Cosa vedere in Val d’Orcia, itinerario di tre giorni

Cosa vedere in Val d’Orcia in 3 giorni, dai borghi più belli ai luoghi più fotografati

Nel cuore della Toscana esiste uno dei luoghi che maggiormente rappresentano questa regione sia in Italia che nel mondo intero: la Val d’Orcia. La mia riscoperta dell’Italia post lockdown è ripartita concentrandomi proprio su questa zona famosa per i suoi iconici cipressi e le colline con campi di grano.

Inserita dall’UNESCO tra i siti patrimonio dell’Umanità, la Val d’Orcia è una località ideale da visitare durante un viaggio in Toscana alla scoperta di paesaggi di straordinaria bellezza, strade bordate di filari di cipressi, deliziosi borghi tutti da visitare e ridenti colline che meritano di per sé un on the road in Toscana.

In questo articolo trovate una guida ai posti più belli da vedere in Val d’Orcia in Toscana in un weekend tra cui spot fotografici dove è impensabile non fermarsi per scattare una foto cartolina, caratteristici borghi senesi e anche una visita alla meravigliosa zona delle Crete Senesi.

val d'orcia cipressi
Photo © Francesca Turchi

Cosa vedere in Val d’Orcia – MAPPA

Di seguito trovate la mappa dell’itinerario di cosa vedere in Val d’Orcia in tre giorni con tutti i luoghi da visitare e indicati nell’articolo qui di seguito. Un itinerario on the road alla scoperta dei borghi più belli e dei luoghi più iconici di questa meravigliosa zona della Toscana.

Cosa vedere in Val d’Orcia – Primo giorno

San Gimignano

La mia prima tappa durante il tragitto da Pisa alla Val d’Orcia è stata San Gimignano, la città medievale toscana situata in provincia di Siena famosa per le sue torri. Pensate che le è stato dato il soprannome di “Manhattan del Medioevo” in quanto in passato la città contava ben 72 torri, di cui oggi ne restano solo 14.

san gimignano
Photo © Francesca Turchi

Monteriggioni

A circa mezzora di auto da San Gimignano, procedendo in direzione sud verso la Val d’Orcia, non potevo non fare una sosta a Monteriggioni, il “borgo che di torri si corona”. Le torri del Castello di Monteriggioni, disposte in cerchio come a formare una corona, svettano in cima ad una piccola altura nel cuore della campagna senese. Il borgo è piccolissimo e per visitarlo basta meno di mezzora ma credetemi: è un vero gioiello del Medioevo e fossi in voi una sosta qui non la perderei per niente al mondo.

monteriggioni
Photo © Francesca Turchi

Bagno Vignoni

Durante il mio weekend in Val d’Orcia ho deciso di soggiornare a Bagno Vignoni, un piccolissimo borgo medievale situato a sud di Siena famoso per le sue acque termali che sgorgano alla temperatura di 49°C all’interno della grande piscina, la vasca di Santa Caterina.

Ho deciso di usare Bagno Vignoni come base di questo itinerario di tre giorni poiché è situato in una posizione ideale, a solo pochi km da altri borghi quali San Quirico d’Orcia, Montalcino, Pienza e Montepulciano, che consente di visitare al meglio e senza troppi spostamenti tutte le località più belle della Val d’Orcia.

Bagno Vignoni
Photo © Francesca Turchi

Cosa vedere in Val d’Orcia – Secondo giorno

Montalcino

Il secondo giorno in Val d’Orcia è iniziato salendo in auto in direzione Montalcino. Patria del famoso vino rosso Brunello, questo borgo medievale situato lungo la Via Francigena è stato fondato nel X secolo ed è situato in cima ad un colle che offre una vista panoramica mozzafiato sulle colline circostanti.

montalcino

Abbazia di Sant’Antimo

A pochi chilometri di distanza da Montalcino si trova un altro luogo che non può mancare nella lista dei luoghi più belli da visitare e fotografare in Val d’Orcia: il complesso dell’Abbazia di Sant’Antimo.

L’abbazia si trova pochi km a sud della cittadina di Montalcino, nella Valle Starcia, ed è uno dei più importanti esempi di architettura romanica di tutta la Toscana abitata nei secoli dai monaci.

L’antica sala del tesoro ospita tutt’oggi la farmacia monastica dove è possibile acquistare prodotti per la cura del corpo realizzati con essenze naturali ed erbe officinali, olio d’oliva, lavanda, etc. oltre a prodotti alimentari come miele, confetture di frutta, caramelle e tisane.

abbazia di sant'antimo
Photo © Francesca Turchi

I cipressini della Val d’Orcia

La mattinata è ancora all’inizio così decido di spostarmi verso Pienza con varie tappe intermedie. Prima tra tutte i famosi cipressini, da sempre simbolo indiscusso della Val d’Orcia e della Toscana stessa.

val d'orcia toscana
Photo © Francesca Turchi

I cipressini di San Quirico d’Orcia, conosciuti anche come “il teatrino delle volpi”, sono un famoso gruppo di cipressi posizionati in cima ad una collina ricoperta dalle spighe di frumento. Si trovano lungo la strada che da San Quirico d’Orcia collega a Pienza.

val d'orcia toscana
Photo © Francesca Turchi

TIPS – una cosa che non tutti sanno è che i boschetti di cipressi sono due:

  • quello più basso, il più famoso e fotografato, raggiungibile a piedi parcheggiando l’auto nelle aree di sosta su entrambi i lati della carreggiata;
  • quello situato più in alto, in cima alla collina, raggiungibile sia a piedi dalla strada principale sia percorrendo una strada sterrata secondaria. Una volta arrivati in cima si può letteralmente entrare dentro al famoso cerchio di cipressi.
cipressi san quirico d'orcia
Photo © Francesca Turchi

Cappella della Madonna di Vitaleta

Ad un paio di chilometri dai cipressi di San Quirico d’Orcia, sulla strada che porta a Pienza, si trova un altro dei luoghi più fotografati della Val d’Orcia: la Cappella della Madonna di Vitaleta. Si tratta di una piccola chiesetta costruita nel 1500 nel bel mezzo delle colline toscane e riprogettata tre secoli dopo dall’architetto Giuseppe Partini.

Cappella Madonna di Vitaleta
Photo © Francesca Turchi

Pienza

A ora di pranzo ho raggiunto Pienza, conosciuta anche come la città simbolo della Val d’Orcia, patrimonio dell’Unesco dal 1996. Il borgo è piccolo e circoscritto e davvero molto romantico: qui si trovano alcune delle stradine più famose della Toscana come la Via dell’Amore e la Via del Bacio, oltre a un bellissimo belvedere che si affaccia sulle colline circostanti. L’epicentro dell’abitato è la Piazza Pio II su cui si affacciano il Duomo di Pienza e Palazzo Piccolomini.

Pienza

TIPS – durante una visita a Pienza, specialmente a ora di pranzo, vi consiglio di fermarvi in uno dei tanti ristoranti o localini del centro che propongono menù degustazione a base di formaggi di Pienza e affettati toscani. Non potete lasciare questo borgo della Val d’Orcia senza aver mangiato la sua specialità culinaria per eccellenza.

I Cipressi de “Il Gladiatore”

Ecco un’altra tappa immancabile durante un viaggio in Val d’Orcia.
Vi ricordate il film Il Gladiatore con la famosa scena in cui Massimo Decimo Meridio cammina in mezzo ai Campi Elisi? La location utilizzata per le riprese si trova in questa zona della Toscana, più precisamente a 3 km a sud di Pienza percorrendo la strada di Terrapille.

cipressi del gladiatore val d'orcia
Photo © Francesca Turchi

TIPS – per raggiungere la strada del Gladiatore impostate il navigatore su Agriturismo Terrapille e percorrete il noto viale di cipressi circondato dallo stupendo panorama dei campi di grano dove è stata girata una delle scene più suggestive del film con Russell Crowe.

val d'orcia
Photo © Francesca Turchi

Monticchiello

Per gli amanti della fotografia, un altro spot imperdibile durante un weekend in Val d’Orcia si trova vicino alla cittadina di Monticchiello. Sto parlando della famosa strada dei cipressi di Monticchiello, una strada a S caratterizzata da sinuose curve che scendono lungo una collina e che non possono che rientrare tra i luoghi più belli da fotografare in Val d’Orcia.

Cipressi di Monticchiello
Photo © Francesca Turchi

Montepulciano

Un’altra tappa immancabile durante un itinerario alla scoperta di cosa vedere in Val d’Orcia è la città di Montepulciano. A differenza di altri piccoli borghi toscani – come Pienza – questa è una vera e propria città medievale alla quale, per visitarla come si deve, bisogna dedicare almeno un paio di ore di tempo. Il consiglio è quello di lasciare l’auto in uno dei parcheggi situati all’ingresso della città, a valle.

Montepulciano

Una volta entrati a Montepulciano la vostra visita non può che procedere a piedi lungo il Corso, una via in pendenza lunga circa 1,5 km che costeggia palazzi storici, botteghe artigiane e cantine di vino fino ad arrivare all’elegante Piazza Grande dove si affacciano il Duomo, il Palazzo Comunale e il pozzo dei Grifi e dei Leoni.

Cosa vedere in Val d’Orcia – Terzo giorno

Crete Senesi

Il terzo giorno in Val d’Orcia l’ho dedicato alla fantastica zona delle Crete Senesi, che avevo avuto il piacere di visitare per la prima volta qualche anno fa. Per saperne di più vi invito a leggere questo articolo dedicato alle Crete Senesi.

Nell’itinerario nelle Crete Senesi che vi consiglio di seguire non possono mancare una visita ai seguenti luoghi o spot fotografici:

  • l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore
  • Chiusure e i calanchi
  • l’Agriturismo Baccoleno col suo viale di cipressi
  • la Strada di Leonina fino a salire al Sito Transitorio.
val d'orcia agriturismo
Agriturismo Baccoleno – Photo © Francesca Turchi
strada di leonina
Photo © Francesca Turchi

Dove dormire in Val d’Orcia

Ci sono molti hotel in Val d’Orcia ma se siete in cerca di un B&B in Val d’Orcia che offra una calda ospitalità in un ambiente romantico e di charme, La Locanda del Loggiato a Bagno Vignoni è il posto giusto per voi.

Il bed & breakfast è stato realizzato all’interno di una dimora del 1300 che si affaccia sulla vasca termale di Bagno Vignoni. Gli interni della Locanda sono in legno con pareti in pietra e travi al soffitto. Gli arredi sono molto particolari, sembrano uscire da un’altra epoca e profumano di passato ma con quel tocco di stile che li fa amare. I nomi delle 8 camere da letto evocano le particolarità di ciascuna: io ad esempio ho dormito nella camera “Il passato”, la più antica e l’unica che conserva ancora oggi un affresco datato 1473.

Per disponibilità e prezzi: cliccate qui.

La Locanda del Loggiato Bagno Vignoni
Photo © Francesca Turchi

Spero che questo itinerario di 3 giorni in Val d’Orcia alla scoperta dei luoghi più belli e fotografati possa esservi utile o di spunto per organizzare al meglio il vostro prossimo weekend in Toscana.

Se questo articolo su cosa vedere in Val d’Orcia in 3 giorni vi è piaciuto potreste essere interessati anche a questi articoli su I 10 luoghi più instagrammabili in Val d’Orcia o su I viali alberati più belli della Toscana. Oppure ancora le guide su Cosa vedere nelle Crete Senesi o su I 10 luoghi più instagrammabili delle Crete Senesi.

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Francesca Turchihttps://www.travelstales.it/
Travel Blogger, Social Media Strategist, Web Content Writer & much more since 2009.
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Commenti

    • Ciao Barbara, in questo itinerario ho consigliato un percorso completo che è possibile seguire toccando varie tappe, non solo la Val d’Orcia. Tra queste le città di San Gimignano e Monteriggioni oltre alla zona delle Crete Senesi! 🙂

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