Zanzibar: 10 cose da sapere prima di partire

Sono appena rientrata da un viaggio di una settimana a Zanzibar e non vedo l’ora di raccontarvi un bel po’ di cose su ciò che ho fatto, visto e provato. Ma prima di questo ho deciso di condividere con voi alcune informazioni pratiche, utili da sapere prima della partenza.

Viaggio a Zanzibar: cosa sapere prima di partire

Passaporto

biglietto aereo zanzibar
Photo © Francesca Turchi

La primissima cosa da fare prima di andare a Zanzibar è controllare il passaporto: questo deve avere una validità residua di 6 mesi dalla data di partenza. Se devi fare il passaporto per la prima volta o se ce l’hai già ma non hai chiaro cosa devi fare e come funziona la nuova marca da bollo, leggi qui.

Quando andare

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Photo © Francesca Turchi

La stagione turistica a Zanzibar dura 9 mesi, da luglio a fine marzo. Gli unici mesi sconsigliati sono da inizi aprile a inizio luglio. Io ad esempio sono andata in agosto e laggiù era inverno, con circa 35 gradi durante il giorno.

In estate, ovvero nei mesi che vanno da Novembre a Gennaio, le temperature sono alte e si arriva a toccare i 50 gradi. Nel periodo di Natale e Capodanno Zanzibar è un’ottima meta per sfuggire dal freddo e godersi un’estate fuori stagione.

Visto

Per entrare a Zanzibar è necessario un visto turistico il cui costo è di 50 dollari. Se si viaggia con un biglietto di linea di andata e ritorno o con voli charter, il visto di entrata non è compreso nel costo del pacchetto vacanze e va pagato in aeroporto. Per l’uscita da Zanzibar (solo per chi viaggia con voli charter) è prevista una tassa di’imbarco di altri 50 dollari da pagare al check-in al momento della partenza in aeroporto.

Se si è in possesso di un biglietto di linea di sola andata, è consigliabile richiedere il visto turistico prima della partenza presso l’ambasciata tanzaniana a Roma o presso l’ufficio consolare onorario a Milano. Per ottenerlo è necessario compilare un modulo scaricabile dal sito www.tanzania-gov.it presentando una fotocopia del biglietto aereo e una fototessera. Se lo preferite, potete ottenere in anticipo il visto richiedendolo da qualsiasi agenzia autorizzata.

Il visto d’ingresso in Tanzania è disponibile solo per i viaggiatori il cui punto di ingresso nel paese è uno dei seguenti aeroporti: Julius Nyerere (JNIA), Kilimanjaro (KIA), Abeid Amani Karume (AAKIA), Namanga e Tunduma.

Moneta e cambio valuta

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Photo © Francesca Turchi

In Tanzania, e quindi a Zanzibar, la valuta locale è lo scellino della Tanzania. Il cambio, al momento in cui scrivo, è 2.200 TZS ≅ 1€.

Arrivati in aeroporto a Zanzibar oppure negli hotel (anche se meno conveniente) è possibile cambiare gli euro da tagli piccoli in scellini: non è indispensabile, ma possono essere utili soprattutto per acquistare i souvenir tipici di Zanzibar alle bancarelle.

Tuttavia se non scambiate i soldi in scellini non avrete problemi a pagare in euro: sia i venditori a Stone Town che gli zanzibarini e i masai sulla spiaggia di Zanzibar accettano euro e dollari (con preferenza dei dollari). A proposito di dollari, vi consiglio di pagare il visto di entrata e di uscita in dollari quindi la cosa migliore da fare è quella di cambiare i dollari in Italia, emessi dopo il 2003 altrimenti non vengono accettati. In alternativa ai 100 dollari bisognerebbe pagare 100 euro, quindi ci si rimetterebbe!

Fuso orario

A Zanzibar il fuso orario è di +2h rispetto all’Italia quando vige l’ora solare (indicativamente da fine ottobre a fine marzo) e +1h quando in Italia vige l’ora legale (indicativamente da aprile a fine ottobre).

Maree

zanzibar nakupenda
Photo © Francesca Turchi

Non tutti sanno che Zanzibar risente degli effetti delle maree in numerose zone dell’isola. Questo è un fenomeno da non sottovalutare. A mio avviso ciò può essere determinante per la scelta del villaggio dove alloggiare a Zanzibar.

Se volete assistere giornalmente a questo fenomeno che si ripete a ritmi ciclici ogni 4-6 ore e adorate le spiagge lunghe e sconfinate il mio consiglio è quello di scegliete un resort lungo la costa orientale dell’isola: una delle località con il tratto di spiaggia più bello è Kiwengwa. Partite però dal presupposto che non potrete fare il bagno in mare a tutte le ore del giorno. In agosto quando sono stata io, ad esempio, la mattina c’era la bassa marea e il livello del mare iniziava a salire dopo ora di pranzo.

Se invece non concepite la vacanza a Zanzibar senza fare il bagno in mare il consiglio indiscusso è quello di scegliere un villaggio a nord: Nungwi è la località più bella. Io ci sono stata e posso confermare che il mare laggiù è favoloso. Non risentendo del fenomeno delle maree, questa zona è ideale per gli amanti del diving e delle immersioni o semplicemente per chi, a ogni ora del giorno, volesse concedersi un bagno in mare.

Vaccini

Per chi arriva dall’Italia, la profilassi antimalarica non prevede alcuna vaccinazione obbligatoria ma è sempre meglio confrontarsi con il proprio medico di famiglia. E’ invece consigliabile partire con il repellente per le zanzare e una scorta di medicinali, soprattutto quelli contro la dissenteria e alcuni integratori per la flora intestinale: Imodium e Bimixin vanno più che bene.

Internet e telefonate in Italia

Per quanto riguarda internet, solitamente nei villaggi di Zanzibar c’è il wifi gratuito! Nel mio, il Kiwengwa Beach Resort, c’era e ho comunicato per l’intera vacanza con l’Italia via Whattsapp.

Per chi ha necessità di telefonare a casa, però, sconsiglio (e questo vale sempre quando si viaggia fuori dall’Europa) di attivare le tariffe estere degli operatori italiani: i prezzi sono stratosferici (circa 3€ al minuto più scatto alla risposta). La soluzione più conveniente è acquistare delle sim locali: le due compagnie telefoniche principali sono Zantel e Airtel, ma quest’ultima è meno utilizzata.
Le sim possono essere acquistate nei villaggi o nella capitale Stone Town nei centri specializzati (ad es. all’Old Post Office in Kenyatta Road). Per darvi un’idea sui prezzi, il costo di una sim con traffico telefonico e accesso a internet costa 15 euro.

Come arrivare a Zanzibar

Si può raggiungere Zanzibar utilizzando dei voli con scalo oppure acquistando un pacchetto vacanza: io ad esempio ho volato con un volo charter della compagnia aerea Meridiana in partenza da Milano Malpensa (ma si può partire anche da Roma Fiumicino) e sono atterrata all’aeroporto internazionale di Zanzibar. Le ore di volo sono circa 9.

Viaggiare assicurati

Ricordatevi che stipulare una buona assicurazione sanitaria è consigliabile per un viaggio a Zanzibar. Sfatiamo inoltre il mito che le assicurazioni di viaggio sono costose: il prezzo di una polizza assicurativa è molto più esiguo di quello che si pensa.

Un esempio? Per un viaggio di 7 giorni a Zanzibar fare un’assicurazione con Heymondo costa solo 49€ con massimali altissimi, assicurazione sul bagaglio smarrito o danneggiato e perfino sull’annullamento viaggio. Prima di partire non dimenticate di stipularla: potete farlo cliccando direttamente qui e avrete anche uno SCONTO immediato del 10% sul prezzo della polizza. Cosa aspettate?

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Francesca Turchihttps://www.travelstales.it/
Francesca Turchi è una travel blogger dal 2009 e da oltre 15 anni si occupa di comunicazione e creazione di contenuti per il web. Francesca è la fondatrice e la proprietaria di travelstales.it, uno dei blog di viaggi più seguiti in Italia. Francesca è una viaggiatrice esperta che ama saltare da una capitale europea all’altra, ha un debole per gli Stati Uniti e da quando ha visitato il Giappone si è follemente innamorata dell’Oriente. Francesca ad oggi ha visitato 29 Stati in tutto il mondo.