la bellissima Abbazia di San Galgano in provincia di Siena).

Al suo interno si trova il Museo Archeologico del Carmo, fondato nel 1864, che conserva opere rinvenute tra le macerie della chiesa del convento di Santa Maria del Carmo oltre ad altri reperti artistici, storici e archeologici (tra cui due mummie peruviane e un sarcofago egizio).

Il biglietto d’ingresso al Convento do Carmo e al Museo Archeologico costa 4€.
Aperto dal lunedì al sabato da ottobre a maggio 10-18, da giugno a settembre 10-19. Chiuso la domenica.

Di seguito vi segnalo altri tre luoghi nel quartiere Chiado, in Rua Garrett, da segnare in agenda:

  • Livraria Bertrand – la libreria più antica al mondo;
Livraria Bertrand Lisbona
Photo © Francesca Turchi
  • Caffè A Brasileira – il bar più storico di Lisbona dove bere una “bica” ossia un caffè;
  • Statua dello scrittore e poeta portoghese Fernando Pessoa, situata immediatamente fuori al celebre caffè.
Statua di Pessoa Lisbona
Photo © Francesca Turchi

BAIRRO ALTO

A pochi passi dal quartiere Chiado si trova il Bairro Alto, centro della movida notturna lisboeta. Un quartiere popolare caratterizzato da edifici con colorate azulejos (le tipiche mattonelle blu), stradine piene di ristoranti e negozi di artigianato. Ideale per una passeggiata a fine giornata o per una cena in un tasca (osteria) tipica portoghese.

CENA AL BAIRRO ALTO – CABAÇAS

Prima di partire per Lisbona mi è stato dato un consiglio per scegliere i posti in cui andare a mangiare: “Entra nei posti che ti sembrano una bettola“, mi è stato detto! Così la mia prima sera a Lisbona, mentre girovagavo per il Bairro Alto, mi ha incuriosita Cabaças (R. das Gáveas 8, 1200-208), un minuscolo ristorante molto spartano che non ha deluso le mie aspettative. Qui la specialità della casa è la picanha na pedra, un taglio di carne tipico della cucina brasiliana cotto sulla pietra. Un locale davvero consigliato per mangiare a Lisbona e con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

ristorante CABAÇAS lisbona
Photo © Francesca Turchi

TIPS: uno scorcio mozzafiato per scendere dal Bairro Alto a Rossio è la Calçada do Duque, una strada caratterizzata da centinaia di scalini, fiancheggiata da molti ristoranti tradizionali portoghesi (non economici) e una splendida vista sulla città e sul Castello de São Jorge sullo sfondo.

Calçada do Duque lisbona
Photo © Francesca Turchi

Giorno 2 – TRAM 28 e ALFAMA

Il secondo giorno a Lisbona l’ho interamente dedicato alla visita del quartiere Alfama, da raggiungere rigorosamente a bordo del tipico Tram 28.

PRENDERE IL TRAM NUMERO 28

Il tram 28 di Lisbona è una delle linee più antiche e famose della città il cui servizio viene offerto dagli storici tram gialli Remodelado che risalgono agli anni 30. Salirci e farci un giro è assolutamente d’obbligo!

tram 28 lisbona
Photo © Francesca Turchi

Il tram numero 28 di Lisbona collega i due capolinea Piazza Martin Morniz e Campo Ourique (rispettivamente nella Baixa e nel Barrio Alto) e attraversa i quartieri di Graca, Alfama, Chiado ed Estrela lungo un percorso che tocca alcune fermate imperdibili come la Portas do Sol e la Cattedrale Se.

tram 28 lisbona

Una corsa a bordo dei tram a Lisbona costa 2.90€ (gratuito per i possessori di Viva Viagem).
Il servizio tram è attivo dalle 7 alle 23.

Dove prendere il tram 28? Consiglio di salire dal capolinea in Praça Martim Moniz, nella Baixa, e fare un viaggio completo fino al capolinea Campo Ourique (durata totale circa 50 minuti) scendendo alla fermata di Portas do Sol o della Cattedrale Se per visitare il quartiere di Alfama.

tram 28 lisbona
Photo © Francesca Turchi

QUARTIERE ALFAMA

Alfama è il quartiere più antico di Lisbona caratterizzato da stradine acciottolate e in salita. Tra le cose che si possono vedere qui: la Cattedrale Se di Lisbona, il Castello di San Giorgio e alcune delle terrazze panoramiche con le viste migliori sulla città, tra cui il Miradouro de Santa Luzia.

CATTEDRALE SÉ, CATTEDRALE DI LISBONA

La Sé è la cattedrale di Lisbona, risalente al XII secolo e costruita sulle rovine di una vecchia moschea dei Mori. La facciata è in stile romanico pertanto da fuori è molto bella, meno all’interno: ma una visita (gratuita) è consigliabile.

CATTEDRALE DI LISBONA

CASTELLO DI SÃO JORGE

Il Castello di San Giorgio è il castello di Lisbona, affacciato sulla città e cinto dalle sue imponenti mura. Le sue parti più antiche risalgono al 6° secolo quando fu fortificato dai romani, poi dai visigoti e alla fine dai Mori.

Il biglietto per visitare il Castello di São Jorge costa 8,50€ (dentro è spoglio e in molti mi avevano sconsigliato di visitarlo pertanto io non ci sono entrata, preferendo passeggiare nel quartiere Castello).
Il castello è aperto da novembre a febbraio dalle 9 alle 18, da marzo a ottobre dalle 9 alle 21.

MIRADOURO DAS PORTAS DO SOL

Lisbona sorge su 7 colli, e uno dei modi più suggestivi per ammirarla dall’alto è senza dubbio da uno dei suoi belvedere, i cosiddetti mirodouros. Tra i più belli c’è il Miradouro das Portas do Sol, una terrazza panoramica ad Alfama che offre scorci meravigliosi sul quartiere e sull’estuario del Tago.

MIRADOURO DE SANTA LUZIA

A due passi dal Miradouro das Porta do Sol si trova un altro romantico belvedere con un bellissimo porticato pieno di azulejos e tappezzato di fiori: il Miradouro di Santa Luzia, per molti il miglior panorama di Alfama.

Miradouro Santa Luzia Lisbona

Amate i murales e la street art? Allora segnatevi questi indirizzi per scorgerne alcuni nel quartiere Alfama:
1. Pátio de Dom Fradique – scendendo dal Castello di São Jorge
2. Beco do Maldonado – un murales con una lunga fila di occhi
3. Travessa do Monte Tv. do Monte, 1170-254
4. Rua Josefa de Óbidos, 1170-270

CENA CON FADO AD ALFAMA – TASCA DO CHICO

Durante un viaggio a Lisbona è immancabile una tappa in una tipica tasca per consumare una cena con fado, il tipico canto malinconico del popolo portoghese i cui temi sono legati all’emigrazione e alla vita dei quartieri popolari. Assistere al fado è un’esperienza imperdibile a mio avviso: pensate che dal 2011 è stato riconosciuto dall’Unesco come patrimonio intangibile dell’umanità.

cena con fado lisbona
Photo © Francesca Turchi

Una casa do fado tradizionale e poco turistica ad Alfama, che ho avuto modo di provare personalmente e consiglio, è Tasca do Chico (R. dos Remédios 83). Qui è possibile cenare ascoltando il fado e assaggiare piatti tipici portoghesi come chorizo ​​arrostito, salsiccia di maiale alla griglia, formaggi dell’Alentejo, arrosto di bacalhau, pastéis di merluzzo, caldo verde, etc. La cena costa circa 20-25 euro a persona.

ristorante con fado lisbona
Photo © Francesca Turchi

Giorno 3: BELÉM

Il terzo giorno a Lisbona l’ho dedicato al quartiere di Belém, situato a 6 km ad ovest del centro di Lisbona.
Per arrivare a Belém si impiegano circa 30 minuti prendendo il tram 15 o il bus 714 da Praça da Figueira (o da Praça do Comércio) oppure la metropolitana (fermata Belém).

CONFEITARIA NACIONAL

Quella mattina una tappa per fare colazione nella più antica pasticceria di Lisbona era d’obbligo!
La Confeitaria Nacional, fondata nel 1829, è situata proprio in Praça da Figueira ovvero la piazza da dove partono gli autobus per Belém. Il locale è molto bello, interamente in legno, ma devo ammettere che i loro pastéis de nata, i tradizionali pasticcini alla crema e cannella, non sono eccezionali. Ho preferito senza dubbio quelli di Fábrica da Nata, che ha più sedi in centro città.

pastel de nata storia
Photo © Francesca Turchi

LX FACTORY

A metà strada fra il centro di Lisbona e il quartiere di Belém, a soli 15 minuti di bus 714 (o tram 15), si trova il quartiere Alcantara che ospita un ex complesso industriale, interamente ristrutturato, chiamato LX Factory.
Una sosta qui (prima o dopo aver visitato Belém) è assolutamente consigliata. Si tratta di uno dei centri culturali più visitati di Lisbona pieno di street art, ristorantini alternativi, boutique di designer e negozi di artisti locali. Ogni suo angolo è connotato da un’atmosfera artistica, bohémien e assolutamente vintage.

LX Factory Murales Bordalo II
La Vespa di Bordalo II, street artist portoghese

LIVRARIA LER DEVAGAR

LX Factory custodisce anche una delle librerie più belle al mondo, la Libreria Ler Devagar.
Un tempo questa libreria era una tipografia e ancora oggi conserva alcune delle vecchie attrezzature sia al piano superiore sia nella zona a piano terra adibita a bar. Se passate dall’LX Factory di Lisbona, e amate i libri e le librerie, non potete non entrarci.

Livraria Ler Devagar Lisbona

PONT 25 DE ABRIL

Mentre si arriva a Belém è impossibile non notare il Pont 25 de Abril.
Originariamente denominato ponte Oliveira Salazar, in quanto commissionato dal dittatore Salazar nel 1960, questa icona di Lisbona cambiò il suo nome in Ponte 25 de Abril dopo la rivoluzione dei garofani, avvenuta il 25 aprile 1974, che restaurò la democrazia in Portogallo. Oggi questo ponte è un’icona di Lisbona e della sua libertà.

Ponte 25 de Abril Lisbona
Photo © Francesca Turchi

La somiglianza con il Golden Gate Bridge di San Francisco è evidente: entrambi i ponti sono stati costruiti dalla stessa compagnia.

TIPS: per avere una vista stupenda sul Pont 25 De Abril salite (gratuitamente) sulla terrazza panoramica del MAAT (Museo D’Arte, Architettura e Tecnologia) a Belém. Ovviamente se siete interessati potete anche visitarlo.

MONUMENTO ALLE SCOPERTE

Tutto il quartiere di Belém è dedicato alle conquiste e alle scoperte geografiche. È da qui, infatti, che Vasco da Gama partì quando scoprì la rotta per le Indie. All’esploratore è dedicato il Monumento alle Scoperte (Padrão dos Descobrimentos) che raffigura i protagonisti della storia portoghese. Pagando un biglietto d’ingresso è possibile salire fino in cima, a 54 metri d’altezza, e godere di un’eccezionale vista panoramica sulla città.

MONUMENTO ALLE SCOPERTE Lisbona
Photo © Francesca Turchi

DOVE MANGIARE A BELÉM: per un pranzo veloce consiglio Portugália Cervejaria Belém, un ristorante situato esattamente di fronte al Monumento alle Scoperte (Av. Brasília, Edifício Espelho d’Água). Data la sua posizione il posto è turistico ma nemmeno eccessivamente e i piatti proposti sono tanti e tipici portoghesi, con prezzi nella media. Noi abbiamo ordinato gamberi all’aglio (gambas al ajillo) e polpo.

TORRE DI BELÉM

Dichiarata Patrimonio dell’Unesco, la Torre di Belém è stata costruita sulla riva settentrionale del Tago tra il 1514 e il 1520 come parte del sistema difensivo dell’estuario del fiume. È innegabilmente il simbolo di Lisbona e uno dei gioielli architettonici del regno di Manuele I.

torre di belem

Avendo poco tempo a disposizione, e considerata la fila chilometrica per visitarla, io non sono entrata all’interno della Torre di Belém. Inoltre il fatto che la torre al suo interno è completamente spoglia mi ha fatto da deterrente.

Il biglietto costa 6€ se acquistato in loco.
La domenica l’ingresso è gratuito dalle 10 alle 14.
Se può interessarvi esiste un biglietto combinato Torre di Belém + Monastero dei Geronimiti con il salta la fila.

torre di belem

MONASTERO DOS JERÓNIMOS

Sempre ispirato alle scoperte di Vasco da Gama è il Monastero dei Geronimiti (Mosteiro dos Jerónimos), costruito nel XVI secolo per celebrare il ritorno dell’esploratore portoghese in Portogallo.

Monastero dei Geronimiti
Photo © Francesca Turchi

Dichiarato Patrimonio dell’Unesco, il monastero è un superbo esempio dello stile architettonico manuelino. Senza dubbio è uno dei luoghi più belli da vedere a Lisbona. Qui è possibile visitare la Chiesa di Santa Maria (ad ingresso gratuito) e lo spettacolare chiostro in cui si sposano lo stile gotico e quello dei Mori.

Monastero dei Geronimiti
Photo © Francesca Turchi

Il biglietto per visitare il chiostro costa 10€ (gratis con Lisboa Card).
Aperto da ottobre ad aprile dalle 10 alle 17.30, da maggio a settembre dalle 10 alle 18.30.

PASTÉIS DE BELÉM

Una tappa obbligatoria prima di lasciare Belém – magari per fare merenda – è la pasticceria Pastéis de Belém dove dal 1837 si possono mangiare i pastéis de nata più famosi di Lisbona, la cui ricetta tramandata dagli antichi monaci del luogo è a tutt’oggi sconosciuta.

pastel de nata
Photo © Francesca Turchi

TIPS: la fila per entrare da Pastéis de Belém è lunghissima. Il consiglio che vi do è quello di entrare e sedervi per evitare la coda. Vi basterà raggiungere l’ingresso e seguire le indicazioni per la sala interna: anche qui dovrete fare la fila (un’altra rispetto a quella all’ingresso, intendiamoci!) ma in una decina di minuti verrete fatti accomodare al vostro tavolo dove potrete ordinare e consumare comodamente il vostro pastel de nata.

Giorno 4 – CAIS DO SODRÉ e MOURARIA

L’ultimo giorno l’ho dedicato ad altri due quartieri di Lisbona: Cais de Sodré e Mouraria.

QUARTIERE CAIS DE SODRÉ

La zona di Cais de Sodré, situata a ovest di Praça do Comércio, è una zona portuale dove si trovano molti bar e ristoranti affacciati sul fiume Tago. Una visita a questo quartiere è ideale anche come tappa prima o dopo aver visitato Belém.

Di seguito trovate un paio di posti che consiglio di non perdere a Cais de Sodré.

PINK STREET

Sapevate che a Lisbona si trova la strada più rosa che esista?
È la cosiddetta Pink Street, in Rua Nova do Carvalho.
Si tratta di una via, realizzata nel 2013, completamente colorata di un color rosa fucsia sgargiante. Un lungo pink carpet che in pochi anni è diventato uno dei luoghi più instagrammabili di Lisbona e citato dal New York Times come una delle strade più belle d’Europa.

pink street lisbona

MERCADO DA RIBEIRA

Chi mi conosce lo sa: ho un debole per i mercati del cibo e ritengo che siano il luogo migliore per scoprire l’anima e la vera cultura gastronomica di una città. Se la pensate come me, non potete non andare al Mercado da Ribeira. Aperto nel 2014, è il più grande Food Market di Lisbona.

Mercado da Ribeira
Photo © Francesca Turchi

Qui si trova non solo il tradizionale mercato alimentare della capitale portoghese (aperto solo la mattina) ma anche la sede del Time Out Market, un’area – gestita dall’omonimo Time Out Lisboa Magazine – completamente adibita alla degustazione di specialità portoghesi con decine di ristoranti che propongono vari piatti tipici, da quelli economici e quelli di chef stellati.

TIPS: tra tutti i ristoranti dove avrei potuto mangiare al Mercado da Ribeira di Lisbona ho scelto quello della Chef Marlene Vieira, l’unica rappresentante femminile nella sezione dedicata agli chef scelti dal Time Out. Qui ho assaggiato la francesinha, il tipico sandwich portoghese originario di Porto (12€).

francesinha
Francesinha – Photo © Francesca Turchi

Il Mercado da Ribeira di Lisbona è aperto tutti i giorni sia a pranzo che a cena: dalle 10 a mezzanotte e fino alle 2 di notte dal giovedì al sabato.

QUARTIERE MOURARIA

L’ultimo quartiere che non volevo assolutamente perdere a Lisbona è Mouraria, il quartiere popolare dove è nato il fado.
Ci si arriva facilmente a piedi da Praça da Figueira salendo verso l’Alfama.
Vi consiglio di imboccare Escadinhas de São Cristovão dove, con un susseguirsi di viuzze e saliscendi, si entra nel cuore di Mouraria. Qui vi imbatterete in una serie di vecchie foto degli abitanti del quartiere stampate sui muri nonché numerosi e bellissimi murales. Tra i più famosi spicca il murale dedicato al Fado.

murales fado
Photo © Francesca Turchi

Un’altra tappa da non mancare a Mouraria, specialmente se amate i libri, è la Livraria Simão, la libreria più piccola al mondo, in Escadinhas de São Cristóvão 18.

Dove dormire a Lisbona

Per il mio soggiorno a Lisbona ho prenotato tramite Booking presso l’affittacamere Bons Dias a Chiado, uno dei quartieri più tradizionali e caratteristici della capitale portoghese. Ve lo consiglio caldamente se cercate dove dormire a Lisbona in un posto super centrale ad un prezzo davvero ottimo.

lisbona
Vista su Lisbona dalla mia camera al Bons Dias – Photo © Francesca Turchi

Il Bons Dias si trova a due passi da Piazza Rossio e dall’omonima stazione della metropolitana e a soli 150 metri da Rua Augusta. Dalle finestre delle camere, con vista panoramica sul centro storico di Lisbona, si possono ammirare l’Elevador de Santa Justa e il Convento do Carmo che si trova letteralmente “sopra” al Bons Dias. La struttura offre poche camere dotate di tv, asciugacapelli, asciugamani e lenzuola (i due bagni sono condivisi ma sempre puliti). Anche le pulizie in camera vengono svolte quotidianamente. Il personale è adorabile e molto attento alla clientela. Il tutto a meno di 30€ a persona a notte, tasse incluse.

Spero che questi consigli su cosa vedere a Lisbona in 4 giorni possano esservi utili durante la vostra visita nella capitale del Portogallo. Sentitevi liberi di prendere spunto o replicare interamente questo itinerario di Lisbona: a me non può che fare piacere!

Cosa vedere a Lisbona: itinerario di 4 giorni ultima modifica: 2019-06-14T08:16:28+02:00 da Francesca Turchi
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