1 ottobre 2020.
Oggi è il primo giorno di ottobre, il mese autunnale per eccellenza.
E proprio oggi in Giappone si celebra il giorno della Luna di Mezzo Autunno.

Una giornata di plenilunio, festeggiata il quindicesimo giorno dell’ottavo mese del calendario lunare giapponese, che dà origine alla tradizione dello Tsukimi (O-tsukimi) ossia “l’osservazione della luna”.

Secondo una tradizione giapponese questa è la notte in cui la luna risplende al suo massimo splendore e in tutta la sua bellezza.

Pur trattandosi di una celebrazione di origine cinese, la Festa della Luna si è diffusa in Giappone durante il periodo Heian (794 – 1185). E tutt’oggi durante il plenilunio i giapponesi offrono preghiere di gratitudine alla luna di metà autunno (Chushu no Meigetsu) e Tsukimi Dango, ossia gnocchi di riso rotondi disposti a forma di piramide.

Ok, ma cosa c’entrano i mooncake?

Ve lo starete chiedendo.
Ora ci arrivo.

La mooncake è un altro dolcetto tipico che viene tradizionalmente consumato durante la Festa di metà Autunno in quanto dolce dell’armonia e del buon auspicio.

Conosciuti anche col nome di torta lunare, torta di luna o dolce di luna, i mooncake sono un dolce di origine cinese, diffuso in molte zone dell’Asia tra cui in Giappone, composto da un ripieno di pasta di fagioli azuki, altri tipi di fagioli oppure castagne.

Ma arriviamo al dunque.
Al perché oggi ho scritto questo articolo.
Un articolo personale.

Quella volta che ho mangiato una mooncake durante lo Tsukimi in Giappone

Parto dal presupposto che niente accade mai per caso.
Tutto accade per una ragione. Spesso lì per lì non ce ne rendiamo conto o non capiamo ma col tempo tutto appare chiaro.
Come se ci fosse un fil rouge che collega gli eventi della nostra vita.
O almeno, io di questa sono assolutamente convinta.

È successo che ieri sera, mentre facevo un po’ di zapping online, ho letto la notizia che oggi cadeva la Festa della Luna di Mezzo Autunno. E l’immagine dell’articolo raffigurava una mooncake.

È bastata una frazione di secondo.
Il mio pensiero è volato a 3 anni fa esatti, a oggi, mentre stavo per partire per il mio viaggio in Giappone nel 2017.

E da un cassetto della memoria è spuntato un ricordo vago su un dolce che avevo mangiato a Kobe, di cui non avevo foto o un elemento tangibile a cui aggrapparmi. Solo un ricordo. Ma ero quasi certa fosse proprio una mooncake, una torta lunare. Ricordavo il luogo esatto dove lo avevo comprato. L’anziano signore cinese (o giapponese?!) che me l’aveva venduto. Azzarderei persino il prezzo che avevo pagato: 400 yen.

Ho quindi pensato: “È mai possibile che, senza saperlo, 3 anni fa io abbia mangiato la mia prima mooncake proprio durante la Festa della Luna di Mezzo Autunno mentre ero in Giappone?“.

Ho quindi fatto una cosa che adoro.
Mi sono messa a fare ricerche incrociate sulla mia agenda e Google Maps (e posso garantirvi che verificare dei luoghi sulle mappe quando si parla di Giappone non è affatto semplice) e alla fine eccola, la conferma che ero certa di trovare.

mooncake
Photo via Google Maps

Ho ritrovato il piccolo negozietto a Kobe, situato all’inizio di Motomachidori (una lunga via pedonale al coperto dove si trovano centinaia di negozi) dove quel giorno di ottobre 2017 mi sono fermata a comprare il mio primo e unico mooncake.

Si chiama 友力食品 ed è una pasticceria cinese che vende SOLO MOONCAKE. Non vende pasticceria varia, capite? Ma solo ed esclusivamente mooncake.

Se ci penso è davvero strano, e al contempo bello.
Oggi in Giappone è il giorno della Luna di Mezzo Autunno e io, proprio oggi, mi sono ricordata di quando – senza saperlo – l’ho festeggiato mangiando una mooncake in Giappone.

Stasera fate come me, se vi va: alzate lo sguardo e osservate la luna piena. Come segno di buon auspicio. Ne abbiamo bisogno tutti, quest’anno più che mai.

Quella volta che ho mangiato una Mooncake durante lo Tsukimi ultima modifica: 2020-10-01T17:17:51+02:00 da Francesca Turchi
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