10 cibi strani da provare in Giappone

Il cibo giapponese non è solo sushi, tempura e ramen. Esistono infatti tantissimi piatti che fanno parte della cucina giapponese, alcuni dei quali sono i cibi più strani che io abbia mangiato. Dopotutto potevamo aspettarci di meno da quello che viene considerato il paese più strambo al mondo?

In questa lista vi presento 10 cibi davvero strani che si mangiano in Giappone.

10 cibi strani giapponesi che sicuramente non conosci

Frutta giapponese

Inizio questa classifica dei piatti più strani del Giappone con la frutta. Potrà sembrarvi assurdo ma, se vi capiterà di entrare in un mercato, scoprirete che i prezzi della frutta sono quasi proibitivi.

Il motivo è legato alla ridotta percentuale di terre arabili in Giappone (solo il 12% del territorio) pertanto la maggior parte della frutta coltivata in Giappone è di altissima qualità e i prezzi sono piuttosto elevati. Qualche esempio? Una mela può costare anche 1,50 euro mentre un grappolo d’uva circa 7 euro. Per non parlare del melone. Ve ne parlo sotto, continuate a leggere!

bancarella di frutta in giappone
Photo © Francesca Turchi

Meloni Yubari

Come anticipavo, la frutta in Giappone è spesso considerata una sorta di lusso e il frutto di lusso preferito dei giapponesi è il melone. Al supermercato ne esistono sia di normali, che costano tra i 15 e i 30 euro, sia premium conosciuti come meloni Yubari che costano intorno alle 150 euro e arrivano a costarne anche 2000.

TIPS ☞ Ora che sapete l’esistenza dei meloni Yubari, indovinate qual è il frutto più costoso del mondo? Si tratta della varietà Yubari King e costa 20.000 euro al pezzo.

meloni giapponesi
Photo © Francesca Turchi

Cocomeri quadrati

Continuando a parlare di frutta e di cibi strani giapponesi come non citare il suika ovvero l’anguria giapponese dalla forma quadrata.

Questi cocomeri dalla forma squadrata sono stati creati dai giapponesi per creare spazio nel frigo. Sono coltivati in gabbie quadrate di vetro che consentono di modellarli in una forma più pratica anche se decisamente bizzarra. In breve tempo sono divenuti uno dei cosiddetti “frutti alla moda”, costosissimi come il meloni Yubari.

cocomeri quadrati giapponesi
Photo credits: iStock by adventtr

Pesce palla

In Giappone ho avuto modo di assaggiare il fugu, il potenzialmente velenosissimo pesce palla. Diciamo pure letale se alcune parti tossiche del corpo del pesce non vengono correttamente rimosse dallo chef. Tuttavia il pesce palla può essere mangiato in piena sicurezza in Giappone dove la legge controlla rigorosamente la preparazione di questo piatto nei ristoranti: solo gli chef altamente qualificati, che abbiano ottenuto un’apposita licenza, sono autorizzati a cucinarlo.

Il fugu può essere mangiato crudo (sashimi), bollito e/o fritto.

pesce palla
Photo © Francesca Turchi

Uova nere di Owakudani

Tra i cibi strani giapponesi che ho mangiato in Giappone c’è una specialità tipica della zona vulcanica di Owakudani ad Hakone. Sto parlando delle famose uova nere (Kuro-tamago): uova sode di gallina bollite nelle acque sulfuree di questa valle vulcanica. Hanno un forte odore di zolfo e il sapore di un normale uovo sodo.

TIPS ☞ Un incentivo in più per mangiare le uova nere di Owakudani? Gli abitanti del luogo dicono che siano miracolose e in grado di allungare la vita dell’uomo di almeno 7 anni.

Uova nere di Owakudani
Photo © Francesca Turchi

Dolci con la foglia d’oro

In Giappone la produzione di foglia d’oro (gold leaf) è un’arte con una tradizione lunga oltre 400 anni.

Da secoli tale lavorazione è una specialità della città di Kanazawa dove ancora oggi, specialmente nel quartiere delle geisha di Higashi Chaya, si trovano negozi che vendono prodotti ricoperti d’oro. Pensate che i maestri artigiani sono in grado di stirare l’oro con il martello fino a trasformarlo in una foglia dallo spessore di 1/10.000 di millimetro.

dolce giapponese ricoperto con foglia d'oro
Photo © Francesca Turchi

Kit Kat al wasabi

Un altro cibo strano giapponese è il Kit Kat, una vera e propria istituzione.

I Kit Kat della Nestlé in Giappone vantano un’offerta di centinaia di gusti. Se ne trovano infatti ai gusti wasabi, the matcha, azuki (fagioli rossi), cheesecake, lampone, caramello, peperoncino, fragola e molti altri. Dei gusti decisamente insoliti per uno snack al cioccolato, ma da provare assolutamente no?

kit kat giapponese al gusto wasabi
Photo © Francesca Turchi

Sashimi di pollo crudo

Mentre mangiare pollo crudo è considerato inconcepibile in Europa o in America, nella patria del raw food questo è possibile. Il sashimi di pollo (Torisashi) viene servito comunemente nei ristoranti in Giappone dove vengono prese speciali precauzioni per evitare la contaminazione da salmonella. Per ridurne il rischio, il sashimi di pollo viene tagliato a fette sottili dal petto del pollo.

Se ve lo state domandando, la risposta è Sì. Il Torisashi è uno dei cibi strani che ho provato durante il mio viaggio in Giappone.

sashimi di pollo
Photo © Francesca Turchi

Pringles alla lasagna

Un capitolo a parte lo meritano i KONBINI (o conbini), i negozi di alimentari aperti 24 ore su 24 dove è possibile trovare di tutto, dai piatti pronti a base di riso, carne e pesce fino ai dolcetti. Qui ho visto cose che voi umani… tra cui le Pringles al gusto lasagna. Ma credetemi, non c’è fine alle stramberie che si possono trovare in Giappone.

pringles giapponesi al gusto lasagna
Photo © Francesca Turchi

Caffè in lattina

Chiudo questa classifica dei cibi più strani del Giappone con qualcosa che vi lascerà a bocca aperta: il caffè in lattina. Si tratta di una bevanda al caffè già pronta che si può acquistare ai distributori automatici di bevande e in alcuni bar del Giappone.

Viene venduta calda in inverno e fredda in estate ed è prodotta da vari marchi (UCC, Fire Black, Suntory Boss, Georgia Black, Wonda). Questa ennesima invenzione tutta giapponese è conosciuta come Kan Kohi e vi dirò, con mia incredibile sorpresa non è neanche malissimo!

caffè giapponese
Photo © Francesca Turchi

Spero che questa lista di cibi strani giapponesi vi sia piaciuta. Li conoscevate, ne avevate sentito parlare o magari li avete assaggiati anche voi? Fatemi sapere nei commenti.

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Francesca Turchihttps://www.travelstales.it/
Francesca Turchi è una travel blogger dal 2009 e da oltre 15 anni si occupa di comunicazione e creazione di contenuti per il web. Francesca è la fondatrice e la proprietaria di travelstales.it, uno dei blog di viaggi più seguiti in Italia. Francesca è una viaggiatrice esperta che ama saltare da una capitale europea all’altra, ha un debole per gli Stati Uniti e da quando ha visitato il Giappone si è follemente innamorata dell’Oriente. Francesca ad oggi ha visitato 29 Stati in tutto il mondo.