Finalmente vi parlo del weekend che ho trascorso a Volterra con Travel Different. Dato che noi amici/colleghi blogger di TD non ci eravamo mai conosciuti personalmente abbiamo deciso di creare una giusta occasione, e così abbiamo organizzato il nostro primo incontro ufficiale proprio a Volterra, ospiti dell’agrihotel Il Palagetto e già che c’eravamo non poteva mancare un blog tour differente.

Volterra è piccola e capita spesso di sentir dire “Bastano un paio di ore per visitarla“. Noi l’abbiamo visitata per due giorni e abbiamo avuto l’onore di avere una guida davvero speciale, l’assessore Paolo Moschi. Di cose nuove da vedere ne ho scoperte parecchie, e ve le voglio raccontare.

Travel Different
Il team di Travel Different

Sapevate ad esempio che il Palazzo dei Priori è il palazzo pubblico più antico d’Italia? E che somiglia tanto al Palazzo Vecchio di Firenze perché fu usato come suo modello di costruzione? Il palazzo inoltre è visitabile, tutti i giorni dalle 10:30 alle 17:30 fino a fine ottobre, e da novembre a marzo solo il weekend  dalle 10 alle 17. La particolarità che più mi ha colpito nella Sala del Maggior Consiglio del palazzo è stato un dipinto che ritrae Sant’Ottaviano con la città di Volterra tra le braccia.

Di fronte al Palazzo dei Priori si erge il Palazzo Pretorio: guardando in alto, accanto alla finestrella della torre, si vede una sporgenza con la statua di un porcellino. Qui, nel medioevo, venivano fatti sedere i prigionieri con l’intento di fargli confessare le loro malefatte, ma il più delle volte la questione finiva con un volo di oltre 20 metri.

Altra tappa da non lasciarsi sfuggire durante una visita a Volterra è Piazza San Giovanni, dalla quale si accede (gratuitamente) sia al Duomo che al Battistero.

Molto suggestivo inoltre il Teatro Romano da ammirare di sera, con le luci che lo illuminano.

Un’informazione importante riguarda i musei, che in inverno sono aperti solo la mattina con orario 9-13.30. Da visitare: il Museo Etrusco Guarnacci, dove si trova la copia della famosa Ombra della Sera, emblema di Volterra (l’originale è stata trasferita a Parigi); la Pinacoteca civica di Volterra, in cui non si possono fare foto; l’Ecomuseo dell’Alabastro e il Museo di Arte Sacra.

A Volterra, inoltre, si trova una delle porte etrusche più antiche d’Italia, Porta all’Arco, risalente al V secolo a.C. e costruita in tufo: una delle 7 porte della città, circondata da una cinta muraria lunga circa 7 chilometri.

Per trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta godendo di una bella visuale della Fortezza Medicea, il posto ideale è il Parco Fiumi, un piccolo polmone verde di Volterra a due passi da Piazza dei Priori.

Infine, chi va a Volterra per ripercorrere le scene del secondo capitolo della saga di Twilight mi spiace ma in città troverete solo il tombino dove Edward bacia Bella (in vicolo Mazzoni). New Moon è stato girato a Montepulciano.

Se volete saperne di più vi invito a non perdere il prossimo numero speciale dedicato a Volterradifferent in uscita su Travel Different la prossima settimana.

Visitare Volterra in modo differente ultima modifica: 2011-11-17T10:54:09+02:00 da Francesca Turchi
Ti è piaciuto questo post? Condividilo.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

5 commenti

  1. Ciao, io a Volterra non ci sono mai stato ma sembra una citta’ davvero interessante, per fortuna che ci sono blogger come te!!

    • Francesca Turchi

      Grazie! Si l’esperienza di #volterradifferent è stata davvero bella e ci ha permesso di conoscerci. Lavorando assieme per un progetto come TD il confronto e la conoscenza sono fondamentali! Non potevamo più rimandare. E Volterra è stata una location perfetta 🙂

    • Francesca Turchi

      Bella sì! Da tornarci almeno una volta l’anno! :))))