Cosa vedere a Pisa: itinerario di un weekend

Pisa della Torre pendente. Pisa Repubblica Marinara. Pisa città natale di Galileo Galilei. E poi c’è la Pisa oltre la torre: quella che non ti aspetti, quella che non conosci, quella da scoprire con gli occhi e i consigli di un local.

Se non siete mai stati nella mia città e volete dei consigli su cosa vedere a Pisa, cosa fare, quali attrazioni e luoghi visitare e dove mangiare tipico, di seguito trovate un itinerario di cosa vedere a Pisa in 1 o 2 giorni.

Sì, avete letto bene: uno o due giorni a Pisa. Non ho scritto di proposito un giorno, mezza giornata o un paio d’ore: in tal caso la lista si sarebbe esaurita in una mezza paginetta, probabilmente con una lista puntata che iniziava con “Un viaggio a Pisa non può che partire da Piazza dei Miracoli e dalla Torre pendente” e proseguiva con “… per poi andare a Lucca e a Firenze” come spesso si legge in giro e che qui, di proposito, non voglio scrivere.

In questo articolo non vi farò un mero elenco delle cose da vedere a Pisa. Mi piace l’idea di portarvi virtualmente in giro con me per la città facendovi scoprire i luoghi più belli e famosi e quelli meno conosciuti, gli angolini più caratteristici e alcune chicche che non dovete assolutamente perdere.


Ciao, sono Francesca. Pisana, classe 1983, Travel Blogger dal 2009. Ho visitato il mondo in lungo e in largo ma credo che nessun posto sia bello come la mia Toscana. In questo blog parlo di viaggi da oltre 15 anni, con un occhio di riguardo per la mia meravigliosa regione e la mia città. Buona lettura!


Cosa vedere a Pisa in un weekend

Mappa delle cose da vedere a Pisa

Qui trovate la mappa dell’itinerario di cosa vedere a Pisa in un giorno con tutti i luoghi da visitare indicati nell’articolo riportato di seguito.

Cosa vedere a Pisa – 1° giorno

Stazione Centrale e Corso Italia

Il vostro itinerario alla scoperta di Pisa può iniziare dalla Stazione Centrale dei treni, a due passi dal centro storico cittadino. Da qui si può percorrere Corso Italia, un corso pedonale ricco di negozi e bar che inizia oltre la bella Piazza Vittorio Emanuele, antistante la stazione e recentemente ristrutturata.

Murale Tuttomondo di Keith Haring

Il consiglio che voglio darvi prima di incamminarvi verso Corso Italia è di fare una piccola deviazione di poche decine di metri, oltre la stazione andando verso Porta a Mare e oltre la facciata esterna del convento di Sant’Antonio Abate, dove si trovano rispettivamente il murale Galileo Galilei di Eduardo Kobra del 2023 e il murale Tuttomondo di Keith Haring del 1989.

murales kobra pisa
Photo © Francesca Turchi
Tuttomondo Keith Haring Pisa
Photo © Francesca Turchi

Ponte di Mezzo

Passeggiate lungo Corso Italia fino ad arrivare sui lungarni di Pisa, sul fiume Arno e sul Ponte di Mezzo. Qui vi consiglio di fermarvi qualche minuto, giusto il tempo di guardarvi intorno e lasciarvi conquistare dal fascino dei lungarni pisani e dei suoi palazzi color pastello.

Lungarni Pisa
Credit: Photo by depositphotos.com

Lungarno Gambacorti: Palazzo BLU e Chiesa della Spina

Prima di dirigervi verso il cuore della città, senza attraversare il fiume ma passeggiando lungo Lungarno Gambacorti, potete visitare una delle mostre temporanee di Palazzo BLU o raggiungere la chiesa di Santa Maria della Spina collocata sulla sponda sinistra dell’Arno. Completamente smontata nell’Ottocento e trasferita in un punto più alto del fiume per evitare che le alluvioni potessero danneggiarla, questa piccola chiesetta bianca è considerata uno dei più famosi esempi di gotico pisano. Il suo nome si riferisce alla presenza di una spina della corona di Cristo, portata a Pisa da un mercante locale al suo ritorno dalla Terra Santa. La chiesa è aperta al pubblico con ingresso gratuito ma solo ad orari prestabiliti.

chiesa della spina pisa
Photo © Francesca Turchi

Lungarno Pacinotti

Dalla Chiesa della Spina potete attraversare il Ponte Solferino e percorrere Via Roma fino a raggiungere direttamente la famosa Piazza dei Miracoli. Oppure potete fare un percorso più completo lungo l’altra sponda dell’Arno prima di addentrarvi nella zona dove si trovano i monumenti più storici e famosi di Pisa. In tal caso, dalla Chiesetta della Spina attraversate il ponte e percorrete Lungarno Pacinotti fino a tornare all’altezza del Ponte di Mezzo. Lungo la via non dimenticate di fare tappa al Caffè dell’Ussero, uno dei caffè storici di Pisa, e alla Gelateria De Coltelli, una delle gelaterie artigianali più buone di tutta la città.

gelateria de coltelli pisa
Photo © Francesca Turchi

Borgo Stretto e Piazza dei Cavalieri

Raggiungete Piazza Garibaldi, la piazza situata di fronte al Ponte di Mezzo, ed entrate in Borgo Stretto, l’antica strada pedonale formata da loggiati coperti dove si trovano negozi ed esercizi commerciali. Alla fine dei loggiati, svoltate a sinistra in via Ulisse Dini e raggiungete Piazza dei Cavalieri, una delle piazze più famose di Pisa. Anticamente questo era il centro nevralgico della città ed era conosciuta come “Piazza delle Sette Vie”, dove si svolgeva la vita politica e sociale cittadina.

pisa piazza dei cavalieri
Photo © Francesca Turchi

In Piazza dei Cavalieri a Pisa si trova il Palazzo della Carovana, antica sede del Consiglio degli Anziani in epoca medievale, dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano nel XVI e XVII secolo e oggi sede della Scuola Normale Superiore di Pisa progettato da Giorgio Vasari e commissionato dalla famiglia de’ Medici.

pisa piazza dei cavalieri
Photo © Francesca Turchi

In questa piazza si trova anche il Palazzo dell’Orologio dove una delle torri, la cosiddetta Torre della Fame, è famosa per aver tenuto prigioniero il conte Ugolino della Gherardesca alla fine del XIII secolo, citato da Dante Alighieri nel XXXIII Canto dell’Inferno della Divina Commedia. 

Pisa cosa vedere
Photo © Francesca Turchi

In Piazza dei Cavalieri si trova anche la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, progettata anch’essa dal Vasari e situata dall’altro lato di Piazza dei Cavalieri. La facciata della chiesa è in marmo bianco di Carrara con pianta quadrangolare a navata unica. L’ingresso è gratuito.

Piazza dei Miracoli e la Torre pendente

Da Piazza dei Cavalieri potete finalmente arrivare in Piazza dei Miracoli accedendo da via dei Mille e da via Santa Maria. Lungo questo tratto di strada, se vi interessa, potete visitare anche l’Orto Botanico di Pisa, il primo orto botanico universitario del mondo.

orto botanico pisa
Photo © Francesca Turchi

Ed eccoci finalmente arrivati nel cuore di Pisa: Piazza dei Miracoli. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1987, questa piazza è sempre stata un importante centro religioso ed è costituita da tre complessi che simboleggiano le tre principali tappe della vita di ogni uomo: il Battistero di Pisa (la nascita), la Cattedrale di Santa Maria Assunta (la vita) e il Camposanto Monumentale (la morte).

A questi monumenti si aggiungono il Museo delle Sinopie, l’Opera del Duomo e il campanile del Duomo ossia la celebre Torre pendente. Ma Pisa non è “solo” la torre e pertanto vi invito ad esplorare l’intera piazza.

cattedrale pisa
Photo © Francesca Turchi

L’ingresso a tutti i monumenti di Piazza dei Miracoli a Pisa è a pagamento (tranne l’ingresso alla Cattedrale che è gratuito). Per visitare una o più attrazioni esistono dei pacchetti per l’ingresso a più monumenti a scelta tra il Battistero, il Camposanto, il Museo delle Sinopie e il Palazzo dell’Opera del Duomo.

La Torre di Pisa ha invece un costo unico e un biglietto dedicato. Se vi piacerebbe salire sulla Torre di Pisa vi invito a leggere questo articolo mentre se non sapevate che a Pisa si trovano ben 3 torri pendenti leggete anche quest’altro articolo.

torre di pisa
Photo © Francesca Turchi

E la sera? Come saprete Pisa è una città un